Andrea F.S. ha scritto:
Lo so ragazzi che siamo amareggiati perchè non vederemo più le macchine che hanno fatto la storia e che hanno fatto nascere in noi la passione per le ferrovie. Purtroppo è finito un ciclo e, anche se con tutti i problemi derivati da cattiva gestione, incapacità, fallimenti di buoni propositi ecc, non possiamo farci niente. Prendendo riferimento al precedente post; non ci si mette più nessuno a rifare il rotore ad un'alternatore o perlomeno a sostituirlo con uno di una macchina accantonata; prima di farlo ci si interroga sull'utilità del lavoro e il costo in cima a tutto. Mancano i pezzi di ricambio, e quelli disponibili stanno sulle macchine accantonate e sono usati. Ormai il traffico delle merci, verrà dato appannaggio delle ditte estere o private, che hanno macchine attrezzate per girare tutta l'Europa senza cambio trazione; i treni espressi sono ridotti a poche vetture (sono ricordi ormai lontani gli espressi a forte composizione di 15 o 16 vetture) e gli intercity? Stessa cosa. La regionale farà affidamento alle bruttissime, ma funzionali E 464 e così si andrà avanti. Oggi per l'immagine di TI, conta solo lanciare a 300 Km/h un treno che chiamano ETR, ma di elettrotreno non ha assolutamente niente!!! In ogni sua parte l'azienda F.S. sta pagando anni di mal politica e spreco, perchè mentre le altre reti europee erano impegnate a realizzare un'infrastruttura necessaria al futuro; pensate alla Germania che fanno i treni merci "navetta" con il carro pilota addirittura e a 140 Km/h, tanto per fare un esempio; noi invece ci siamo giocati tutto. Volevamo fare concorrenza ai Francesi e ai Tedeschi senza neanche aver completato la Direttissima Roma Firenze ricordate?....l'errore più grande in assoluto poi è quello di non aver sviluppato la tecnologia dell'assetto variabile; a questo punto avremmo avuto treni che potevano viaggiare sulle linee tradizionali a velocità superiore al 30%!!!!! Pensate a una rete siffatta ed efficiente che spettacolo!!!!! Sarebbe bastato intervenire sull'infrastruttura e il gioco era fatto, ma volete mettere? Invece dovevamo fare bella figura perchè se non andavamo a 300 ci avrebbero denigrato cavolo..... ed ecco a che punto siamo.
Io essendo giovane ho solo vissuto un pezzo della vera ferrovia; quando il capo deposito ancora contava qualcosa e ti dava consigli, quando i colleghi non ti dicevano "voi della pax....e noi della regionale.....", quando al 303 si parlava e ci si aiutava con i consigli tecnici e si chiedeva al "maestro" più anziano i segreti sulle macchine, quando nella valigia ti portavi i cavetti con le pinzette a "coccodrillo" e qualche monetina per bloccare i contattori. Ho detto questo perchè a volte quando guardo il piazzale, mi piace immaginare di rivedere quei bei colori e quei nomi che distinguevano i nostri treni, e di ripensare all'orgoglio di quando leggevi il turno e pensavi; "cavoli oggi faccio l'Ambrosiano con la tartaruga!!! Mentre i passeggeri guardavano quel ragazzo affacciato alla sua locomotiva dentro la divisa fresca e stirata........Sarà anche sbagliato pensare così, lo so, ma davanti a tutto questo scempio il pensiero mi dice...." non sentirai più le transizioni di una E 656, ne tantomeno lo schiocco dei SIGMA sui gruppi ad S di una E 444 R"....se me lo concedete, mi fa male e tanto!!!!
Ci credo caro Andrea che ti fa male..
Io guarda pur non essendo un nostalgico, ma uno che generalmente guarda avanti e al quale piacciono le innovazioni specialmente tecnologiche non riesco ad accettare il fatto di perdere i ''nostri amati locomotori''.
La 464 e' una macchina che mi piace, per carita', e devo dire che va anche bene, ma il fatto che monopolizzi tutti i parchi ferroviari mi sa un po' di ''squalliduccio'', tutto qui. Fino a qualche anno fa andare a vedere il traffico dei treni in una stazione mediogrande era uno spettacolo. Oggi lo e' sicuramente un pochino meno, in futuro sara' molto piu' monotono..
Saluti.