tartaruga_veloce ha scritto:
Anch'io ho iniziato a fare l'inglese...
Il motivo è semplice: buona qualità ad un prezzo onesto!
Sto facendo l'HST125 di dapol: le carrozze sono tutte con gancio allungabile e i dettagli sono buoni... il prezzo? 16 sterline... meno di 20 euro!
Ero interessato al VT11.5 (il TEE nasone)... vogliono più di 300 euro per la confezione base di 4 elementi... ed è tutto sbavato, forse peggio di quando lo faceva roco... SE LO TENGANO!
Anche i carri hanno ottimi prezzi e il rapporto fra le scale, in N, è quello fra le dimensioni reali, quindi non sovrastano e non sporgono, può esserci qualche stonatura (correggibile, visti i prezzi) sulle altezze e distanze dei respingenti.
Benedetto.Sabatini ha scritto:
Cita:
Ma gli inglesi intendono la scala N come 1:148? Se si acquistano queste locomotive, sono più grandi delle nostre N in scala 1:160?
no, sono grandi uguali.... e non dovrebbero! perché quelle inglesi sono, al vero, più piccole.
Ma quando è nata la scala N i motori erano quelli e allora... si adattava la scala alle dimensioni minime. Nota che lo scartamento 9 mm è in 1:160, non in 1:148 (1435:148=9,7, quasi 10 mm!)
Questa vecchia frase di Benedetto è la parola chiave: sono grandi uguali, perchè il rapporto fra le dimensioni della sagoma continentale e quelle della sagoma britannica è pressochè lo stesso che intercorre fra le scale, cioè 160/148!
