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MessaggioInviato: lunedì 29 maggio 2006, 12:36 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:09
Messaggi: 417
Località: Catania
Fabrizio Mungai ha scritto:
Volevo comprarmi un Dm, ma quelli che ho visto sin' ora avevano dei brutti ritiri della plastica: :( qualcuno di voi sa se quello in colorazione ardesia ha gli stessi difetti ? (ammesso che esista ovviamente)

Dalle foto viste pare che il difetto non sia presente (invece si notava sulle immagini della precedente fornitura)... poi certo, bisogna vedere se "esiste"!!
saluti, dan


Ultima modifica di dan.leone il lunedì 29 maggio 2006, 14:12, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: lunedì 29 maggio 2006, 13:59 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
Messaggi: 179
Località: Inghilterra, Suffolk
ripetere cose gia' dette, ma i due signori della w..(sbaglio sempre a scrivere il nome) erano assidui 'commentatori' ed 'interventisti' su questo forum, appena intrapresa l'attivita'.
Sarebbe il caso che fossero loro a dare delle risposte 'globali' a tutto il forum composto sicuramente da loro acquirenti e da semplici persone 'interessate' che questo comportamento non lo capiscono e anzi le allontanano dal 'marchio'.
Poi ognuno e' fautore del proprio destino, come mi hanno insegnato.
Saluti
Marco Antonio


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MessaggioInviato: lunedì 29 maggio 2006, 14:26 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Bravo Hornet!!! Finalmente qualcuno che ricorda come stavano esattamente le cose.
Signori,non dimentichiamo che questi signori scrivevano abbondantemente in questo forum e bastava esprimere una qualche incertezza per scatenare da parte loro una reazione di illuminato sapere(facendoti sentire uno stronzo) appoggiati da tanti entusiasti che li appoggiavano nella loro illuminata strategia.
Ma sbagliare possono tutti,per l'amore del cielo!Quello però che non capisco è continuare a trovare giustificazioni ad un comportamento che corretto non è.Dire che comunque sono delle belle persone,mi lascia basito!Questi signori,stando alle vs segnalazioni,hanno preso i loro belli anticipi e chi si è visto,s'è visto!Potranno essere delle belle persone,ma sicuramente non sono oneste.
Potranno avere avuto delle difficoltà economiche.E via a chi non capita!Ma dal fiume di parole per farci immaginare mondi pirotecnici in cui i loro prodotti avrebbero avuto la massima qualità e il minimo prezzo,avendo trovato loro la pietra filosofale del come fare un vero fermodello,ad un silenzio assoluto,anche contro provocazioni, come sta succedendo in questo momento,insomma,un pò di dubbio e apprensione me li ingenerano.
Torno a ripetere che questi due qua,non sono che gli ultimi epigoni di una nobile schiatta che hanno trovato nei fermodellisti italiani un utile terreno in cui far pascolare i propri armenti :lol: (gatti compresi).
E mi pare che anche l'editore,nostro ospite,qualcosa abbia lamentato,nel recente passato.Vabè,non saranno i primi e sicuramente non sono gli ultimi.Io aspetto sereno che passi il mese che hanno dato per la consegna e l'evasione delle prenotazioni e sarò contento di essermi sbagliato per l'ennesima volta.
Certo che lamentarci di E-bay o di Hornby e poi vedere questo spettacolo.....che pena! :x :cry: :x :cry: :x :cry: :x :cry:


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MessaggioInviato: lunedì 29 maggio 2006, 14:49 
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Iscritto il: martedì 31 gennaio 2006, 14:45
Messaggi: 584
Località: Trieste
d'accordissimo con Gino/cortez e Hornet!

ma aspettiamo l'ulteriore mese richiesto e vediamo cosa succede.
vorrei proprio che a Massimo/cemas arrivasse il suo Dm (modello che avrei preso volentieri anch'io se ne fossero arrivati)

saluti
Andrea


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MessaggioInviato: domenica 6 agosto 2006, 2:15 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 17:26
Messaggi: 95
Località: Genova
Dato che non riuscivo a dormire, mi sono messo a vagare per internet e sono capitato sul sito del Parco Esposizioni di Novegro dove, nel link della planimetria della mostra, faceva bella mostra di se il posteggio di Walschaert! E non era il solo, anche quelli di Trheingold erano presenti. Delle due l'una: o la piantina è quella vecchia dell'anno passato, o la crisi è superata e finalmente li abbiamo nuovamente fra noi. Spero che, data l'ora tarda ed il rincoglionimento relativo, io non vi abbia detto delle belinate, ma mi sembra di aver visto proprio quello che vi ho riferito.
Tante belle cose.


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MessaggioInviato: domenica 6 agosto 2006, 7:54 
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Iscritto il: giovedì 27 aprile 2006, 21:15
Messaggi: 938
Località: FIRENZE
Penso che la piantina sia quella dell' anno passato; infatti, anche se inserita nella presentazione del 2006, se guardi la stringa estesa dell' indirzzo compare la dizione "nomi 2005" :? :? . Da un confronto approssimativo mi sembra poi assolutamente identica. :shock: :shock:
I signori dellaW. gli ho intravisti alle Giornate Fiorentine (mi sembra che altri lo abbiano riferito); nessuno è in grado di dire cosa sia stato detto in tale occasione????
Cordiali saluti
Gianni de Bernardis


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MessaggioInviato: domenica 6 agosto 2006, 16:40 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
Messaggi: 897
Località: Sanremo
Personalmente non credo si facciano vivi a breve termine,ma penso comunque che li rivedremo,e spero con un pò più di umiltà nel trattare e comportarsi con i clienti,il mercato,e nel fare progetti,le capacità le hanno e non sono certamente persone stupide,confido in una lenta ma sicura ripresa,personalmente posso parlare solo dei kit che ho acquistato che erano di ottima fattura sopratutto per quanto riguardava la famiglia dei carri a sponde alte,auspico quindi che riprendano quella strada per poi buttarsi eventualmente sul montato solo quando si è veramente sicuri di poter farcela,e sopratutto scegliendo i modelli giusti,probabilmente sarebbero ancora in piedi se avessero privilegiato la produzione delle annunciate ed allora inedite carrozze tipo 37 senza farsi scoraggiare dalla "sfida" di ACME che poi le tirò fuori solo parecchio tempo dopo,è stato un azzardo secondo me proporre il DM che era stato già trito e ritrito più o meno bene da parecchie ditte industriali e non,facendo quella scelta suicida si sono spesi soldi praticamente per niente lasciando persino incontentati dei clienti,e qui veniamo ad un altro grave errore, quello di pretendere pagamenti anticipati con i clienti privati come fossero dei negozianti, prendiamo l'esempio dei kit che hanno rappresentato la maggioranza della loro prdouzione,una nicchia così poco radicata come quella dei fermodellisti-smanettoni amanti dei kit avrebbe probabimente garantito delle entrate sicure per i primi periodi di attività prima di passare ad eventuali modelli fatti e finiti,ma la scelta di fare pagamenti anticipati ha di fatto escluso sicuramente una parte di loro da potenziali acquisti,vuoi per il disaccordo con tale scelta,vuoi solo per motivi di tempo o pigrizia nell'andare alla posta e compilare bollettini(ci sono passato,e che palle doverlo fare tute le volte)ed ecco che un certo numero di persone rimane escluso o disinteressato.
Per il futuro quindi una maggior apertura mentale in questo senso sarebbe più opportuna,anche nei confronti dei talvolta amati,talvolta odiati contachiodi come me ed altri,che si presero la briga di telefonare e far presenti certe cose sotto forma di puri consigli e senza polemiche,possono sempre aiutare a migliorare le cose,a patto che si diano da fare anche loro e non che parlino e basta,sotto questo punto di vista io mi sento tranquillo,di cose da fare ne ho fin troppe!
Penso che i signori di Walschaert leggano ancora il forum e ne approfitto per salutarli cordialmente confidando in un arrivederci ed in futuri rapporti più sereni con tutti nell'ambito di una ditta stabile,sicura ed aperta al mondo esterno anche lui con tutti i suoi pregi e difetti per carità.

Fulton


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MessaggioInviato: domenica 6 agosto 2006, 23:46 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 18:55
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Cita:
il DM che era stato già trito e ritrito più o meno bene da parecchie ditte industriali

Quali?
Non mi risulta che nessuna ditta industriale li abbia mai fatti.
Forse volevi dire artigianali e di queste ricordo quelli Laser e quelli SAGI entrambi non proprio economici.
Almeno quelli Walschert seppur non perfetti avevano un prezzo accettabile.
Ricordo che diverso tempo fa ad una borsa parlai con la signora che, poveretta, era esasperata dai fermodellisti italiani sempre ipercritici e mai contenti. Mi riferiva della molto migliore accoglienza con cui i loro kit (allora non avevano ancora iniziato la produzione dei Dm) erano stati accolti all'estero. Mi trovò molto solidale, anche perchè ebbi la sensazione di trovarmi di fronte a degli appassionati che cercavano la strada giusta per fare sì dei guadagni, ma facendo delle belle cose. Mi dispiace che poi le cose abbiano preso un'altra piega, anche perchè i loro kit secondo me erano veramente belli, non semplici ma, lavorandoci un po', dal risultato veramente soddisfacente. Sinceramente ancora non capisco come sia possibile che si siano fatti anticipare i soldi senza consegnare il dovuto.
Ma d'altra parte come diceva una vecchia pubblicità " a scatola chiusa compro solo arrigoni"!!


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MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2006, 10:04 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
Messaggi: 897
Località: Sanremo
Infatti,mi riferivo appunto ai DM Laser e copagnia,particolarmente i primi non erano assolutamente da buttare via,mi ricordo ancora che lo comperai a Novegro quando uscì nuovo ad un prezzo assai basso,senza pezzi rotti o deformazioni tipiche dei prodotti in resina,anche altri amici lo coperarono e mai nessun problema.
I kit Walschaert?,bè,io qui ne ho da vendere,ma me li tengo stretti e fosse per me ne prenderei ancora!,la gentile Marisa però non si sarebbe dovuta stupire del fatto che qui in Italia sarebbero stati maggiormente criticati,quando parlo di critiche mi limito ovviamente al discorso fedeltà della riproduzione e non al montaggio dei modelli o alla loro raffinatezza di stampaggio(qust'ultima perfetta),viene logico pensare che essendo carri nostrani,per quanto poco conosciuti,siano oggetto di maggiori critiche,del resto basta avere documentazione a portata di mano per rendersi conto di come le cisterne e i pianali fossero da rimaneggiare pesantemente,sopratutto le prime che avevano da condividere si è no il telaio e la forma di base dei serbatoi proposti nelle scatole,ben diversi da quelli montati fin da nuovi di fabbrica in numerosi dettagli non poco trascurabili.
é logico che se io fossi stato un tedesco o un francese vedendo quei carri mi sarei certamente buttato a comperarli come ho fatto in Italia,ma non mi sarei soffermato a curare il lato del realismo(logico che non li avrei fatti a pois ovviamente)dato che non avrei avuto modo di confutarlo,salvo conoscere qualche amico italiano che mi potesse informare sul lavoro che c'era da fare.
Mi consolo con il fatto che il DM era praticamente perfetto salvo quei risucchi sulle fiancate,questo denota la capacità di saper cogliere la realtà sui modelli,poi provata anche dai carri a sponde alte in kit,per il futuro mi aspetto che Walschaert continui con questa attenzione dopo aver messo a posto tutte le cose,voglio considerare i primi kit come errori di gioventù più che perdonabili,ma in futuro prima dif are una cosa è sempre meglio documentarsi minuziosamente se no è meglio non farla,e sopratutto non fidarsi mai dei disegni,che non sono affidabili dal punto di vista del realismo,per iq auli servono quante più foto possibili ma solo dei dati(carrelli,boccole,quote,eventuali colorazioni)
In ultimo mi stupisco io di una cosa, prendersi la briga di vendere all'estero con i costi di trapsorto in gioco(per carità è mercato anche quello e assolutamente da non sottovalutare) e poi non prevedere dei pacchi in contrassegno almeno qui per l'italia? :roll:


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MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2006, 10:37 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 18:55
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Cita:
ben diversi da quelli montati fin da nuovi di fabbrica in numerosi dettagli non poco trascurabili
perchè le cisterne ed i pianali li avevano fatti anche montati? Non lo sapevo. Come ho detto ci ho dovuto lavorare ma mi sembrava che il prodotto finale non avesse grossi errori, quali sono?
Condivido che sui carri aperti il risultato era decisamente migliore, purtroppo ne avevo preso solo uno, non è che visto che
Cita:
io qui ne ho da vendere
te ne avanza una scatola di quelli corti? Ancora mi sto mangiando le mani per non averli potuti prendere allora.
Anche io ho il DM laser che anche secondo me non è affatto male. Sparavano molto sui prodotti laser a causa della resina deformata, cosa che è successa anche a me con le prime produzioni, dopo però i carri prodotti successivamente non mi hanno dato problemi e secondo me erano fatti bene e costavano meno dei tanto osannati Sagi di metallo che, a mio avviso, tranne qualche caso, sono molto meno realistici.


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MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2006, 11:28 
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Messaggi: 897
Località: Sanremo
Eh sì,sono pienamente d'accordo,ho parecchi carri laser e nessuno deformato,compreso il famoso e capostipite cupolone FF!
Quanto ai carri serbatoio per montato intendevo quello "installato"sui carri al vero,susa se mi sono spiegato un pò male,per il kit purtroppo quelli corti li ho montati tutti per farmi un convoglione da 7-8 pezzi. :oops:


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MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2006, 11:54 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:37
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E 432 030 ha scritto:
Personalmente non credo si facciano vivi a breve termine,ma penso comunque che li rivedremo,e spero con un pò più di umiltà nel trattare e comportarsi con i clienti,il mercato,e nel fare progetti,le capacità le hanno e non sono certamente persone stupide,confido in una lenta ma sicura ripresa,personalmente posso parlare solo dei kit che ho acquistato che erano di ottima fattura sopratutto per quanto riguardava la famiglia dei carri a sponde alte,auspico quindi che riprendano quella strada per poi buttarsi eventualmente sul montato solo quando si è veramente sicuri di poter farcela,e sopratutto scegliendo i modelli giusti,probabilmente sarebbero ancora in piedi se avessero privilegiato la produzione delle annunciate ed allora inedite carrozze tipo 37 senza farsi scoraggiare dalla "sfida" di ACME che poi le tirò fuori solo parecchio tempo dopo,è stato un azzardo secondo me proporre il DM che era stato già trito e ritrito più o meno bene da parecchie ditte industriali e non,facendo quella scelta suicida si sono spesi soldi praticamente per niente lasciando persino incontentati dei clienti,e qui veniamo ad un altro grave errore, quello di pretendere pagamenti anticipati con i clienti privati come fossero dei negozianti, prendiamo l'esempio dei kit che hanno rappresentato la maggioranza della loro prdouzione,una nicchia così poco radicata come quella dei fermodellisti-smanettoni amanti dei kit avrebbe probabimente garantito delle entrate sicure per i primi periodi di attività prima di passare ad eventuali modelli fatti e finiti,ma la scelta di fare pagamenti anticipati ha di fatto escluso sicuramente una parte di loro da potenziali acquisti,vuoi per il disaccordo con tale scelta,vuoi solo per motivi di tempo o pigrizia nell'andare alla posta e compilare bollettini(ci sono passato,e che palle doverlo fare tute le volte)ed ecco che un certo numero di persone rimane escluso o disinteressato.
Per il futuro quindi una maggior apertura mentale in questo senso sarebbe più opportuna,anche nei confronti dei talvolta amati,talvolta odiati contachiodi come me ed altri,che si presero la briga di telefonare e far presenti certe cose sotto forma di puri consigli e senza polemiche,possono sempre aiutare a migliorare le cose,a patto che si diano da fare anche loro e non che parlino e basta,sotto questo punto di vista io mi sento tranquillo,di cose da fare ne ho fin troppe!
Penso che i signori di Walschaert leggano ancora il forum e ne approfitto per salutarli cordialmente confidando in un arrivederci ed in futuri rapporti più sereni con tutti nell'ambito di una ditta stabile,sicura ed aperta al mondo esterno anche lui con tutti i suoi pregi e difetti per carità.

Fulton

Scusa dove hai letto che i negozianti pagano la merce in anticipo?
Direi che il pagamento avviene diverso tempo dopo la consegna(spesso a merce abbondantemente venduta).Un uccellino(non quello di Del Piero,eh)mi ha detto che in molti casi "la roba"di Natale,in molti casi,sia ancora da pagare!


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MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2006, 12:24 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
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Località: Sanremo
Ah dimenticavo gli errori:
Essenzialmente:
Le garitte necessitano del rifacimento delle porte di salita su entrambi i lati,in quanto montavano un tipo sostitutivo leggermente a sbalzo rispetto a quella originaria(riprodotta da Walschaert mai montata su tali carri serbatoio che la prevedevano,a volte tali garitte venivano fatte anche senza porta come sui P di legno,sempre Walschaert,ma solo all'origine e per pochi anni)tale porta nuova era senza vetro,il tetto non era così sporgente,come sui modelli,necessita di una leggera limatina alle testate sopra le porte,sul carro a due serbatoi longitudinali vanno aggiunte le quattro tabelle portadocumenti di forma leggermente rettangolare,più una coppia da porre sul lato sinistro,di forma decisamente rettangolare(piuttosto bassa),recante la marcatura del carro.
Il medesimo discorso vale per i carri serbatoio a cisternona singola.
Quelli a 6 sono un disastro,per quanto riguarda i carri senza garitta,essi recavano serbatoi seza coprigiunti con una sottile "bretella"di ancoraggio(questa anche sui garittati),avevano una leggera concavità verso l'interno ed i tappi superiori per il carico dei liquidi erano spostati tutti ad una estremità ad eccezione del quarto(partendo da sinistra) o del terzo(partendo da destra) che lo recava al centro e con apertura opposta rispetto agli altri.
Erano presenti delle vistose tubazioni di scarico(un tubo da 1,7-1,6 può andar bene) che collegavano le estremità inferiori di tutti i serbatoi,passando attraverso il pianale giungendo ad un unico bocchettone per lato,posto al centro del carro in basso(ovviamente),inoltre,all'estremità sinistra(se si conta come quarto il serbatoio con bocchettone diverso dagli altri)erano poste delle cassettone(una per lato, forse per conservare degli attrezzi)con ancoraggio simile a quelle delle batterie sulle vetture.
Il carro a sei serbatoi con garitta non le ha,montava dei serbatoi come quelli del kit ma senza coprigiunti,e le tubazioni di raccordo decisamente più fini del compagno senza garitta(un filo da 1MM va bene).
Non mi dilungo sulle colorazioni poichè s ene è già aprlato in abbondanza,e dopo il pastone che ho scritto sarebbe dura da digerire... 8)
Sottolineo solo che è quello che posso dire avendo visto tempo fa delle foto da qualche parte,non è detto che tutti i carri fossero così(sulla garitta di sicuro però),ma almeno uno per tipo ce ne esce fuori,penso siano sufficienti no ? :wink:


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MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2006, 13:52 
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Nome: Andrea Brogi
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:03
Messaggi: 1111
:shock: cavolo è interessante!
hai delle foto?
Cosi si possono aggiungere i dettagli che dici :D


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MessaggioInviato: lunedì 7 agosto 2006, 14:34 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
Messaggi: 617
Località: Vicenza
Scusami E432 030 se mi permetto, ma sei sicuro che il carro ( a 6 serbatoi ) di cui tu parli sia lo stesso che ha riprodotto W.? Perchè, per quello che conosco della loro storia, hanno cercato di essere fedeli il più possibile con le loro riproduzioni, e dato il numero di errori che tu elenchi mi vien da pensare che loro abbiano riprodotto un'altro carro, probabilmente simile a quello da te indicato, ma diverso per tutta la serie di dettagli che hai elencato. Potrei capire qualche semplificazione sul pianale, tanto per riutilizzare quello già fatto, ma non capisco come avrebbero potuto sbagliare di grosso ( stando alle tue parole ) i 6 serbatoi, visto che li hanno fatti ex-novo per quel carro. Anche perchè si sa che tutti i mezzi hanno subito modifiche nella loro storia, per cui tabelle e colori, scalette e garitte possono essere diverse; ma che i serbatoi fossero sostanzialmente diversi perchè con i bocchettoni di carico decentrati, trovo molto strano che sia stato un loro errore di "approssimazione". Anzi, sempre stando alle tue descrizioni di tale carro, sarebbe stato più logico che li avessero fatti tutti con portello di carico decentrato, senza riprodurre quello con portello al centro, per evitare di fare uno stampo in più. Sono ignorante in tema, faccio solo delle deduzioni pensando che chi si è imbarcato nell'opera di industrializzare un carro abbia avuto dei disegni e delle foto che supportassero le loro decisioni, o forse non è così?


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