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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: domenica 30 agosto 2009, 22:07 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Ma scusate cosa pensate che sia la recessione o credete alle balle che "qualcuno" prendete di raccontare? E' questa, fallimento, chiusura e perdita di posti di lavoro. Oltretutto il fallimento è una pratica ultimamente piuttosto diffusa che certi gruppi imprenditoriali adottano proprio per liberarsi del peso economico dei lavoratori e trasferire la produzione in posti dove possono ancora fare maggiori guadagni e avendo meno regole. Non so quali siano le dimensioni della Faller ma non meraviglerei se fra un po' qualcuno rileva gli stampi e trasferisce marchio e produzione altrove a costi notevolmente inferiori se non è già stato fatto prima.
I discorsi sulla capacità di capire il mondo del modellismo, a mio avviso lasciano il tempo che trovano e c'entrano molto poco. C'è un modo criminale di pensare che si è ormai affermato nel mondo imprenditoriale occidentale e che colpisce anche il piccolo mondo del modellismo. Quello che si perde non sono i nostri piccoli giocattolini di plastica che qualcuno sempre continuerà a fare, ma il nostro tenore di vita che sta (volutamente) venendo eroso a poco a poco. Qui a farne le spese immediate sono gli operai della Faller, ma presto potremmo trovarci tutti nelle loro condizioni.


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 11:42 
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Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
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Concordo con Miura.

E aggiungo che nei paesi occidentali, dove piu' dove meno, si sta erodendo il potere di acquisto della cosiddetta "classe media".
Negli USA addirittura si paventa la fine della "middle class".
In Italia la perdita del potere di acquisto dei lavoratori indipendenti, in generale, credo sia stimata in un 20/30 per cento dall'avvento dell' Euro
ecc ... ecc...

Come fa tutto cio' a non impattare pesantemente su aziende che producono beni tipicamente voluttuari come i produttori di treni modello e accessori ?


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 12:59 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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licio ha scritto:
In Italia la perdita del potere di acquisto dei lavoratori indipendenti, in generale, credo sia stimata in un 20/30 per cento dall'avvento dell' Euro
ecc ... ecc...

Se poi vogliamo parlare di quella dei lavoratori DIPENDENTI.... :twisted:


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 13:23 
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Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
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intendevo dire, ovviamente, LAVORATORI DIPENDENTI :oops:

Per gli autonomi la faccenda e' molto piu' articolata ...


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 13:56 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
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Attenzione a non scivolare nel politico, altrimenti parte la censura. Io ne so qualcosa. Volevo solo aggiiungere a quanto detto che se le cose sono andate male per le aziende italiane è stato fisiologico, sempre per l'avvento di fatti che sfuggono al controllo del mercato. Ma in Germania, dove esiste da sempre la cogestione nell'azienda, la faccenda risulta molto più grave, in quanto le scelte di mercato e di conduzione dell'azienda vengono fatte insieme alle maestranze che ci lavorano, non soltanto dal CDA. Quindi, se per i tedeschi sta andando così male in taluni settori, figurarsi da noi, dove a difendere i lavoratori c'erano solo i sindacati, non chiamati direttamente alle scelte aziendali. Scusate, ma non voglio attivare una discussione politica, è solo una costatazione.
Saluti circolari.


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 14:00 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
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f_peluso ha scritto:
.. anche Faller ha fatto la fine degli altri produttori d'oltralpe, .....
Molto interessante questa analisi riportata dal titolare di MicroMacroMundo, uno dei più grossi distributori di articoli di produzione (ex) tedesca in America che ho personalmente conosciuto anni fa. Per chi fosse interessato, seguendo il link dalla sua pagina si arriva anche alla notizia in tedesco.

http://www.rocousa.com/blog/index.html


Mi spiace per Faller, anche se i suoi modelli mi sono sembre stati in po' troppo 'Foresta nera' e preferivo i POLA (che pero' hanno rilevato e parzialmente riproposto). ma la stazione italiana non era male...

Sono solo parzialmente d'accordo con l'analisi di MicroMacroMundo in quanto in parte molto/troppo legato alla realtâ americana dove il modellismo 'tipo europeo' é comunque molto di nicchia, e quindi il livello prezzi poco rappresentativo (sarebbe come voler discutere la politica dei prezzi di Athearn o Walthers sulla base dei prezzi del dettagliante in Svizzera, il 100% più caro che negli USA). Gli USA non sono mai stati, per Faller e per quasi nessun altro produttore europeo, un mercato di riferimento.

Idem per la figura dell'importatore tanto maltrattato nel commento: se questo ruolo é coperto da una persona che fa bene il proprio lavoro con competenza/conoscenza ed i giusti 'supporti' (consulenze, marketing...) questo personaggio dovrebbe essere l'esperto che riporta alla casa costrutrice le particolarità di ogni singolo mercato, e che permette quindi di produrre non quello che un 'product manager ' tedesco pensa possa piacere agli italiani/francesi/svizzeri/etc ma quello che dovrebbe veramente essere la richiesta, per modelli, caratteristiche e sensibilità ...

certo che se invece ci sono dei personaggi saccenti, presuntuosi o semplicemente incompetenti/menefreghisti il disastro é garantito, sia che siano degli importatori nazionali o dei capiprogetto alla casa madre.

E forse parte del problema sta qui... mi sembra che nel mondo del modellismo i personaggi definibili 'particolari' siano un po troppo sovrarappresentati.

sebastiano


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 14:47 
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Iscritto il: lunedì 10 agosto 2009, 19:14
Messaggi: 11
Leggo con disappunto la "caduta" di un'altra azienda del settore e non posso che essere daccordo con molte delle affermazioni che mi precedono in questa discussione. Probabilmente l'insieme di tutte le cose negative dell'ultimo periodo (crisi economica in primis) e anche l'incapacità di veloci rinnovamenti da parte delle aziende ha portato a questi nefasti esiti.
Speriamo in una nuova e più dinamica gestione (e che i dipendenti non vengano sacrificati a favore dei soliti economici siti di produzione ad EST).

:shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 18:22 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
claudio50 ha scritto:
Attenzione a non scivolare nel politico, altrimenti parte la censura. Io ne so qualcosa. Volevo solo aggiiungere a quanto detto che se le cose sono andate male per le aziende italiane è stato fisiologico, sempre per l'avvento di fatti che sfuggono al controllo del mercato. Ma in Germania, dove esiste da sempre la cogestione nell'azienda, la faccenda risulta molto più grave, in quanto le scelte di mercato e di conduzione dell'azienda vengono fatte insieme alle maestranze che ci lavorano, non soltanto dal CDA. Quindi, se per i tedeschi sta andando così male in taluni settori, figurarsi da noi, dove a difendere i lavoratori c'erano solo i sindacati, non chiamati direttamente alle scelte aziendali. Scusate, ma non voglio attivare una discussione politica, è solo una costatazione.
Saluti circolari.

Dove sta scritto che le scelte delle maestranze sono le migliori?
E chi può affermare che quelle concertate con i sindacati o condivise da questi apportino effettivi benefici all'azienda?
Forse il fallimento deriva, fra i vari e altri motivi, anche dalla cogestione del personale dipendente.
Forse la proprietà, libera dai legacci sindacali, avrebbe saputo e potuto evitare il fallimento.
Alitalia docet.


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 18:47 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 0:06
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Mi vergogno a sentire gente che esulta per il fallimento di una ditta, in questo caso la FALLER... queste persone dovrebbero vergognarsi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 21:41 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1139
Località: Città di Castello
Spero che l'intervento di Gr471 non venga cancellato, tanto la verità non stà mai tutta da una parte nè questo è il luogo ove stabilire percentuali di correità; dalle mie parti si usa dire che un fosso non si fà con una riva sola....
In 30 anni di lavoro ne ho viste diverse, come ho già avuto modo di accennare. In azienda chi fà, disfa o non fà si muove come gli viene concesso - perchè non c'è volontà, possibilità o capacità di imporgli di meglio. Ovvero latita il senso del bene comune.

Disillusi saluti,
Andrea Chiapponi


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 22:31 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Cita:
Alitalia docet.

Si certo, docet che tu come tutti noi, a meno che non sei uno degli amici di Colaninno che ha comprato a 100 quello che valeva un milione senza doversi caricare di debiti pregressi,ti ritroverai a pagare i debiti della bad company, creata appositamente per scaricare le spese di un fallimento sui soliti poveri disgraziati, cioè noi che, da quel che traspare dal tuo intervento, dovrebbero sempre stare zitti, magari mugolando di piacere quando la "lungimirante" proprietà glielo infila nel sedere, così che questa possa godere di più quando fà e disfà a suo piacimento, senza quella rottura di co..... dei rappresentanti sindacali.
Anch'io mi auguro che il tuo intervento non venga cancellato (tanto lo sarà come il mio perchè siamo usciti fuori dal seminato), dato che credo nella libertà di espressione per tutti ,ma ti auguro una futura reincarnazione da minatore inglese dei primi dell'ottocento.


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2009, 22:47 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
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Località: San Martino Buon Al.
Ho già precisato che non voglio aprire un dibattito politico e se viene travisato quello che dico, mi dispiace molto. Il mio pensiero non deve essere malinteso. Non asserisco che le maestranze scelgano il meglio per la società, ma hanno parola nel partecipare alle scelte; chi sceglie alla fine è sempre il CDA. In quel caso però le responsabilità possono essere suddivise tra tutte le componenti dell'azienda e questo rende più responsabili coloro che ci lavorano. Se poi si vuole portare per forza un esempio (cosa c'entra l'Alitalia?) basta ricordare la Volkswagen, che sull'orlo del fallimento ha chiamato a raccolta il personale e lo ha messo sul punto di decidere. Ma la ditta è ancora sulla breccia. Chissà come si sono svolti veramente i fatti per la Faller? Credo che questo non lo sapremo mai, quindi non mi pare valga la pena dibattere sul fallimento vero, presunto o guidato. Certo è che qualcuno ha visto l'occasione per cambiare...
Saluti circolari.


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: mercoledì 2 settembre 2009, 10:04 
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Iscritto il: domenica 2 luglio 2006, 22:21
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Personalmente 'piango' ( in senso lato s'intende ! ) il fallimento della FALLER .
Insieme con RIVAROSSI E LIMA i suoi megacataloghi sono nel mio archivio ininterrotamente
dagli anni '70 !
Avendo poi avuto la possibilità di frequentare la Modell'bahn Süd di Stuttgart in questi ultimi anni ...
beh , mancherà sicuramente il suo colorato/movimentato Stand !
Quando a tutte le altre considerazioni più o meno politiche lasciano il tempo che trovano :
un'altra pagina della storia ferroamatoriale , ahimè , si è chiusa !
SalutoNi
Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: mercoledì 2 settembre 2009, 14:11 
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Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
Messaggi: 1358
Località: Sesto S. Giovanni e Milano
OT nell' OT per sdrammatizzare, magari non tutti lo sanno ...

La cogestione sindacale delle imprese nella Germania ( Ovest ) e' figlia della divisione del paese dopo la seconda guerra mondiale.
Ma non fu "conquistata" dai lavoratori, bensi graziosamente concessa per mantenere la pace sociale nella classe lavoratrice che si temeva potesse essere "sedotta" dall'ideologia socialista confinante ( dove si spacciavano i lavoratori come proprietari di "tutto" ). :D

I risultati ? mah ... non credo si possa stabilire un modello migliore, in assoluto.
E badate che il problema non e' solo aziendale, ma anche sindacale.
Mi spiego : un sindacato che cogestisce, alla lunga perde il contatto e la fiducia dei lavoratori perche' viene visto come un "socio del padrone" e non un suo antagonista.
Mettiamoci anche il fatto che i tedeschi sono un po' diversi dagli italiani, a me sembra impossibile fare paragoni ( l'Alitalia, in Germania, non sarebbe neanche pensabile )

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Anche Faller fallita
MessaggioInviato: mercoledì 2 settembre 2009, 18:14 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
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Località: San Martino Buon Al.
Perfetto, caro Licio. Hai centrato il problema. Resta il fatto che è molto più preoccupante un fallimento di una ditta tedesca, che in qualche altra parte d'Europa. La Germania è stata sempre considerata la locomotiva economica, e non a torto; per questo esprimo la mia preoccupazione, se va male là, come sta andando dappertutto, allora...
Saluti circolari.


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