silversulfer ha scritto:
Dici bene , chiaramente in asta coloro che non sono riusciti a comprarla tra collezionisti plasticisti ecc ,
50 euro in più pur di averla non fa differenza.
Per le serie limitate io invece sono d'accordo e vi spiego perchè.
Ricordate il tee roco si vendeva a 260 euro e oltre
La roco ne aveva prodotte una caterba per dare la possibilità a tutti di averla
Oggi pur di darle via dagli scaffali le vendono a 119 , e le vendevano a 109 euro .
Ora io chiedo a quelli che non sopportano le edizioni limitate ;
Ma a voi sembra giusto che lo stesso modello io lo pago 260 euro e dopo un paio d'anni gli altri lo pagano 109 euro.
Le edizioni limitate garantiscono al produttore di ricavare con sicurezza l'investimento della produzione finale e garantiscono una quotazione stabile del modello stesso nel corso degli anni.
Puo' darsi che sbaglio .. ma io la penso così.
Silver
Scusa ma sembra che stai parlando di un Picasso, i modelli li compri perchè ti piacciono, li fai girare sul plastico, li metti in vetrina o li compri solo perchè ci fai un investimento? Secondo me qui si perde di vista il modellismo e la passione e si guarda solo al portafoglio. Allora forse conviene investire in altri settori, immobiliare, in borsa, in titoli, in Ferrari, in un'attività, in monete, francobolli, figurine Liebig, in quadri o in chissà cos'altro
Non concordo con te, non sono oggetto d'investimente, ma modellini. Le edizioni limitate creano distorsioni del mercato ed alla lunga rovinano il modellismo. Sono state "inventate" da alcuni produttori per poter vendere a prezzi alti e tanti .... (censura non voglio offendere nessuno) ci cascano come polli.
E' ovvio che se dopo aver coperto i costi iniziali, aver coperto il primo boom di vendite, il costruttore può abbassare il prezzo di vendita. Oppure cambia numero di immatricolazione e fa un'altra serie "limitata".
Anche se vai a comprare un'auto, la novità appena uscita, la aspetti e la paghi a prezzo pieno senza sconti perchè le richieste sono maggiori delle disponibilità, poi i prezzi calano e fanno gli sconti. E allora? Sono normali evoluzioni e logiche di mercato.
La novità si paga sempre di più. E' così in tutti i settori. BM avrebbe potuto mettere in invendita la 626 a 300 euro e in tanti l'avrebbero comprata ugualmente ma il prezzo non sarebbe stato adeguato alla qualità!
Roco non dovrebbe aver più messo in vendita il TEE a prezzo inferiore solo perchè te sei stato uno dei primi a comprarlo a prezzo pieno?
Se tu fossi il sig. Roco non avresti fatto lo stesso? Cito le tue parole: "La Roco ne aveva prodotte una caterba" non "per dare la possibilità a tutti di averla" ma perchè avevano ancora mercato e l'hanno tuttora visto che a meno di 120 euro non si trovano. Finchè ci sarà un margine economico fra il puro costo di produzione ed il prezzo di vendita verranno prodotte! Produci modelli, devi pagare spese e maestranze ed alla fine possibilmente ricavare anche un utile altrimenti devi chiudere! Ci sarà un motivo per cui tutti i piccoli artigiani che fanno miniserie e modelli a tiratura limitata dopo un po' chiudono. Quanti sono i marchi che si trovano sfogliando riviste di 30 anni fa e sono a tutt'oggi sul mercato?
Poi secondo me un modello "vecchio" non sarà mai all'altezza di uno nuovo ed inevitabilmente avrà un deprezzamento.
Poi c'è chi paga tantissimo pur di avere trenino Conti o Rivarossi anni 50-60, per me sono ciofeche di modelli e non valgono niente.
Ma il mondo è bello perchè è vario... Certo sono diventati rari perchè gli altri sono stati buttati via 30 anni fa.
Prendi la Fiat 500 o la Topolino, ne hanno prodotte a milioni e milioni le hanno rottamate ora hanno un valore e con ciò cosa fai? Tieni tutte le cose vecchie? Compri un magazzino ci butti dentro tutto (compreso i trenini) e lo ritiri fuori fra 50 anni? Con i modelli nuovi, mai usciti dalla scatola e con gli aggiuntivi mai montati. Allora io sono scemo, sto montanto il kt della 326 LM pieno di aggiuntivi e particolari e pensa li monto anche tutti per completare il modello... anche quelli che si vedono solo con la lente d'ingrandimento!
Purtroppo (o per fortuna) io penso che fra 50 anni sarò a far girare i trenini sulle nuvole e non sui binari, spero non nelle fiamme dell'inferno...
Ciao
Francesco