Zampa di Lepre ha scritto:
A parte che quello che si trova in rete è quantomeno di dubbia interpretazione (cercate anche voi e ditemi se mi sbaglio, grazie) io ho capito che la trielina 'vecchia formula' non è più possibile commercializzarla e/o usarla in base a norme europee del 2000 o poco prima (ma, di fatto, non veniva usata già da almeno 20 anni).
Quelle che ora viene venduta come trielina è una formulazione chimica diversa ma che ha quasi la stessa efficacia del vecchio prodotto e (forse dico io) molto minori effetti negativi.
Sta di fatto che nei brico delle varie catene questa "trielina" è di facile reperibilità ... e non credo che simili organizzazioni si espongano al rischio di vendere prodotti non consentiti.
Detto questo volevo testimoniare che questa 'cosiddetta' (?) trielina io la uso con regolarità ... e non mi ha mai danneggiato nessuna parte in plastica (si usa anche per smacchiare tessuti sintetici e delicati) ... va anche detto che la sua volatilità è tale che difficilmente arriva a sgocciolare sulle traversine.
Personalmente, e l'ho detto molte volte, sono contrario all'uso di qualunque abrasivo (anche la gomma roco lo è) sulle rotaie perchè, anche con la grana più fine, si possono generare microabrasioni che sono poi causa di radicamento di ulteriore sporco ... che poi andrà sgommato via ... un circolo vizioso insomma.
Detto solvente invece elimina senza sforzo (nenche di trazione) qualunque residuo compresi quelli lasciati dagli anelli d'aderenza (sopratutto quando stanno 'per morire' di usura e attriti).
Ma tanto esistono due scuole di pensiero in merito ... non voglio convincere nessuno (e che nessuno cerchi di convincere me del contrario ...

).
Solventi nonabrasivi saluti
Provo a fare chiarezza anche perchè è il mio lavoro
La "trielina" è il nome commerciale del "tricloroetilene"
Di tricloroetilene ne esiste solo uno in quanto la sua formula chimica non cambia in base al prodotto commerciale:
http://it.wikipedia.org/wiki/TricloroetileneSe prendiamo la schede di sicurezza di qualsiasi produttore di tricloroetilene, noteremo subito la classificazione come cancerogeno:
(R45: PUO' PROVOCARE IL CANCRO)
http://www.zep.it/pdf/msds/047_ZEP_TOP_SOLV_MSDS.PDFIl mio appassionato consiglio è quello di NON usare la trielina, e se proprio non vuoi abbandonarla, devi chiedere la scheda di sicurezza alla ferramenta. Per legge SONO obbligati a dartela.
Sospetto che se te la danno del prodotto che stai usando, scoprirai che non contiene tricloroetilene, quindi non è trielina ma magari la chiamano così per ragioni commerciali
Cancerogeni saluti