Oggi è martedì 31 marzo 2026, 20:12

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: martedì 16 agosto 2011, 10:01 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 30 marzo 2006, 14:16
Messaggi: 1196
Località: Casa Mia
Anch'io ho iniziato a fare l'inglese...
Il motivo è semplice: buona qualità ad un prezzo onesto!
Sto facendo l'HST125 di dapol: le carrozze sono tutte con gancio allungabile e i dettagli sono buoni... il prezzo? 16 sterline... meno di 20 euro!
Ero interessato al VT11.5 (il TEE nasone)... vogliono più di 300 euro per la confezione base di 4 elementi... ed è tutto sbavato, forse peggio di quando lo faceva roco... SE LO TENGANO!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: martedì 16 agosto 2011, 12:22 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6840
Località: Regione FVG
tartaruga_veloce ha scritto:
Anch'io ho iniziato a fare l'inglese...
Il motivo è semplice: buona qualità ad un prezzo onesto!
Sto facendo l'HST125 di dapol: le carrozze sono tutte con gancio allungabile e i dettagli sono buoni... il prezzo? 16 sterline... meno di 20 euro!
Ero interessato al VT11.5 (il TEE nasone)... vogliono più di 300 euro per la confezione base di 4 elementi... ed è tutto sbavato, forse peggio di quando lo faceva roco... SE LO TENGANO!

Anche i carri hanno ottimi prezzi e il rapporto fra le scale, in N, è quello fra le dimensioni reali, quindi non sovrastano e non sporgono, può esserci qualche stonatura (correggibile, visti i prezzi) sulle altezze e distanze dei respingenti.

Benedetto.Sabatini ha scritto:
Cita:
Ma gli inglesi intendono la scala N come 1:148? Se si acquistano queste locomotive, sono più grandi delle nostre N in scala 1:160?


no, sono grandi uguali.... e non dovrebbero! perché quelle inglesi sono, al vero, più piccole.
Ma quando è nata la scala N i motori erano quelli e allora... si adattava la scala alle dimensioni minime. Nota che lo scartamento 9 mm è in 1:160, non in 1:148 (1435:148=9,7, quasi 10 mm!)

Questa vecchia frase di Benedetto è la parola chiave: sono grandi uguali, perchè il rapporto fra le dimensioni della sagoma continentale e quelle della sagoma britannica è pressochè lo stesso che intercorre fra le scale, cioè 160/148! :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: martedì 16 agosto 2011, 14:58 
Non connesso

Iscritto il: domenica 13 dicembre 2009, 11:42
Messaggi: 115
Ma il problema si risolve facendo un plastico con sponda continentale e sponda britannica facendo girare i treni a casa loro e diviso dalla Manica, rispettando la scala che volete voi, poi non mi dite che si nota differenza.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: martedì 16 agosto 2011, 21:17 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6840
Località: Regione FVG
Fanta801 ha scritto:
Ma il problema si risolve facendo un plastico con sponda continentale e sponda britannica facendo girare i treni a casa loro e diviso dalla Manica, rispettando la scala che volete voi, poi non mi dite che si nota differenza.

Come si fa a fare la Manica in scala (circa 200 m)? Costruiamo i due semiplastici sulle due sponde di qualche fiume di una certa importanza, tipo l'Isonzo (per restare dalle mie parti)? :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
La cosa più interessante è che un carro o una carrozza inglese in scala inglese ha dimensioni "di casa nostra" riportato nella scala "di casa nostra". Occhio però a una cosa: gli inglesi hanno marciapiedi "tipo metropolitana" anche sulle ferrovie normali, quindi le loro vetture (se fossero adattabili) non hanno scalette.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: giovedì 15 settembre 2011, 11:44 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6840
Località: Regione FVG
Ripesco per dire che mi sono preso la 9F di Dapol (bellissima!) in scala N, l'ho accostata a carrozze CIWL e DRG e non "sborda". Ora ho la conferma che la N inglese è chiamata N perchè la scala più grande compensa il mezzo vero più piccolo. Quindi un veicolo in N inglese può essere abbinato a uno continentale senza stonature, se non se ne sa la provenienza :mrgreen: .
Le foto di dimostrazione domani.
Ah, sì: chi altri ha in listino una 1'E in N all'equivalente di 130 € spedita? 8)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: venerdì 16 settembre 2011, 9:47 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6840
Località: Regione FVG
Come promesso, per chi non si fida di righello e calcolatrice...
La 9F di Dapol non sembra più grande delle carrozze DRG Fleischmann e Minitrix.
Perchè al vero la 9F era più piccola. La sagoma è compensata esattamente dalla scala.
Solo la distanza (non l'altezza) dei respingenti può tradirne l'origine.
No, la locomotiva era venduta già con le sporcature fatte!

EDIT: cancellato immagini per liberare spazio per altre. Una 9F con carrozze DRG è nel filetto "(GB)"


Ultima modifica di snajper il martedì 27 dicembre 2011, 18:46, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2011, 15:41 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6840
Località: Regione FVG
Qualcun altro mi pare abbia materiale britannico in N: può mettere qualche foto, così vediamo?
Non credo valga la pena aprire un'apposita discussione.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Scala N, spur N, N scale, N gauge... ma sono la stessa c
MessaggioInviato: mercoledì 21 settembre 2011, 13:27 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 26 agosto 2011, 0:58
Messaggi: 3
Curiosità. Io, che sono un ennista, ho un solo modello britannico: la A2 Peppercorn delle LNER, realizzata da Bachmann, ma in scala 00 (visti modello e prezzo in un negozio britannico, non ho potuto resistere! Una locomotiva ben fatta in cambio di meno di 130 euro!).

Tornando alla N, ho invece un problema con una Re 6/6 di Kato acquistata la settimana scorsa in Germania. Al momento del test, il modello inizialmente non funzionava; il venditore l'ha aperto e ha constatato che la cassa era "rovescia", da cui la mancata azione di un ponticello montato sulla cassa. Raddrizzata la cassa, il modello funzionava, e io l'ho acquistato.
Circola regolarmente anche a casa mia ma... la cassa non è ben bloccata, nel senso che la cassa all'altezza di una delle due cabine non è ben agganciata al telaio (mi sono accorto della cosa solo al ritorno in Italia; avevo tenuto in mano il modello in negozio solo prima del test, e mi sembrava ben montato). Se blocco quell'estremo, si sblocca l'altro, e quindi rimane un assai antiestetico gioco tra cassa all'altezza di una cabina e telaio. Potrebbe darsi che sia un caso di indebolimento degli incastri, incapaci di tenere in sede un estremo della cassa quando si blocca l'altro. Qualcuno ha avuto problemi analoghi? Come lo ha risolto? (ahimé, non prevedo di tornare in Germania prima del prossimo anno, e quindi devo risolvere per conto mio).


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 29 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl