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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 18:55 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Due loco in testa ad un convoglio, oltre a potere rappresentare una doppia trazione, possono anche simulare il traino di una loco in trasferimento.
In tal modo si puo' fare trainare alla loco titolare anche una loco di tipo totalmente diverso, anche incompatibile con una doppia trazione o una trazione multipla. Ad esempio loco titolare elettrica + loco trainata diesel.
Va' da se' che la loco trainata, se elettrica, deve viaggiare a pantografi abbassati.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 20:41 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 20:47
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Davvero ottima puntualizzazione...
Una cosa sono le doppie trazioni, un'altra sono gli invii... Parlo di ferrovie reali, ovviamente...
Doppia trazione significa entrame le unità motrici in presa e in trazione, tra le elettriche mi risulta che sia accoppiabili in questo modo E405, E412 (anche in modo promiscuo), E652 ed E633 serie 200. Sulle diesel sono meno preparato, per esempio ricordo che i 445 deputati al recupero frecce sono stati modificati per operare in doppia, ergo che di default la doppia non fosse prevista.
Altra cosa sono gli invii, specialmente con i treni merci, se ne vedevano delle belle... Anche tre loco di tre gruppi differenti, a volte diesel ed elettrico insieme, a volte addirittura anche mezzi da manovra in composizione. E l'unica limitazione mi pare sia legata al fatto che tutte le unità trainate debbano essere tra il locomotore titolare e il resto del convoglio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 20:55 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
In passato, in tempi recenti non so, sulla liena del Brennero, lato Austria, c' erano spettacolosi rimandi di loco elettriche austriache, anche 6 o 7, praticamente un convoglio intero fatto solo di loco.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 21:42 
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Nome: Lippo Lippi
Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 21:41
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Esatto, rimandi, non rinvii. In ogni caso, dietro alla loco titolare ci puoi mettere quello che vuoi.
Per esempio, dietro ad un 655 ho provato a vedere una D146, una 245, mi pare anche una G2000...e ancora dietro, ovviamente, il convoglio vero e proprio (in quei casi si trattava di convogli merci, ci mancherebbe una 245 in composizione ad un IC :lol: ).


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 21:49 
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Iscritto il: sabato 3 luglio 2010, 21:20
Messaggi: 1990
bigboy60 ha scritto:
In passato, in tempi recenti non so, sulla liena del Brennero, lato Austria, c' erano spettacolosi rimandi di loco elettriche austriache, anche 6 o 7, praticamente un convoglio intero fatto solo di loco.
Saluti
Stefano.

Si, anche qui da noi accadeva, sulla monografia ELLEDI relativa alle locomotive elettriche E.636, c'é una foto ritraente un treno locale in arrivo a Bardonecchia da Modane ripreso nel 1971 alla cui testa ci sono ben 6 locomotive E.636, delle quali le prime due attive e le altre di rimando.


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2012, 7:26 
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Iscritto il: domenica 12 febbraio 2006, 8:50
Messaggi: 435
Località: Lago Trasimeno Umbria
dola ha scritto:
C'è anche da fare un'altra considerazione. Non sempre le doppie proposte possono essere delle doppie anche nella realtà. Per esempio, tutte le reostatiche non prevedono la possibilità di comando multiplo e, di conseguenza, anche nella realtà vederle accoppiate e realmente entrambe in trazione era un evento più unico che raro (e comunque possibile solo con due coppie di macchinisti). Idem per certe sottoserie delle diesel, mi pare per ragioni di controllo degli incendi, doppia trazione = doppia coppia di macchinisti. Ma in questo caso, vuoi per la minor potenza delle diesel rispetto alle elettriche, la doppia era più comune sulle linee più impegnative e con i treni più pesanti, tipicamente merci.


Da me passava un Terni Torino, con doppia di e636, con un macchinista sulla seconda macchina oltre i 2 "titolari"...


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2012, 10:43 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2217
Località: Breil sur Roya
Rivenendo al modellismo, si discuteva su un forum francese qualche giorno fa del problema delle dummy, in realtà non è tanto il peso a essere un problema, ma piuttosto l'accoppiamento carrello-assali, che sui dummy rimane quello di una motrice, con l'asse che alloggia nelle gole dei fianchi interni del carrello, con uno sfregamento importante, anche se l'asse è folle perché manca la trasmissione. Le carrozze con l'appoggio sulle punte coniche degli assi hanno un sistema con un attrito molto inferiore.
Ho una BB67400 Lima dummy in origine, il telaio metallico è stato sostituito da uno analogo in plastica, ma nonostante la leggerezza rimane sempre molto meno scorrevole di una carrozza.
Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2012, 13:27 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
L' ideale, per le dummy, sarebbe la realizzazione di un telaio in plastica ad hoc, in maniera da minimizzare il peso.
Tale soluzione, pero', incrementerebbe i costi, rendendola probabilmente non conveniente.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2012, 13:57 
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Iscritto il: domenica 11 marzo 2007, 9:44
Messaggi: 622
L'ideale è passare al digitale :wink: :wink: :wink:
Agendo opportunamente sulle cv, si può fare in modo di rendere trascurabili le differenze di velocità tra le varie locomotive, anche diverse o uguali ma di differenti produttori (mi è capitato sul plastico di Prato di simulare invii di 4 e626, 2 Roco + 2 Big Models, o di fare questa composizione mista 428 162 + 424 http://www.photorail.com/oldies/DRossi/ ... ologna.jpg, o ancora triple con doppia di 652 + e645 in spinta in coda, fra l'altro con le sole luci rosse di quest'ultima accese). Le possibilità sono praticamente illimitate e si godono i vantaggi di ripartire il carico su più locomotive, a vantaggio di minore usura di motori e trasmissioni.
In ultimo, tutte le regolazioni fatte in digitale restano memorizzate in analogico (quindi anche chi ha un circuito solo in analogico può semplicemente montare un decoder su ciascuna delle macchine che vuole accoppiare, programmarle su un binarietto di programmazione con un economico Multimaus e poi rimettere le loco sul circuito analogico, sicuro che tutto filerà liscio).
In altre parole, a mio modestissimo avviso, nel 2012 è un pò un controsenso (che rasenta il ridicolo) il fatto che ci siano ancora case fermodellistiche che propongano sul mercato set dove una delle due macchine altro non è che un vagone "travestito" da locomotiva... Va dato atto a Maerklin e soprattutto Rivarossi di aver invertito e forse cominciato a porre fine a questa tendenza (io resto soddisfattissimo ad esempio dell'acquisto delle 2 652 motorizzate, pagate 220 Euro che sul plastico vanno splendidamente)


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 Oggetto del messaggio: Re: Peso locomotori "dummy"
MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2012, 19:11 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
In effetti il digitale consente opportunita' inusitate.
Per me e per gli altri antiquari analogici, purtroppo, tali possibilita' sono negate... :( :( :( e ci tocca arrabattarci con le dummy... :) :) :)
Io ne possiedo 3: D443 ( OsKar), D345 ( Roco) ed E645 ( Roco ).
Con D443 e D345 dummy, prevedo succulente trazioni multiple assieme alle consorelle motorizzate D 443, D345 e D343, anche e specialmente miste.
Ad esempio per il traino di un merci pesante ( per coils o per carbone ) su di tratta non elettrificata a forte pendenza si presentano le seguenti appetitosissime possibilita':
-doppia con trazione in testa
-doppia con trazione simmetrica ( una in testa + una in coda di spinta )
-doppia intercalata ( una in testa + una intercalata )
-doppia con spinta in coda ( due in testa + una in coda di spinta)...la mia preferita, impressionante !
etc.
Per la verita' in Italia la trazione intercalata usa pochissimo, ma perche' negarla a priori ?
Nota per chi non lo sapesse: la trazione intercalata ha lo scopo di diminuire lo sforzo sul sistema di aggancio del primo carro agganciato dietro alla locomotiva.
Saluti "multipli"
Stefano.


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