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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2016, 18:09 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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david7srfn ha scritto:
comporre un treno non è affiancare i francobolli, se lo si fa con lo spirito fermodellistico e non del gioco: perchè dietro c'è una ricerca, uno studio, e magari per adeguare l'ambientazione di vetture o mezzo/mezzi di trazione, occorrono elaborazioni, che appunto fanno anche esse parte del modellismo................


Su questo quoto al 100%

david7srfn ha scritto:
.................... Ha senso anche perderci un anno per il paesaggio, per carità, puoi anche fare le scenette dei preiser che trombano nel casellino, ma poi se mi metti su la DE520 della Del Fungo con carri F epoca III dietro, direi che c'è qualcosa che non va... guardando qualche plastico alle varie fiere, noto che spesso si perde tempo più col paesaggio che col treno vero e proprio. ................


Qui invece dissento.

Non mi riferisco certo alle scenette trombarecce tanto care ai nostri amici "teteschi" ma alla cura che deve essere dedicata al "PLASTICO" - Il plastico è la riproduzione della realtà - Realtà dove passa una ferrovia.
Mettere due che trombano richiede 5 minuti (anche con movimento "bunga-bunga" adesso) fare un bosco, rocce , strade, attraversamenti a raso, illuminare strade, stazioni, scali merci e depositi ... anni ... e non basta mai.

Poi, certo, tutto dipende dal senso estetico di chi fa e di chi guarda.

I miei limiti (o valori...a seconda dei punti di vista) non mi farebbero apprezzare pienamente una Gr744 HR con i praticabili laterali correttamente modificati se fotografata con lo sfondo di un tavolo di compensato o, peggio ancora, 4 alberelli di plastica ed erbetta di segatura colorata.

Capisco meglio chi ha la passione per le composizioni realistiche e porta i suoi modelli su un plastico sociale come quello di PRATO dove fotografare e riprende i suoi treni - Per me , queste persone sono fermodellisti come lo sono io.

Non mi sento di avere "gradi in più" ( :lol: :lol: :lol: ) o poter essere degno di definizioni particolari per il fatto che elaboro ed invecchio/patino modelli, costruisco plastici, colleziono modelli ed amo la Ferrovia a 360° ... dalla più umile "draisina" al più elegante ETR


PS : questo commento "sarebbe" dovuto andare sul tread riferito al fer ... ecc...ecc... ma visto che è andato (giustamente !) in vacca ...


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2016, 18:47 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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Località: sesto fiorentino
a prato ho visto tecnica ed arte, i treni che scorrono musica
una aggregazione di appassionati
una grande regia ed un gran bel capitale

complimenti a te.... che oltre alla direttissima hai anche le linee secondarie.

ma quei due trombano ancora?


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2016, 19:53 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
... ma nooo !!

Adesso non hanno più tempo ne voglia ... con 8 figli ...

sai, la pillola del giorno dopo , in scala 1/87 , non la fanno !


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2016, 20:35 
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Nome: Armando Pappalardo
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Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
mazy ha scritto:
Giusto per curiosità...
ma da 1 a 100 quanta presunzione è presente in chi si arroga il diritto di poter decidere chi è e chi non è degno di essere definito feramatore - fermodellista - ecc??
chi ha deciso che certe persone siano i nuovi professori da mettere in cattedra e ascoltarne i dogmi?
ma da cosa deriva questo bisogno di etichettare/screditare la gente?
forse fa sentire più bravi e importanti?
ed infine come si fa ad essere sicuri di essere gli unici detentori della sacra verità modellistica?



... un pò di umiltà farebbe bene a molti va...... ma dubito cambierà nulla... buon divertimento

(non ho fatto nomi.. se a qualcuno brucia la coda.......... )


Grande mazy...ma la partita è persa in partenza.
Ciao
Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2016, 21:26 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 19:26
Messaggi: 2268
Località: Roma Tiburtina linea merci
Riccardo Alberoni ha scritto:
david7srfn ha scritto:
guardando qualche plastico alle varie fiere, noto che spesso si perde tempo più col paesaggio che col treno vero e proprio. ................


Qui invece dissento.

Non mi riferisco certo alle scenette trombarecce tanto care ai nostri amici "teteschi" ma alla cura che deve essere dedicata al "PLASTICO" - Il plastico è la riproduzione della realtà - Realtà dove passa una ferrovia.
Mettere due che trombano richiede 5 minuti (anche con movimento "bunga-bunga" adesso) fare un bosco, rocce , strade, attraversamenti a raso, illuminare strade, stazioni, scali merci e depositi ... anni ... e non basta mai.

Poi, certo, tutto dipende dal senso estetico di chi fa e di chi guarda.

I miei limiti (o valori...a seconda dei punti di vista) non mi farebbero apprezzare pienamente una Gr744 HR con i praticabili laterali correttamente modificati se fotografata con lo sfondo di un tavolo di compensato o, peggio ancora, 4 alberelli di plastica ed erbetta di segatura colorata.

Capisco meglio chi ha la passione per le composizioni realistiche e porta i suoi modelli su un plastico sociale come quello di PRATO dove fotografare e riprende i suoi treni - Per me , queste persone sono fermodellisti come lo sono io.

Non mi sento di avere "gradi in più" ( :lol: :lol: :lol: ) o poter essere degno di definizioni particolari per il fatto che elaboro ed invecchio/patino modelli, costruisco plastici, colleziono modelli ed amo la Ferrovia a 360° ... dalla più umile "draisina" al più elegante ETR


PS : questo commento "sarebbe" dovuto andare sul tread riferito al fer ... ecc...ecc... ma visto che è andato (giustamente !) in vacca ...


si, ho volontariamente estremizzato il concetto. Rocce, montagne, paesaggio, automobili, caselli, passaggi a livello, insomma tutto ciò che è inerente alla Ferrovia è di primaria importanza ed è bellissimo vedere la perfetta riproduzione del contesto dove gira il treno; il mio discorso era più sul concetto di esagerare con le evasioni extraferroviarie, mettendoci molto molto impegno, e nel medesimo impianto vedere invece minore impegno sul realismo dei treni che girano :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: giovedì 6 ottobre 2016, 18:59 
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Se ne parla già su un altro thread della locomotiva a scartamento ridotto Wintertur che sarà prodotta da Os.Kar.

Tutti indignati perché è stata scelta una locomotiva che da noi ha viaggiato solo in Sardegna. Che dovevano fare, una loco che girava all'estero?

Ricordiamoci che una Casa produttrice deve sempre pesare bene i pro e i contro quando ha la mezza idea di produrre il modello di una macchina italiana.
Il mercato è implacabile e ha le sue regole; regole a volte spietate, che fanno capitolare facilmente un'Azienda.

La scelta di Os.Kar è coraggiosa, fin troppo coraggiosa, perché da noi coloro che si cimentano con lo scartamento ridotto (o che semplicemente fanno collezione da vetrina) sono veramente pochi. Io, comunque, al loro posto non avrei azzardato. E neanche produrrei un'altra 851.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 7 ottobre 2016, 16:45 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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Località: Roma
Si attendono nuove versioni delle "tigri", specie delle E 652 in livrea xmpr. Ma è possibile che questo locomotore (e gli altri simili: 632 - 633) produzione Lima o Rivarossi o HRR abbiano avuto sempre gli stessi problemi, ovvero: il carrello centrale che tendeva a sviare; gli ingranaggi degli assi che si spaccavano; i vomeri che andavano a toccare le rotaie. Eppure queste macchine sono state in commercio per anni e anni... ma i difetti sono rimasti!!! Riusciranno a porvi rimedio, prima o poi? Quando qualcosa è fatta male, andrebbe rifatta, riprogettata...
Se ne approfittano perché in fondo in fondo c'è sempre un solo elemento da considerare: i modellisti comprano di tutto, basta che abbia il marchio FS.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 7 ottobre 2016, 17:11 
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viewtopic.php?f=21&t=89887 :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 7 ottobre 2016, 17:44 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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Località: Roma
Noto il link che ha messo Lorenzutti. Lo saluto e lo ringrazio pure (a parte la faccina che deride: ma siamo pur sempre su un thread di indignati). Ma non sono cieco: per questo ho scritto "Si parla..." ecc. ecc.

A me interessava scrivere la conclusione del mio intervento, che riporto di nuovo qui sotto:

Se ne approfittano perché in fondo in fondo c'è sempre un solo elemento da considerare: i modellisti comprano di tutto, basta che abbia il marchio FS.

...e con 632, 633, 652, sono anni e anni che andiamo avanti così, acquistando modelli che sono ben lontani dalla perfezione. E le Case produttrici se ne approfittano!


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 7 ottobre 2016, 18:37 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Località: Bruschi
I modellisti NON comprano tutto...
I collezionisti e i figurinisti , assieme ai fermo modellisti si...
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 8 ottobre 2016, 21:28 
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Nome: Lorenzo Mazzitelli
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d 341 ionica ha scritto:
la partita è persa in partenza.
Ciao
Armando


ci ho sperato ma hai proprio ragione... ma ho finalmente scoperto la funzione IGNORA e non rimpiangerò i miseri "contributi" di certi saccenti


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 8 ottobre 2016, 22:51 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Località: Bruschi
Evidentemente la coda di paglia colpisce ancora...io preferisco non ignorare certi interventi perchè possono spesso offrire sostegno a quanto sostengo ...Grazie!!
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 9 ottobre 2016, 8:59 
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Nome: Lorenzo Mazzitelli
Iscritto il: giovedì 14 gennaio 2010, 14:43
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Località: Villach - Austria
claudio.mussinatto ha scritto:
I modellisti NON comprano tutto...
I collezionisti e i figurinisti , assieme ai fermo modellisti si...
saluti


claudio.mussinatto ha scritto:
Evidentemente la coda di paglia colpisce ancora...io preferisco non ignorare certi interventi perchè possono spesso offrire sostegno a quanto sostengo ...Grazie!!
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:



Il suo intervento Professor Mussinatto non mi tange in alcun modo essendo come detto più volte plasticista (riproduzione fedele della stazione di Alba con foto così ha la certezza che esista e non può fare ulteriori illazioni) montatore di kit ecc ( non che le debba ovviamente alcuna spiegazione, ma è solo la riprova che parla senza sapere giusto per darsi un tono e sentirsi superiore a tutti) ma essendoci libertà di parola non posso impedirle di sparare gratuito disprezzo su chi non è perfetto e supremo come lei, ma posso per fortuna metterla tra gli ignorati, così smetterò di leggere i suoi commenti (il 90% dei suoi interventi) sarcastici nei confronti di quelle categorie, che lei gentilmente si è preso l'arduo compito di identificare, e che sono ovviamente inferiori e stupide. Distinti saluti.

Più è alto il piedistallo su cui ci si erge più ci si fa male quando si cade......

Via, un altro tra gli ignorati.

E ora vado a giocare con i trenoni... quelli in scala 1:1.. augurandomi che non abbiano troppi difetti... altrimendi li rimando a Siemens Bombardier Cattaneo & C. sperando che anche senza scontrino sistemino i problemi :lol: :lol: :lol:

PS prima di invocare la santa guerra dell'onesta intellettuale impari ad essere coerente con ciò che dice e quindi non produca limitatissime e costosissime serie di trenini destinate a quei collezionisti scatolari che tanto disprezza. Coerenza prima di tutto.


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anche 20 carrozze.jpg
anche 20 carrozze.jpg [ 232.72 KiB | Osservato 4544 volte ]


Ultima modifica di mazy il martedì 11 ottobre 2016, 8:38, modificato 5 volte in totale.
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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 9 ottobre 2016, 10:36 
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Nome: Francesco Saravalle
Iscritto il: domenica 4 aprile 2010, 15:07
Messaggi: 595
Località: Amelia (TR)
... che "legnata sui denti" :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 9 ottobre 2016, 11:08 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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david7srfn ha scritto:
si, ho volontariamente estremizzato il concetto. Rocce, montagne, paesaggio, automobili, caselli, passaggi a livello, insomma tutto ciò che è inerente alla Ferrovia è di primaria importanza ed è bellissimo vedere la perfetta riproduzione del contesto dove gira il treno; il mio discorso era più sul concetto di esagerare con le evasioni extraferroviarie, mettendoci molto molto impegno, e nel medesimo impianto vedere invece minore impegno sul realismo dei treni che girano :wink:


Comprendo perfettamente il concetto !

Il tipo di approccio al plastico non è mai (e non potrà essere mai) lo stesso per tutti.
Ci sarà chi predilige le situazioni "movimentate" con scali, zone carico/scarico containers, porti, interporti ecc... , chi cercherà di ricreare zone bucoliche con un binario solitario che attraversa vallate e via discorrendo.

Io cerco di dare il classico "colpo al cerchio ed uno alla botte" dando quel che di meglio riesco ad esprimere sul piano della realizzazione paesaggistica e quel che concerne la fedeltà dei rotabili e la loro contestualizzazione.

Va detto che ogni plastico richiede mesi e mesi di lavoro e per realizzare questo ...
Allegato:
Zona Sud-Est.jpg
Zona Sud-Est.jpg [ 168.82 KiB | Osservato 4481 volte ]


non bastano ... i mesi.

Se poi ci sarà una loco che percorre la linea a trazione termica e che ha la "coale" posizionata male di qualche millimetro magari ci potrei passare anche sopra ...

Se poi anche il modello è perfetto ... tanto meglio ! Non sono masochista !

tanto per fare un esempio la 744.006 HR non l'ho presa anche se, che dite !!, mi sarebbe piaciuta o no una tanto desiderata Gr744 con distribuzione Walschaert in deposito ??


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