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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 22:24 
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Ciao Andrea, non credo che il tuo intervento sia paragonabile alla scoperta dell'acqua calda, condivido le tue riflessioni soprattutto quando affermi che oggi possiamo comprare ciò che poi guardiamo con occhio critico.
Ma io penso che é proprio grazie a quell'occhio critico che oggi possiamo godere e comprare quello che c'é e che a tuo avviso é fatto meglio(?) di quello di cinquant'anni fà ( :roll: ), se quella critica fosse rimasta imbavagliata, saremmo ancora fermi a quell'epoca.
Senza stare ad elencare tutti i modelli, credo che alcune finezze fatte da RR in tempi dove "tecnologia" significava stampi artigianali, "casarecci", in totale assenza di rendering3d, c.a.d. e roba varia, non solo non le trovi nelle attuali riproduzioni, ma alcuni modelli vintage danno dei punti all'attuale produzione.
Prendi una locomotiva E.454, ad esempio, é stampata fino al più piccolo dei chiodi, mentre alcuni modelli attuali risultano grossolani anche in particolari semplici da realizzare, oppure i carri merci con cassa di legno RR, difficile trovarne oggi nei cataloghi modelli stampati così bene.
Se vuoi divertirti metti a paragone una carrozza 1937 ACME, una 1921 o una centoporte Roco, con una carrozza CIWL Rivarossi, soprattutto paragona lo stampo del telaio, poi vabbé, la scala, ma sappiamo com'é.
Secondo me l'attuale produzione ha raggiunto la scala esatta ed il perfezionamento delle meccaniche, ma la qualità di stampo ancora no, un esempio che mi viene in mente pensando agli ultimi modelli consegnati, la tartaruga Lima del 1991 avava la giunzione tra cassa e telaio quasi impercettibile, tant'é che per aprirla senza danneggiarla dovevi accendere un cero a S.Gennaro :lol: , confrontale con le ALn990 Vitrains o con la carenaura del Ln664 Os.kar.
Non vorrei che si pensasse che questo filetto é stato aperto da 4 bacucchi nostalgici, io ho 37 anni e non sono ne bacucco ne nostalgico, credo di essere obiettivo.
Sono d'accordo con Andrea anche quando afferma che quest'hobby dovrebbe unire senza campanilismi o tifoserie, per quello c'é lo sport, anzi sono contento quando trovo persone che hanno modi di vedere diverso dal mio, vedere le cose con occhi diversi aiuta a fare molta esperienza ed apre molto la mentalità.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 13:23 
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Ciao...

Io amo la musica tecno, la dance music, il mio idolo è il grande DJ David Guetta, quando vado a Parigi vado quasi sempre negli più belli pub della capitale, mi piacciono i jeans della Reeplay e sono pazzo delle scarpe Nike "Schocks" (Troppe belle!!!) Ho un debole per le donne del mediterraneo :wink:

Pero'....

Non ho assolutamente VERGOGNA di dire che sono un uomo molto nostalgico, perchè anche se mi piace molto la musica moderna, amo anche ascoltare le vecchie canzoni degli anni 60: tipo Fred Bongusto "Una rotonda sul mare", Catenerina Caselli "Cento Giorni", Peppino Gagliardi "Gocce di mare" etc, etc...Ogni tanto ho bisogno di questo 8) . Quando vado in Italia per le ferie, nella mià città di Clusone, vado sempre in quel bar dove ci sono i "vecchi" che giocano a carte...A mè piace tanto ascoltare i loro raconti quando lavoravano come cani all'estero...Sono completamente affascinato da questi uomini che hanno fatto i lavori di merda che i francesi o gli svizzeri non volevano fare. Tanti di loro sono morti all'estero e non sono mai ritornati nella loro Italia. Questa Italia che amavano tanto ma talmente tanto.

Per tornare in argomento...A mè piacciono le "scatole rosse" perchè mi fanno semplicemente sognare. Basta!!

Ecco il mio ultimo acquisto: un set + 3 tipo X RR....

Allegato:
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Ciao 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 13:54 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Si però ......
Quella del 454 delle carrozze X della foto, non è la vera e propria Rivarossi.
Rivarossi è Como, è l'1:80. Quella è la RR della fusione con Lima altre idee, altro mondo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 14:49 
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Iscritto il: lunedì 16 novembre 2009, 13:59
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Sono un Rivarossiano nostalgico ma, allo stesso tempo, un discreto contachiodi sulla produzione attuale. Ciò non toglie che le due cose possano convivere benissimo, basta separarle all'origine. Non cercherò mai la perfezione modellistica in una 691 Rivarossi ma appenà uscirà la 685 ACME gli faremo pelo e contropelo, io per primo. Malgrado questo, le mie locomotive 1/80 e le americane Rivarossi sono per me più preziose di una qualsiasi locomotiva made in China. Lavoro a tempo perso per un negozio a Roma per il quale faccio riparazioni e elaborazioni. Vi assicuro che capitano abbastanza spesso clienti che vogliono restaurare e riportare in ordine di marcia le loro vecchie locomotive Rivarossi, scovate magari dentro un baule o in un armadio. Quando riprendono le loro locomotive belle pulite, funzionanti e sistemate sono contenti come bambini e questa cosa non c'entra niente con la qualità modellistica della riproduzione. Credo non ci sia niente di male nel provare nostalgia per degli oggetti che ci ricordano un passato felice o che semplicemente ci piacciono per quello che sono; se così non fosse, i collezionisti di auto d'epoca sarebbero tutti da rinchiudere, non credete? Basta non paragonarli alle riproduzioni attuali.
Non scordiamoci mai che la Rivarossi ha presentato delle soluzioni assolutamente avveniristiche per l'epoca e, in alcuni casi, tutt'ora insuperate. Pensate alla trasmissione delle articolate e alla Mallet in particolare: un capolavoro di micromeccanica e parliamo del 1964! Oggi invece stiamo a parlare di alberini di trasmissione che si sfilano, treni di 7 elementi che non camminano 8) , carrelli motori che si aprono e biellismi che si impuntano. Beh', le mie Rivarossi targate 1956 anche se brutte, fuori scala e dai dettagli approssimativi (ma perchè poi? Secondo me sono delle bellissime locomotive) camminano ancora perfettamente e parliamo di materiale di 55 anni fa'. Sul discorso stampi vi invito a guardare con attenzione una switcher 0-8-0 (anno 1962) e poi ne riparliamo. Semplicemente bellissima. Per non parlare delle verniciature: anche oggi una verniciatura così fine e con i colori azzeccati come quella Rivarossi degli anni 70' o 80' è difficile da trovare.
Recentemente ho restaurato due Badoni acquistate rispettivamente nel 1955 e nel 1962. A lavori finiti, la soddisfazione di vederle trotterellare sui binari come quando ero un bimbetto di 5 anni e ci giocavo in cucina con nonno non ha prezzo :D

PS: anche se ho "solo" 37 anni, ho la fortuna di aver avuto un nonno che comprava Rivarossi e che mi insegnò a voler bene ai miei trenini. Questa cosa non la cambierei per niente al mondo.


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Commento file: Prima della cura...
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Commento file: Dopo la cura :-)
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Commento file: Dopo la cura (lato B) ;-)
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Badoni Rob finita (5).jpg [ 97.3 KiB | Osservato 1263 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 14:58 
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Per la miseria complimenti !!!! L'hai rifatta nuova la badoncina, anche il colore sembra proprio l'originale nuovo
Quanto l'ho desiderata ai suoi tempi e mai avuta :(


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 16:58 
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Miura ha scritto:
Si però ......
Quella del 454 delle carrozze X della foto, non è la vera e propria Rivarossi.
Rivarossi è Como, è l'1:80. Quella è la RR della fusione con Lima altre idee, altro mondo.

Ma perché le CIWL sono in 1/87?


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 17:16 
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Le CIWL dipende.
Alcune, quelle nate proprio RR come le LX, ristorante e Fleche D'Or sono un compromesso di scala che non è l'1:80 rivarossiano nè un perfetto 1:87, ma non stonano con le carrozze in 1:87. Altre come le pulmann di 2 classe, sono in 1:87 ma vengono dalla produzione Jouef rinnovata.
Comunque le 4 vetture propriamente RR, le si può considerare il canto del cigno del glorioso marchio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 17:58 
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Fulvio Felicioli ha scritto:

Recentemente ho restaurato due Badoni acquistate rispettivamente nel 1955 e nel 1962. A lavori finiti, la soddisfazione di vederle trotterellare sui binari come quando ero un bimbetto di 5 anni e ci giocavo in cucina con nonno non ha prezzo



Fulvio, "meine Glückwünsche an deine Frau!"


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 18:19 
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Località: Roma
Grazie ragazzi, troppo buoni. L'unica cosa che non sono riuscito a rifare (per ora) sono le marcature sul pancone posteriore ma ci sto' lavorando :wink:
Purtroppo non c'era modo di salvarle, il pezzo era troppo rovinato e ho dovuto stuccare e riverniciare il tutto...


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 19:25 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Le mie vetture italiane preferite sono le 1959, quelle originali di RR, ovviamente.
Non perche' ami particolarmente i prototipi, ma perche' amo profondamente i modelli di RR.
E quelle sono vere RivaRossi, non Limarossi.
Quando uscirono erano nettamente superiori alle 1921 di Roco, in tutto.
Quando uscirono i modelli delle E 453 / 454 non li volevo comprare, perche' i prototipi, al reale, erano, per l' appunto, prototipi e perche' le macchine reali non e' che mi piacessero un granche'.
Ebbene, quando al mio negozio di fiducia vidi i modelli, me ne innamorai e li acquistai tutti e due, con sacrifico, all' epoca, senza mai pentirmene poi.
A tutt' oggi, a mio avviso, sia le 1959, che le E 453 / 454 danno ancora dei punti alle produzioni piu' recenti ed aggiornate, dopo venti anni !
RR non era assolutamente esente da critiche in tutto cio' che faceva, ma a volte sapeva raggiungere posizioni di eccellenza che gli altri produttori neanche si sognavano.
RR era puro genio italiano, unito ad amore e passione.
A volte non riusciva ad esprimersi al meglio, ma quando ci riusciva, surclassava chiunque altro.
Niente a che vedere con il freddo concetto della qualita' di matrice tedesca o austroungarica.
Noi italiani siamo passionali, dobbiamo credere in cio' che facciamo, per riuscire a farlo al meglio.
E RivaRossi era questo...
Saluti
Stefano.
P.S.: quando pensate a RR, non pensate alle Gr.740 prodotte ancora fuoriscala negli anni 90, veri dinosauri del fermodellismo; pensate alla Gr. 740 negli anni 50, alla Bigboy, alla Northern, alla Challenger negli anni 60, ai carri americani negli anni 50; pensate alla Chapelon, alla Royal Scott, alle vetture CIWL negli anni 70; quella era la RR, non i vecchiumi FS riproposti all' infinito, magari in serie Galletto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 21:37 
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Le tue carrozze preferite sono le '59? A chi lo dici!? Non esito a definirle le più belle carrozze prodotte da venti anni a questa parte, avavano già le targhette stampate con tanto di viti sulle casse delle batterie e gli sportelli delle stesse con riprodotta perfino la cerniera :shock: Provate a confrontare le casse delle batteie delle 1959 RR e quelle delle 1946/1937 ACME :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: .
Peccato che di carrozze tipo 1959 RR ne ho comprate solo 26 :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 21:44 
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Località: Roma
Però le 59 mi hanno sempre dato la sensazione di essere un pelino rivarossiane come scala.
Bellissime però.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 22:17 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9213
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
ale.636 ha scritto:
Le tue carrozze preferite sono le '59? A chi lo dici!? Non esito a definirle le più belle carrozze prodotte da venti anni a questa parte, avavano già le targhette stampate con tanto di viti sulle casse delle batterie e gli sportelli delle stesse con riprodotta perfino la cerniera :shock: Provate a confrontare le casse delle batteie delle 1959 RR e quelle delle 1946/1937 ACME :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: .
Peccato che di carrozze tipo 1959 RR ne ho comprate solo 26 :mrgreen:


Io ne possiedo attualmente solo venti, credo, nessun doppione, se non ho errato i conti, perche' alcuni doppi li diedi via anni anni fa'.
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 22:25 
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Troppo belle!!!!!Unico neo i timoni di allontanamento che, in caso di composizioni "pesanti", tendono ad uscire dalla loro sede.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 22:44 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
Miura ha scritto:
Le CIWL dipende.
Alcune, quelle nate proprio RR come le LX, ristorante e Fleche D'Or sono un compromesso di scala che non è l'1:80 rivarossiano nè un perfetto 1:87, ma non stonano con le carrozze in 1:87.

Sei sicuro ? perchè continuo a leggere di questa storia delle CIWL fuori scala e non mi torna:
Cito dalla prova delle CIWL Rivarossi pubblicata nel 1987 su Loco Revue 499, le misure si riferiscono alla WL LX 3532 ma sono applicabili a tutta la produzione CIWL Rivarossi, nello stesso test la WR 2871:

misura reale ridotta - misura modello
Lunghezza ai respingenti 269,56 - 268,49
Lung. cassa 255,17 - 255,40
Larghezza cassa 32,80 - 33,15
altezza imperiale sul binario 46,03 - 46,51
interasse carrelli 183,90 - 181,33
passo carrelli 28,73 - 28,73

Come vedi siamo in perfetto 1:87, fatte salve le tolleranze costruttive abituali.

Parli di questa produzione di 24 anni fa o di altre ? Questi sono gli stampi che sono stati usati fino ad oggi, ed infatti le CIWL Rivarossi, anche ultime produzioni Hornby sono considerate in scala da tutti oltralpe, nessuno si lamenta.
Io non vi seguo nell'operazione amarcord, ma almeno quando facevano dell'1:87 bisogna dargliene atto! :wink:

Ciao, alpiliguri.


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