franc ha scritto:
AXEL hai perfettamente ragione, la differenza fra i due segnali è enorme ma dipende dalla differenza di costo!
Non penso che il semaforo "professionale costasse 8,99 euro e ti regalassero un pinetto! E poi se la scaletta fosse stata più sottile sarebbe stata più delicata, dipende dall'uso previsto!
Dalle tue considerazioni quindi presumo che tu non sia in giro con una automobile da 10-20.000 euro come i comuni mortali perchè se fai il confronto con un Mercedes di classe alta, una BMW serie 6, una Ferrari, una Lamborghini, una Porsche, tutte le altre (come dice il Ranzani...) sono auto da pezzenti sia nelle prestazioni che nelle finiture .
Senza offesa, ma solo se il segnale "commerciale in scala 1:87" costasse 8,99 euro. il confronto è fattibile!
Sarebbe come confrontare una carrozza linea Lima Hobby Line da 15 euro, di quelle che sono anche negli start set da 69 euro, con una Roco, Acme o Rivarossi da 60 euro/cadauna.
Oppure confrontare un atleta olimpionico di 20 anni con un atleta amatore di 50 anni e dirgli che è una schiappa.
Semplicemente non sono confrontabili.
Personalmente sarà perchè sto diventando presbite e da così vicino faccio fatica a vedere bene, ma il segnale mi sembra sufficientemete carino. Il plastico non lo guarderò con la lente d'ingrandimento e penso che la sua decente figura la possa fare. (Stiamo parlando di un accessorio alto 8,5 cm!)
Contando che in un plastico serio di segnali così ne servono un certo numero... forse sarebbe meglio fare le moltipicazioni e poi guardare cosa c'è nel portafoglio... e... prima pensare anche alla famiglia. Oltre a richiedere l'autorizzazione della moglie...
Se non lavori ed hai tanto tempo libero per metterti a farli tutti artiginalmente sicuramente vengono ancora meglio!
Se invece il tuo obiettivo non è un plastico ma un diorama da 50 cm da pubblicare su una rivista ti do ragione al 100%, però perchè hai comprato un segnale in edicola?
Certamente non ragioniamo tutti alla stessa maniera, io privilegio il colpo d'occhio a la visione d'insieme piuttosto che la ricerca maniacale della perfezione.
Altri addirittura preferiscono fare un plastico "ottovolante" che sembra il Mammuth di Gardaland (divertentissimo peraltro), piuttosto che un plastico passerella più realistico, e poi magari lo arricchiscono con particolari costosi.
Pochi riescono a trovare il giusto compromesso.
La differenza poi è che con pezzi così economici ci si può "giocare" con i figli senza patemi, le corbellini, si possono far girare sul plastico, divertirsi a migliorale, ad invecchiarle e farle prendere in mano ai nostri cuccioli. Mentre le carrozze costose (per chi le ha) rimarranno nelle scatole con gli aggiuntivi smontati...
La stazione l'ho montata insieme alla mia bimba di 4 anni (non so chi si sia divertito di più) (poi la smonterò di nascosto per colorarla ed invecchiarla un po'). Il passaggio a livello con le sbarre che si alzano e si abbassano non vi dico quante volte l'ha manovrato... e alla fine mi ha chiesto: "Papà quando iniziamo a fare il plastico?"
Scusate ma... è un po' che volevo sfogarmi per quello che leggo...
Peccato solo che le prossime uscite non sembrino più così interessanti.
Ringrazio la Hachette per queste economiche realizzazioni, però non mi prendano a male i precisi, i puristi ed i "contachiodi" servono anche le loro critiche per migliorarsi e confrontarsi. Fossero esistiti tanti anni fa la Rivarossi non avrebbe mai fatto tanti treni in scala 1:80!!!!
Un caro saluto a tutti.
Francesco
Rispondo velocemente e senza polemica.
Il segnale poteva essere migliore e più in scala semplicemente riducendo il diametro delle vele e dello stante.(a me è stato affidato per modificarlo)
Il discorso delle automobili non ha senso, una 500 o una ferrari sono sempre della stessa scala,cambia solo il modello.