Dunque... una volta tanto che posso do anch'io un contributo tecnico, anche se non di natura puramente ferroviaria... spero sia gradito!
"il magnetismo agisce sui metalli ferrosi" ---> falso!
Usando parole semplici e riassumendo e semplificando molto:
Tutte le sostanze... TUTTE... risentono dell'azione di campi magnetici.
Le sostanze dette diamagnetiche vengono debolmente respinte dai campi magnetici... tra queste vi sono argento, oro, piombo, rame silicio, acqua, mercurio, idrogeno. Per debolemente intendo che con la calamita di casa non si vede niente.
Le sostanze che vengono invece debolmente attratte dai campi magnetici sono dette paramagnetiche. Tra queste vi sono alluminio, magnesio, platino, sodio, titanio, tungsteno, uranio, ossigeno. Anche qui con la calamita di casa non si vede nulla.
Quantitativamente si può dire che, all'incirca, le sostanze diamagnetiche vengono respinte con intensità uguale a quella con cui vengono attratte quelle paramagnetiche.
Le sostanze ferromagnetiche sono quelle invece fortemente attratte da campi magnetici; per fortemente intendo che se una sostanza diamagnetica viene respinta con intensità 1 e una paramagnetica viene attratta con intensità sempre circa ad 1, quelle ferromagnetiche sono atratte da 1000 a 100000 volte tanto, e con una calamita questo si vede eccome! Hanno una natura ferromagnetica ferro, nichel, cobalto, terre rare e leghe in ferro.
Il ferromagnetismo è forse l'unica manifestazione "toccabile con mano" degli effetti quantistici della materia... anche se nessuno, tecnici esclusi, lo sa...
Ora parlo di treni: ma il blocco batterie da montare su queste corbellini è quello da tre o due??
