andrea 64 ha scritto:
Di costruttivo porta che ogni modello ha delle imperfezioni.
Scusa ma questa affermazione equivale alla scoperta dell'acqua calda, visto che sappiamo tutti quanti che il "modello perfetto" non è mai esistito (trattandosi di una riduzione in scala sottoposta ad inevitabili compromessi)
Qui si stava parlando della E.656 VI di ACME, e di un dettaglio riprodotto in modo non conforme al reale e non per necessità tecniche ma per un errore di progettazione mai risolto fin dalla prima versione.
Purtroppo noto che, comunque vada, è sempre troppo forte la tentazione di "buttarla in caciara", iniziando i soliti confronti, le solite "partigianerie", come se fosse una cosa normale che, se uno esprime una critica verso un modello ACME, allora si ribatte dando addosso a Roco, e viceversa...
Ancora non ci si riesce a rendere conto che è questo modo di fare quello che avvelena l'ambiente ed alimenta faziosità inutili e deleterie...
andrea 64 ha scritto:
il particolare della balestra si nota solo nelle foto macro.
Ammesso e non concesso che sia così "infinitesimale", resta il fatto che è una cosa sbagliata. Dopo di che uno la nota o meno a seconda di quanto è disposto o meno a "chiudere un occhio", o di quanto è sviluppata o meno la "miopia" di chi guarda...
andrea 64 ha scritto:
L'unico difetto veramene grave di questo modello sono i 200 euro che costa
Perdonami ma anche questo è un ragionamento senza senso, visto che stiamo parlando di modellini, non di "beni di prima necessità".
ACME, in qualità di produttore, è liberissima di fare il prezzo che vuole. 20 Euro, 200 Euro, 2.000 Euro: qualsiasi possa essere il prezzo di vendita, non è certamente "un difetto", ma la scelta commerciale del tutto legittima di un'azienda. Dopo di che è il mercato ad esprimersi. Punto.