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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:04 
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Iscritto il: sabato 2 gennaio 2010, 23:46
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Salve a tutti.
Passo ogni momento libero ad immaginare un sistema di comando pratico per i miei locomotori. Il sistema digitale pare che possa risolvere queste esigenze, ma è piuttosto costoso, mai troppo facile etc.
Ecco allora l'idea che può ESSERE utile.
I miei bambini hanno diversi giochi. nel tempo ho assistito al passaggio dal filo al wireless. A cominciare da quelli Chicco, passando per Lego e macchinine "cinesi", tutti questi motori che avevano bisogno di energia adesso non vengono più comandate dai fili, ma da un radiocomando che le aziona.
Ora per il nostro hobby esiste già tale possibilità?
Con la tecnologia disponibile, le capacità di miniaturizzazione raggiunte e la voglia di destinare i soldi così risparmiati ad acquisti più graditi, sicuramente vale la pena tentare.
E' chiaro che ci affrancherebbe dai costosi sistemi digitali, ed aumenterebbe anche il feeling nel comando. Magari anche i piccoli non subirebbero lo shock di passare dal pratico comando radio delle auto ai fili dei treni elettrici con tutti i suoi vincoli.
Salve a tutti e buona giornata.
Vi.


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:40 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
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Località: Torino
Dici tipo questo ? http://www.youtube.com/watch?v=cyfJXF-vXKY


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:56 
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Nome: Lippo Lippi
Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 21:41
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BuddaceDCC ha scritto:

Ha ha! All'inizio sembra che è il radiocomando che sta fumando!!
Mi son detto: adesso gli esplode tra le mani!! :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 13:15 
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Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 18:59
Messaggi: 684
ENZOLI ha scritto:

tutti questi motori che avevano bisogno di energia adesso non vengono più comandate dai fili, ma da un radiocomando che le aziona.
Vi.


non hanno piu' bisogno di energia o arriva dal radiocomando ?


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 14:06 
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Iscritto il: sabato 2 gennaio 2010, 23:46
Messaggi: 13
Mi sembrava un telefonino più che altro. Comunque efficace!
Quello che ritengo più proficuo è un decoder radio nella loco. Per il comando che parta da un PC, o da una cetraina con filo, o wireless, non mi sembra determinante. E poi c'è da considerare anche il basso costo di tali prodotti per lo più cinesi.
Vi.


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 14:47 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 19:18
Messaggi: 1013
Località: Piemonte
L'idea viene già sfruttata, nelle scale più grandi (1 e LGB), con componentistica speciale che costa quanto, se non più, di quella digitale convenzionale...

Il problema è che l'energia necessaria a muovere il modello dev'essere immagazzinata in accumulatori/batterie, e per il momento, per le scale più piccole, questi hanno un volume eccessivo rispetto a quello del modello da equipaggiare.

Inoltre c'è un paradosso nel tuo ragionamento: proprio l'uso di componentistica dozzinale, proveniente da giocattoli cinesi di basso costo, sarà la fonte principale di problemi e frustrazioni.

Comunque, spero proprio che tu, facendo una prova, possa confutare i miei dubbi!

_______________________

OFF-TOPIC:
Mario (To) ha scritto:
non hanno piu' bisogno di energia o arriva dal radiocomando ?
Se veramente riuscissimo a trasmettere l'energia via etere, faremmo fare un grande passo all'umanità... :lol:
_______________________


Filippo :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 15:44 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:41
Messaggi: 1953
Località: Messina
Dr. No ha scritto:
Se veramente riuscissimo a trasmettere l'energia via etere, faremmo fare un grande passo all'umanità... :lol:


:D


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 16:04 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
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Località: Pescara
Ho realizzato un telecomando a partire da un modellino cinese da 10 Euro gia' qualche anno fa ed ancora funziona senza intoppi.

Poiche' il costruttore della loco in 1:11 mi ha vietato qualunque cosa fosse digitale mi sono dovuto arrangiare con i due canali
analogici on/off del motore e dello sterzo facendo ampio ricorso alla meccanica.

Immagine

( la foto era gia' stata presentata in un altro thread )

In H0 un po' di circuiteria aggiuntiva ci vuole per l'inversione di marcia e la regolazione di velocita'.

Antonello


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 16:08 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
La biella in primo piano comanda l'inversione di marcia mentre un secondo motore agisce sul
potenziometro a destra che regola la velocita' tramite il circuitino che si intravede sul fondo.

Le pile a sinistra alimentano la parte elettronica mentre la locomotiva e' alimentata da una batteria
sigillata al piombo.

Attualmente sto aggiungendo ciuf ciuf sincronizzato e fischio .

Antonello


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 19:25 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 19:38
Messaggi: 134
Località: bergamo
Enzoli,
sostiene che il sistema digitale e costoso e “mai troppo facile” ma non precisa rispetto a che cosa, cioè a quale altro sistema di controllo dei nostri modelli.
Paragonando il sistema digitale DCC con un qualsivoglia sistema analogico, a parità di funzioni e risultati, è evidente che:

funzioni e bontà di marcia ottenute con il comando digitale sono superiori a quelle ottenibili con il comando analogico (vero che in U.S.A. esistono centraline che consentono di comandare su impianti analogici, diverse locomotive, tra loro indipendenti, con controllo delle funzioni e dei suoni per ogni singola macchina, ma anche questi sistemi necessitano di un ricevitore (decoder) all’interno di ogni locomotiva), e comunque non consentono la regolarità di marcia che i decoder con regolatore di carico oggi consentono;

il sistema digitale DCC non è complicato in sé ma perché il modellista ferroviario è sempre più esigente e pretende più funzioni e sofisticate regolazioni di marcia delle locomotive; ho provato negli anni a regolare e fare funzionare un decoder Arnold, Esu e Zimo e la differenza tra il primo e l’ultimo in termini di miglioramento delle prestazioni (soprattutto a velocità di manovra) è evidentissima; dopo evere provato un decoder Zimo non ho non mai pensato di montare un decoder Arnold su una locomotiva);
certamente un decoder Arnold ha 50 variabili di configurazione contro le 180 dei decoder Zimo ma le prestazioni sono diverse;

i sistemi di trasmissione tramite wireless ovvero altri sistemi “via etere”, delle informazioni (velocità, direzione, ecc) dalla centrale al decoder (che non può mancare), senza quindi utilizzare il binario per la trasmissione delle informazioni medesime, verranno certamente sviluppati ma sarà sempre necessario una centralina e un decoder che deve essere installato nella locomotiva;
il principio: “trasmittente – ricevitore inserito nella locomotiva”, non può mutare, sia con il DCC, Motorola ovvero altri protocolli, perché è alla base del sistema che consente il comando della singola locomotiva in maniera indipendente dalle altre.
le informazioni potranno anche essere trasmesse mediante una modulazione del segnale, su più canali, come i radiocomandi, rinunciando quindi ad un segnale digitale, ma i costi della centralina e dei ricevitore sulla macchina non potranno essere molto inferiori a quelli degli attuali sistemi digitali.

Cordiali saluti

gabriele


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 20:01 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Ragazzi, capisco che il digitale vi abbia "aperto gli occhi" su un nuovo universo ma ciò che dice ENZOLI non è tutto sbagliato. Dai, non nascondiamoci dietro un dito, il DCC non è propriamente "a prova di idiota" anzi! E ve lo dice uno che...bhe, sapete chi sono no? :wink:

Protocollo, programmazione, CV, pacchetti, bidirezionale, indirizzo, bus, S88, XpressNet, Loconet, Controllo di carico, ecc....... tanto per citare i termini più gettonati, certo non facilitano la vita al novizio o (con rispetto parlando) al matusa che ha sempre odiato i pc e telefonini.... e li allontanano ancora dipiù dall'aspetto dinamico relegandoli all'analogico (che poi tanto chifo non fa.... :mrgreen: ) senza contare il fatto che bisogna aprire i modelli e, se datati, imparare a ricablarli per "cacciarci" dentro un'affare che è costato più di una bottiglia di Brunello di Montalcino del 2004 senza avere la certezza che tutto funzioni o che si fumi alla prima programmazione.... :!:

Forse, se tutti (produttori e NMRA compresi) ragionassimo come ENZOLI, il digitale sarebbe molto più bello e semplice no? E per inciso...anche se una loco viene radiocomandata...la corrente la prende sempre dalle rotaie e non per Spirito Santo :wink: :mrgreen:


Ciao
Despx 8)

PS: io nel mio piccolo.....sono già al lavoro.... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 21:00 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
Messaggi: 1197
Località: Milano
despx ha scritto:
PS: io nel mio piccolo.....sono già al lavoro.... :wink:

... non avevo dubbi.. :D
Tienici informati sugli sviluppi, chissà che alla NASA...
Ciao, Cesare


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 21:57 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 19:38
Messaggi: 134
Località: bergamo
Enzoli, esprime un desiderio, cioè che il digitale sia più "semplice" di come è adesso.

Ma fino a quando costruiranno locomotive nelle quali il decoder non è di serie, ovvero non sono nate predisposte, nelle medesime il decoder bisogna inserirlo e collegarlo.

Ancora meno probabile, almeno in tempi brevi, è che le case e le associazioni nazionali (NMRA per prima) si convertano ad un nuovo sistema di comando/controllo.

Ma è innegabile che anche con il sistema radiocomandato il decoder, ovvero "ricevitore" che si voglia chiamare, nella locomotiva bisogna inserirlo e provvedere ai necesari collegamenti che non sono e non possono essere tanto diversi da quelli per i decoder dcc.

Che i sistemi digitali dcc comportino del lavoro ulteriore sul modello è innegabile ma questo "prezzo" (inserire e cablare il "coso" all'interno della locomotiva) lo pagheremmo comunque anche con un modello radiocomandato, su questo aspetto occorre essere chiari, altrimenti si generano incomprensioni.

Cordiali saluti

gabriele


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 22:03 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Traspettere energia via etere? Roba vecchia! L'universo è pieno di sorgenti emittitrici e riceventi, esempi banali = sole-terra, fulmini.

Il primo a riuscirci nella modernità e con successo fu Marconi ... anche se non sembra.

Tutto il resto fu resto funzionante almeno 15 anni fa ... ed ora funziona ... sopra le nostre teste.

I trenini radiocamandati in scala H0, è più facile di quanto si creda e qualcuno l'ha pure gia fatto in Francia (ora mi sfugge chi) su un automotrice Renault o Picasso, sfrutta la tecnologia bluetooth, che è +/-la stessa del wi fi, che la stessa in uso da tanto tempo in tante altre applicazioni.
L'unico vero problema è l'ngombro delle apperecchiature disponibili, ovvvero i diritti (uso brevetti) da pagare per avere le apparecchiature di dimensioni tali da stare dentro una locomotiva.

Saluti
Marco Fornaciari


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 Oggetto del messaggio: Re: TELECOMANDO PER I NOSTRI LOCOMOTORI?
MessaggioInviato: domenica 3 gennaio 2010, 23:43 
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Iscritto il: sabato 2 gennaio 2010, 23:46
Messaggi: 13
Bhe Signori, il mio era un intervento nato dal pensiero alternativo. Penso che la tecnologia faccia passi avanti se si pensa alla soluzione dei problemi con modalità nuove per il campo in cui si lavora, pertanto il radiocomando potrebbe rappresentare una novità interessante. Comunque è naturale che l'energia elettrica la loco la prenda dai binari.
Solo i comandi dovranno essere trasmessi con radiocomando, la centralina deve rimanere. Peraltro, si potrà rinunciare a tutti i cablaggi per gli accessori, penso agli scambi.
Tuttavia, stando a quello che leggo, il sistema non è ancora esistente a livello commerciale e, in seguito, dovrò digitalizzare le mie macchine con il sistema digitale. E, a quanto dice Gabriele, sarà meglio utilizzare i decoder Zimo.
Grazie a tutti. :)


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