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Ehmm ... discorso di carattere generale, ma è già stato scritto e detto più volte, anche se tra le righe. Nostro, e loro malgrado, alcune ditte, per non dire tutte o quasi, sono inciampate in alcuni problemi con i produttori cinesi (fallimenti, cambi di proprietà, non rispetto delle date concordate per troppe commesse accettate, ecc.), va da se che per ritornare a regime ci vuole del tempo, e non poco. Pare anche, che qualcuno ci abbia rimesso degli stampi, o/e forse, pure dei modelli quasi pronti. Fare nomi e pretendere di sapere troppo, non è corretto ... ma basta leggere sulle scatole di alcuni modelli, ovvero vedere il tipo di imballo dei modelli per intuire/capire. Qualcuno a cambiato o/e sta cambiando radicalmente l'area geografica asiatica dei fornitori, altri sono rientrati in Europa.
Giusto per, di ufficiale c'è solo il fallimento di un produttore, tra l'altro acquistato dal colosso del modellismo ferroviario (che non è Maerklin), per il resto sono voci +/- ufficiali, ma siccome, per quanto mi riguarda, le mie fonti pervengono sì anche da settori produttivi diversi, ma da persone che hanno a che fare quotidianamente con quella parte del pianeta, se solo è vero il 50% ... la Cina è meglio lasciarla a se stessa, a torto o a ragione in diversi si stanno spostando in Messico o Brasile, in particolare nel settore metalmeccanico, anche perché là, ora c'è un buon mercato, e ... non sono cinesi, con tutto il rispetto per i cinesi.
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