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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2015, 9:53 
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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2015, 10:57 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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I treni, reali o modello, funzionano per gli stessi principi fisici, quindi anche in scala si devono rispettare le regole basilari. Il come rispettarle, è un altro discorso, legato appunto alla scala di riduzione.


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2015, 19:20 
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Iscritto il: domenica 20 settembre 2009, 20:36
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I principi fisici saranno pure gli stessi, ma non si può paragonare il funzionamento di un mezzo motore reale rispetto ad un modello.
Tralasciando mezzi (al vero) Diesel, vapore, carrelli a pedali, a cavallo ed altre varie amenità su rotaie che non hanno bisogno di elettricità per il loro funzionamento, nel campo della trazione elettrica sappiamo bene che l'alimentazione (3 kV in c.c.) avviene a mezzo della linea di contatto per il polo positivo e del binario per il negativo.

Assunto il principio di far viaggiare per praticità i modelli con captazione dalle sole rotaie, per quanto le stesse possano essere di ottima qualità e posate alla perfezione su un plastico/diorama, mi riesce difficile pensare che gli stessi principi fisici della "scala" 1:1 possano essere riportati in una situazione 87 volte più piccola come l'H0 circa con la garanzia di avere gli stessi risultati.
E mi riferisco agli immancabili stop improvvisi dei modelli per mancanza di alimentazione dovuti alla sporcizia sui binari/ruote o di sistemi isostatici non presenti o ancora alla leggerezza del rotabile stesso (problema di molte riproduzioni), che ovviamente non è neppure lontanamente paragonabile alla massa di un mezzo vero.

Saluti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2015, 20:36 
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Nome: Massimiliano Bovaio
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 11:42
Messaggi: 3172
Località: Rabat (Malta)
...mah, in due pagine ancora non ho capito cosa abbia questa discussione di diverso dalle altre sull'armamento! :shock:
Qui c'era già tutto! :wink: search.php?keywords=armamento&terms=all&author=&fid%5B%5D=7&sc=1&sf=titleonly&sk=t&sd=d&sr=topics&st=0&ch=300&t=0&submit=Cerca

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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 8:44 
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Iscritto il: domenica 28 marzo 2010, 13:00
Messaggi: 628
Località: Treviso
Ti consiglio i tillig, in quanto gia bruniti, e non dorati come i peco in più hai il vantaggio che la maggior parte degli scambi, sono leggermente flessibili.
L'ago non ha giunte perchè flette e parte direttamente dal cuore. Ottimo per le manovre, poi per motore ci metti quello che vuoi anche il più economico, tanto per quello che deve fare... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 9:28 
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Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
Messaggi: 1715
Nessuno ha fatto caso ad un cosa fondamentale...per cui ti faccio la domanda.

Vuoi fare amministrazione italiana? Se sì........escludi Tillig.

Vuoi fare traversine in cemento? se sì....escludi tutti gli altri e restano solo Roco e Peco.

Vuoi fare il codice più realistico, ovvero 75? Se sì....escludi Roco.

Resta Peco 75, che è stata la mia scelta.

Roco 83 a sx e Tillig élite 83 a dx. Come vedi Tillig con l'italica non c'entra nulla.
Immagine

Roco 83 in primo piano, Peco 75 dietro
Immagine

peco 75
Immagine

binario vero italiano (con giunzione Pandrol)
Immagine

Ti faccio un riassunto (per quanto riguarda le traversine in cemento)
PECO:
Guadagna il primo posto grazie agli ultimi flessibili prodotti in cod. 75, gli unici sul mercato con le realistiche giunzioni "pandrol" e leggera curvatura della traversina; viceversa, i flessibili cod. 100 sono i più approssimativi sul mercato, con giunzioni "inguardabili". Ottima lunghezza del flessibile: 920mm.
- codice 100: esistono i binari flessibili (art. SL-102) e i profilati flessibili (art. IL-5)
- codice 83: esistono i profilati flessibili (art. IL-83) mentre i binari flessibili sono difficilmente reperibili in Europa
- codice 75: esistono i binari flessibili (art. SL-102F) e i profilati flessibili (art. IL-3)

ROCO:
Meno rifiniti dei Tillig, ma più adatti ad armamento italiano. Le chiodature sono leggermente approssimative, ma le traversine sono piu sottili e più lunghe dei Tillig. Ottima lunghezza dei binari flessibili di 920mm.
- codice 100: non esistono i binari flessibili
- codice 83: esistono i binari flessibili (art. 42401)
- codice 75: non esistono i binari flessibili

TILLIG:
Sono fatti benissimo e molto rifiniti, più dei Roco, ma per un armamento italiano sono poco adatti a causa della eccessiva curvatura della traversina. Rispetto ai Roco e Peco hanno le rotaie già brunite, ma per una colorazione realistica andrebbero comunque rivernciate (idem per Roco e Peco). Le traversine sono troppo "bombate" e tropp più corte dei Roco. La pecca peggiore comunque è la lunghezza dei binari flessibili (solo 480mm), che costringe, per una posa realistica e risparmio di giunzioni, all'acquisto dei profilati + singole traversine (art. 85034/82034).
- codice 100: esistono binari flessibili (art. 82134) e i profilati flessibili (art. 82500)
- codice 83: esistono i binari flessibili, altezza 2,07mm (art. 85134) e i profilati flessibili (art. 85500)
- codice 75: non esistono binari

La mia scelta è ricaduta sui PECO cod. 75 (art. SL-102F) per i tratti a vista e Vitrains cod. 100 per i tratti non a vista.

ps. nota solo una cosa, con il cemento ti si porrà il problema scambi....ma io li ho tutti autocostruiti.....o se fai epoca IV vanno benissimo gli scambi in legno!

ciao e in bocca al lupo!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 9:57 
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Iscritto il: martedì 14 maggio 2013, 1:12
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Beh pure oggi la maggior parte degli scambi ha traverse in legno. Solo alcuni installati negli ultimi anni hanno le traversine in cemento


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 10:13 
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Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
Messaggi: 1715
Ivan Vatteroni ha scritto:
Beh pure oggi la maggior parte degli scambi ha traverse in legno. Solo alcuni installati negli ultimi anni hanno le traversine in cemento


esatto, appunto...solo che io li autocostruisco perchè nel mio progetto sono da 35cm (vai Rocco :mrgreen: )


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 13:30 
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Iscritto il: domenica 20 settembre 2009, 20:36
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Ancora grazie a tutti per i vostri contributi!
Che dire, la scelta non è affatto facile...
Comunque confermo Epoca IV FS, quindi direi che traverse in cemento in linea e deviatoi con traverse in legno vadano benone.
Mi sorge adesso il dubbio di quando sono stati adottati i Pandrol...


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 13:53 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 22:49
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Io per l'epoca IV preferirei traverse in legno anche in linea ma vedi tu...


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 14:54 
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Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
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aiupira ha scritto:
Io per l'epoca IV preferirei traverse in legno anche in linea ma vedi tu...


le traverse in cemento sono comparse già dagli anni 60, quindi credo sia a gusto personale...
http://it.wikipedia.org/wiki/Traversa_(ferrovia)

per quanto riguarda l'epoca della giunzione pandrol sinceramente non so aiutarti...

in ogni caso dipende anche cosa vuoi fare: linea secondaria, doppia linea principale, etc....


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 15:10 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 22:49
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Infatti non ho detto che non esistevano ma sicuramente non erano diffusissime, soprattutto su linee non importantissime. Molto dipende da cosa si vuole riprodurre.


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 15:22 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
Messaggi: 1078
Località: 'Lisondria...
Che io ricordi, almeno qua nell'alessandrino già da metà anni '80 tutte le linee, anche le secondarie (Alessandria-Ovada, Aless.-Valenza, Aless.-Nizza...) sono state dotate di traverse in cemento.

Come si vede dalla seconda foto postata da Crystal, nel mio plastico ho utilizzato scambi Peco 75 e flessibili con traverse in cemento sia Peco 75 sia Roco 83.


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 Oggetto del messaggio: Re: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 15:49 
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Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
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Giacomo ha scritto:

Come si vede dalla seconda foto postata da Crystal


pardon, non pensavo fosse la tua!!!! (l'ho trovata con google)
:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Quali binari per il plastico?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 16:25 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 22:49
Messaggi: 716
Giacomo ha scritto:
Che io ricordi, almeno qua nell'alessandrino già da metà anni '80 tutte le linee, anche le secondarie (Alessandria-Ovada, Aless.-Valenza, Aless.-Nizza...) sono state dotate di traverse in cemento.

Come si vede dalla seconda foto postata da Crystal, nel mio plastico ho utilizzato scambi Peco 75 e flessibili con traverse in cemento sia Peco 75 sia Roco 83.


Temo che abbiamo le idee un po' confuse sulle epoche ma, se non sbaglio, metà anni '80 corrisponde all'inizio dell'epoca V.


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