lorenzo79 ha scritto:
Io la vedo così: se ci fosse una produzione di macchine con installato già il decoder (come alcune Hornby-Rivarossi) potrei decidere di spendere di più e passare ad una tecnologia che di fatto ha i suoi pregi (dei suoni poco mi importa, ma della gestione della marcia, luci e scambi si). Purtroppo, invece di leggere commenti sulla bontà del sistema, leggo problemi legati all'installazione dei decoder, al funzionamento degli stessi, etc...etc. Questo mi induce a non fare il "grande passo" (e lo dico con rammarico) perché onestamente non mi sento di dover compromettere un modello per installare il decoder; è evidente che quella che appare come una soluzione mediamente semplice su di una loco, non lo è per tutta un'altra serie di mezzi: ETR, automotrici leggere, etc...etc (per non parlare delle carrozze).
L.
Ogni tecnologia si porta dietro le sue problematiche. Anche te ti sarai scontrato nel tuo passato con problemi apparentemente irrisolvibili di ordine elettrico. alla fin fine non è così complicato istallare un Decoder dove c'è lo spazio fisico per montarlo. Se la locomotiva ha un PCB basterà studiarlo bene con un tester per saldare i fili del decoder al punto giusto. Ora tutte le macchine (e succede da tempo) sono predisposte, oppure si può trovare bello e pronto il PCB di ricambio se la macchina è stata riproposte recentemente dopo una passata produzione. La paura di bruciare qualcosa c'è sempre, ed è per questo che dò un consiglio: prendete una vecchia Lima, una locomotiva di quelle con cui giocavate da bambini, comprate il decoder più economico che trovate, e provate ad istallarlo. Scoprirete che non c'è niente di difficile per chi sà usare un saldatore. Io sono contento del digitale, l'unica vera pecca che non si potrà mai levare è la maggior sensibilità allo sporco sulle rotaie, perché il decoder per capire cosa deve fare deve ricevere un segnale perfetto e pulito. Per il resto vedrete maggior libertà di conduzione delle locomotive e un impianto elettrico molto più semplice, mettendo appunto le loco, ogni macchina avrà una velocità simile con le stesse tacche di "trasformatore", rallenteranno e partiranno in modo graduale anche dando e chiudendo manetta tutta insieme, i segnali di testa restano accesi anche da fermo, così come illuminazioni delle carrozze, le locomotive non accelerano in discesa e non rallentano in salita. Sull'investimento iniziale nessuno obbietta, può essere molto alto per chi ha tante macchine, però con 150 euro ora come ora si prende una centralina e un paio di decoder, il tentativo secondo me ognuno dovrebbe farlo.