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Per quanto riguarda le macchine elettriche alle JZ passarono 17 unità del gruppo E626 che, dopo aver mantenuto la vecchia numerazione FS per circa 10 anni, vennero prima riclassificate E61-001 - E61-017 per poi nel 1962 venir renumerate, non in ordine, 361-001 - 361-010 e 361-101 - 361-107. Successivamente la 009 e la 010 divennero 361-201 e 361-202 e per molti anni queste macchine fecero la spola tra Sezana e Villa Opicina. Dal 1960 in avanti l'industria italiana fornì alle JZ 50 locomotive elettriche del gruppo 362 (001-040 e 101-110) nonchè altre 40 del gruppo 342 (001-040), quelle da poco rientrate in Italia con i colori FNM.
Ovviamente non pervennero macchine diesel italiane alla Jugoslavia anche se so di sicuro che una di costruzione BREDA venne fornita alla raffineria INA di Fiume (Rijeka).
Più variegato il discorso sulle macchine a vapore:
oltre a numerose ex austriache, di origine italiana sicuramente passarono alle JZ una 740, inquadrata poi nel gruppo JZ 25, una del gruppo 895, poi JZ gruppo 52, sette macchine del gruppo FS 910, di origine RS, che divennero JZ 115, e 4 del gruppo 940, che divennero JZ 118 e che erano effettivamemente in servizio sulla Transalpina in quanto assegnate al D.L. di Gorizia Montesanto, ora Nova Gorica.
Altre macchine italiane passarono alle JZ ma erano spesso ridotte a rottami per cui non vennero renumerate nel parco JZ. Tra queste tre 835, una 875, quattro 895 e una 940.
Quanto alle ALe e ALn sicuramente passarono tre ALe 880/790, un complesso (3 elementi) delle ALe 883, alcune ALn 556 FIAT, alcune (almeno tre) ALn 772 e mi pare anche alcune ALn56 FIAT. Sulle automotrici però i dati sono ancora contrastanti.
Soddisfatti?
Saluti
Giorgio
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