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D342 anche nel Lazio.
nel 1969 mentre ero, in ritardo rispetto alla mia CLasse (per studio) militare/aeronautica C.A.R. ad Orvieto, capitò che la nostra Compagnia fosse impiegata in operazione di sostegno alle Forze Armate durante un periodo di elezioni.......destinazione Campobasso e dintorni. divisa invernale
spostamento di notte in treno per Roma. da Roma una D.342, parti il treno,, credo per Frosinone, per poi raggiungere una località derlla quale non ricordo il nome ferroviario....Frosinone?).
i militari erano impegnati più a vedere quel paesaggio montagnoso che ad arltro....impegnato a degustarsi le braciole fritte inserite in fette di ottimo pane fresco cadsalingo che il Comando ci avava fornito come scorta.......pane buonoe fresco ed accorpante di cottura aseguata, veramente opportumo...a Roma era tutto finito.
Bena, il nostro D342 con il suo rombo, non mi ricordo se era un treno esclusivasmente per militari o di servizio con questo ulteriore carico, avemme anche un cambio treno e fummo ospitati in un convoglio dal passo dei sedili piu stretto. era probabilmente un ALe 803 e complesso al seguito e mi ricordo che per acceddere ad un stazione fu eseìguita un manovra a ritroso....arrivammo a campobasso. Da lì, con i camion ci smistarono alle scuole allestite e impegnate nella comsultazione politica. fui destinato ad una grande scuola di Larino, e facevo da spalla ad un generosissimo e collaborativo finanziere. Larino era importante perchè sede, a quei tempi di Tenenza di Carabinieri. à capitato di sentire diffusamente mentre ci smistavano in paesini sperduti che la gente vedendoci con quelle divise,grigioceleste antiquate si rifugiassero, alcuni/alcune :Tedeschi,Tedeschi, ci sono i Tedeschi vederli scappare o nascondersi, quei pochi, venne da deglutire di dispiacere.......ancora tanti ricordi brutti ancora da alleggerire.
tutto sembrò andare bene , raccontavano gli avieri che erano stati assegnati in quei paesini sperduti, e dal primo impatto dubbio, venivano ben custoditi dai paesani e qualche ragazza curiosa arricchiva lo star bene
intanto la missioner si svolse bene, ordine pubblico con qualche sconfinamento dei Papaveri ma tutto con educazione e rispetto.
io voleco vedere un gr940 sulla drittura di Termoli, ma non ebbi fortuna.
chissà, ora godiamoci queste D342 4001 a 4014 che sono pilastre della nuova trazione sperimentale anni 60, magari con le versioni modificate nella estetica e siano consegnate cor respiro...commerciale. poi mi farebbe piacere la serie successiva . ,nella realtà più potente D342 3015,3016.3017, n.3 elementi. capitarono a firenze, forse nella loro fine carriera, visibili ed udibili in sosta in binario 2 di fi.s.m.n. caratteristiche meccaniche di modellini uguali alle nostre in consegna.....differenti nella disposizione delle griglie di aerazione, particolarmente più grandi e spostate nel corpo maxxhina, non più sugli spioventi dell'imperiale. erano solo 3 pezzi Buon D342.4 a tutti daniele
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