Devo ancora capire qualcosa......
Ho provato a rileggere i vari interventi di gianca e di tutti, ma continuo a non capire lo spirito di questo thread.
Con chi ce l'abbiamo, signori???
Con quelli che fanno i lavori alla becco d'oca? (per non usare un'espressione legata a parti intime dei cani).
Con quelli che li osannano?
Con quelli che mettono i vendita i loro lavori spacciandoli per nettare e ambrosia?
Con le riviste che sponsorizzano questi malaffari?
Con gli artigiani che propongono chiaviche come gioielli?
Con le case costruttrici che spacciano pezzi di plastica come gioielli?
Questo,signori, è il fermodellismo italiano, non riesco a capire ancora la sorpresa di tutto questo!!! Continuiamo a dibattere su questo unico, imprescindibile argomento.
Direi anche che un pò ormai questi argomenti vengono a noia (scusate l'arroganza)...ma non se ne può più di queste diatribe su quale debba essere il corretto fermodellismo!
Gli scatolari, i banchettari, i falchetti del quartierino non li eliminiamo con questo forum, nè con i nostri dotti interventi. Ma non vedete che c'è una rincorsa a chi è il migliore???
Chi acquista per collezionare afferma che senza di lui i fenomeni ACME o Oskar non sarebbero esistiti perchè non sarebbero finanziati.
Chi fa il movimentista preferisce modelli che purchè tirino 52 vagoni, non gliene frega niente se il modello è simile al prototipo reale.
Chi fa il perfezionista guarda il modello alla luce della corretta inclinazione del vetro del macchinista, o se il d'Arbela era ancora a doppio isolatore alla data di revisione del modello.
Quando un mercato lascia possibilità di guadagno a frange esterne (come è il caso del fermodellismo in questo momento) è chiaro che vengono creati mondi accessorii che si alimentano delle frange di questo mercato. Un pò come gli avvoltoi che aspettano che il leone finisca il pasto per contendersi gli avanzi.
E allora è naturale che, se esistono avanzi in questo giro di euro, nascano organizzazioni o enti che cerchino di accaparrarsi quello che ancora rimane. Succede dappertutto ed è sempre successo.
A me comunque questo mercato piace.Posso essere d'accordo, oppure no. Ma è diventato più frizzante, più pieno d'idee. Oggi c'è internet, un'idea dell'uno viene condivisa e viene conosciuta. Non è bella,fa schifo? va be, la scartiamo...La mette in vendita?(così mi pare di capire...)A chi piace se la compra a chi non piace la lascia lì!!. Mica dobbiamo essere tutti d'accordo sulle cose. I banchettari mettono in vendita ciofeche al prezzo del titanio puro? Ecchecazzo mica siamo degli incapaci, saremo in grado di scegliere se una cosa la vogliamo a tutti i costi, oppure è meglio lasciarla sul banco!
A me piace questo mercato, a me piace questo forum, a me piacciono le riviste che vengono edite.
A me piace il contendere tra chi vuole piante perfette (Viga 69) e chi se le fa in casa(AXEL). A me piace il Capotosto che si perfeziona le loco in maniera perfetta e mette in secondo piano il paesaggio. A me piace chi si fa in casa le Emmine (Torrino) con quattro pezzi di plastica. A me piace Carlo Borra quando mi fa vedere il suo plastico e i suoi splendidi diorami. A me piacciono tutti quelli che mettono una loro idea sul forum e la condividono.
Poi quell'idea e quel progetto possiamo non condividerlo. Ma comunque dobbiamo apprezzare chi "affida" i propri sforzi, i propri lavori, i propri entusiasmi a noi lettori.
A me non piace chi critica per una grondaia mal messa, tralasciando magari il resto dell'opera, e soprattutto a me non piace chi critica e non ha mai messo in piedi niente, se non qualche idea,qualche sogno,qualche illusione.
Parliamoci chiaro:se io critico Capotosto perchè si la macchina è bella, però quella ghieretta è un pò stortignaccola...o sono più bravo di lui o perlomeno anch'io ho fatto lo stesso lavoro e sono in grado di dare un giudizio e una valutazione del lavoro degli altri. Altrimenti è meglio che me ne stia zitto.
Chiedo scusa per la prolissità, chiedo scusa ad Axel, Viga69,Torrino, Franco Capotosto, Carlo Borra per averli tirato in ballo.
Andato fuori tema? Chiedo scusa a tutti, ma questo dovevo dire e mò me taccio.