Miura, te lo dico in tutta franchezza, io la vita la vivo anche più di quello che dovrei e mi ritengo soddisfatto del percorso fatto finora, anche se non nego che la tendenza a migliorare spinge sempre avanti.Il discorso é fare quello che ci piace, e a mio avviso, vedere cose che anche io pensavo poco sensate, l'approfondire su aspetti e forme di divertimento diverso da quelle che ho sempre seguito e ritenuto "logiche",aiuta e mi ha portato a rivalutare alcuni modelli che comunque già mi avevano affascinato e anche a comprendere il perché di certi modi di giocare con il treno che ritenevo anche io assurde, in sostanza é da tempo che non mi trincero più dietro le mie posizioni fermodellistiche assolutiste, e questo non solo mi ha fatto comprendere molto, ma mi ha frenato tantissimo nel criticare gli altri (

non guardare nell'O.T. a proposito di quella E.656

).
Per essere (poco)più esplicito ti dico, fin da bambino giocavo con i trenini, man mano che i modelli abbandonavano la veste di giocattolo in favore di quella modellistica, distruggevo e rivendevo tutto in favore di nuovi modelli (un'po come nella vita, il vecchio lascia il posto al nuovo)ma ora però vedo che alcuni modelli non danno più la senzazione che davano quelli vecchi, ti prendo ad esempio i carri RR (non é una questione di marca) tipo G, il classico marcato gmr, confrontalo con uno attuale,l acme ad esempio, lascia perdere la scala, poi guarda i particolari, quello RR ha la scaletta di accesso fissata al telaio con addirittura riprodotti i chiodi, che dire poi dei fabbricati?Quelle istruzioni e quella mania di dettaglio io non riesco a trovarla nelle attuali riproduzioni, ecco il perché di tanto attaccamento, per una mania di dettaglio e perchè é quello che sognavo da bambino.Per il resto, la produzione attuale, sono un contachiodi e sono contento così perché credo che l'attuale tecnologia, unitamente ai prezzi che paghiamo per gli attuali modelli, consenta riproduzioni maniacali e pertanto mi incavolo nel vedere modelli con particolari errati sapendo che potevano essere evitati.

A proposito di cose assurde, guarda le proteste TAV