f_peluso ha scritto:
.. anche Faller ha fatto la fine degli altri produttori d'oltralpe, .....
Molto interessante questa analisi riportata dal titolare di MicroMacroMundo, uno dei più grossi distributori di articoli di produzione (ex) tedesca in America che ho personalmente conosciuto anni fa. Per chi fosse interessato, seguendo il link dalla sua pagina si arriva anche alla notizia in tedesco.
http://www.rocousa.com/blog/index.htmlMi spiace per Faller, anche se i suoi modelli mi sono sembre stati in po' troppo 'Foresta nera' e preferivo i POLA (che pero' hanno rilevato e parzialmente riproposto). ma la stazione italiana non era male...
Sono solo parzialmente d'accordo con l'analisi di MicroMacroMundo in quanto in parte molto/troppo legato alla realtâ americana dove il modellismo 'tipo europeo' é comunque molto di nicchia, e quindi il livello prezzi poco rappresentativo (sarebbe come voler discutere la politica dei prezzi di Athearn o Walthers sulla base dei prezzi del dettagliante in Svizzera, il 100% più caro che negli USA). Gli USA non sono mai stati, per Faller e per quasi nessun altro produttore europeo, un mercato di riferimento.
Idem per la figura dell'importatore tanto maltrattato nel commento: se questo ruolo é coperto da una persona che fa bene il proprio lavoro con competenza/conoscenza ed i giusti 'supporti' (consulenze, marketing...) questo personaggio dovrebbe essere l'esperto che riporta alla casa costrutrice le particolarità di ogni singolo mercato, e che permette quindi di produrre non quello che un 'product manager ' tedesco pensa possa piacere agli italiani/francesi/svizzeri/etc ma quello che dovrebbe veramente essere la richiesta, per modelli, caratteristiche e sensibilità ...
certo che se invece ci sono dei personaggi saccenti, presuntuosi o semplicemente incompetenti/menefreghisti il disastro é garantito, sia che siano degli importatori nazionali o dei capiprogetto alla casa madre.
E forse parte del problema sta qui... mi sembra che nel mondo del modellismo i personaggi definibili 'particolari' siano un po troppo sovrarappresentati.
sebastiano