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Autore Messaggio
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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 16:44 
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Che belle borsettate. Indicate marca, modello e prezzo però!


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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 16:50 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 1:10
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Già Paolo, e a di là della questione di tuo padre che aveva realizzato un plastico dietro ordine di mio padre, è nata una amicizia tra me e te, che benchè non abbiamo occasione di frequentarci a motivo del lavoro e di altro, dopo 30 anni ci incontriamo ancora con entusiasmo e siamo felici del nostro comune hobby.
A me il fermodellismo piace solo nel caso crei anche una sinergia tra persone, favorisca conoscenze, scambio di pareri. E superamento di limiti, sia mentali che tecnologici.


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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 17:32 
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Iscritto il: venerdì 18 luglio 2008, 17:17
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claudio.mussinatto ha scritto:
...la solita visione di un fermodellismo pressapochista, che se ne frega della realtà ma accumula treni e binari come un ottovolante...


E con lo start-set che Scaramanga ti consiglia di acquistare fai un bel plastico e facci vedere tu come sei capace di costruirne uno di quelli che non abbia la solita visione di un fermodellismo pressapochista...
Del resto l'hai detto tu caro Mussinatto, no?

Saluti a tutti. 8)

Giacomo Barbati


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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 19:46 
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Iscritto il: domenica 9 aprile 2006, 19:46
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Località: milano-Interlaken
beh credo di non dover aggiungere molto praticamente quasi tutti hanno scritto una parte di quello che avrei voluto rispondere al sig.Mussinatto vorrei solo aggiungere che anch'io faccio parte della schiera di appassionati che da piccolo incollava il naso ai "giocattoloni" che esponeva la Rinascente a Milano negli anni 70 e la passione è nata anche grazie a quei plastici. Anch'io ho il mio impianto a casa super mega dettagliato e ipertecnico ma quando lo devo far vedere a chi di fermodellismo è a digiuno faccio in modo che i treni viaggino senza troppe soste o manovre, che sicuramente appassionano il fermodellista ma annoiano il visitatore che vuol vedere il treno correre, per definizione il treno deve viaggiare. Se a dei bimbi o ragazzini mostriamo da un lato, un diorama super dettagliato con modelli in ottone, sicuramente favoloso e vicino un impianto con treni che corrono s'incrociano si fermano e ripartono, con luci, suoni, dove pensate che si soffermino maggiormente, poi sicuramente il modellista appassionato lo guarderà cercando di carpire la tecnica e i materiali usati, i bimbi con la loro capacità di fantasticare penseranno che un treno vero viaggia in un paese vero dove solo loro possono entrare, e anche le donne osserveranno magari i piccoli particolari creati nei paesini e nella città con scene comuni di vita.
Cordiali saluti
:wink: Roby


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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 5:56 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Località: Bruschi
Bene, vedo che le provocazioni funzionano sempre per poter accendere un pò di discussione .
Tralasciando qualcuno a cui spedirò del pongo e bulloni, visto che il primo lo uso e produco ferramenta e tranquillizzando qualcun altro ( ci gioco già con mio figlio con uno starset )
vedo che fino ad ora è venuta fuori una giustificazione ludico-divulgativa per un impianto di questo tipo.
Qui posso anche essere d'accordo , ma allora non avrebbe più senso mettersi d'accordo con la scuola del proprio comune e fare all'interno delle attività , un piccolo corso su come costrire un diorama o un piccolo plastico come saggio annuale?
Dico questo perchè in un comune del torinese lo si è fatto...oppure , con l'afflusso di gente si recuperano anche le decine di migliaia di euro ( ben?? ) spesi per il proprio giocattolo?
Bel dubbio....
saluti a tutti


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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 6:04 
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Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
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Località: Tremestieri Etneo (CT)
:?: :?: :?:


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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 7:23 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 19:18
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Località: Piemonte
Claudio, il plastico in oggetto è un'iniziativa privata, e quindi è giusto che si paghi un biglietto per entrare.
Ad Amburgo devi pure prenotarti.

Uno dei miei primi ricordi fermodellistici è l'osservare i treni in galleria attraverso una finestrella nella montagna, sul plastico del Gottardo al Verkhershaus di Lucerna...

I plastici "ludici" o "da esposizione", vanno valutati con l'occhio del profano e non del modellista die hard!

Ho visitato il LOXX a Berlino e molti altri, ma ad esempio ho avuto anche la fortuna di vedere il plastico "Schiefe Ebene" al Deutsche Dampflokomotiv Museum, a Neuenmarkt in Germania (http://www.dampflokmuseum.de/index.php?seite=museum&sub=modellbahnanlage).
Plastico di un realismo molto spinto, molto bello anche se valutato con l'occhio da modellisti ma.... molto più noioso per i bambini!
Immagine
Ebbene: la cosa che divertì maggiormente quelli presenti fu un convoglio di carrozze che si sganciarono dalla loco e iniziarono a scappare giù per la discesa...
Realismo (ganci corti "super-aderenti") contro Funzionamento (ganci ad occhiello); nel caso di un plastico da esposizione, forse meglio privilegiare quest'ultimo... :roll:

Il discorso dello stage nelle scuole sarebbe anche interessante, ma in Italia l'unica cosa che funzioni, purtroppo, è lo stage alla scuola di calcio. E' un dato di fatto. :evil:

Filippo

P.S: anche se a te fa schifo, il pargolo a visitare quel plastico ce lo porterei... :wink:


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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 8:10 
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Iscritto il: venerdì 18 luglio 2008, 17:17
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Straquoto in toto quanto detto da tutti e per finire quanto detto da Dr.No.

claudio.mussinatto ha scritto:
Bene, vedo che le provocazioni funzionano sempre per poter accendere un pò di discussione .
Tralasciando qualcuno a cui spedirò del pongo e bulloni...


Caro Mussinatto, con tutto il tuo bel discorso si evince che non sai dove andare a parare per cercare di salvarti la faccia dopo la str****ta che hai detto, ma non sei convincente per nulla.
Per quanto riguarda il resto spediscimi pure il pongo, i bambini della Media Pascoli lo aspettano con ansia per insegnarti a costruire uno Jenbach coi contromazzi!
Saluti. 8)

Giacomo Barbati


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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 8:49 
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:lol: :lol: :lol:


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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 9:38 
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Iscritto il: domenica 16 settembre 2007, 20:40
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barbagiacu ha scritto:
Per quanto riguarda il resto spediscimi pure il pongo, i bambini della Media Pascoli lo aspettano con ansia per insegnarti a costruire uno Jenbach coi contromazzi!


Dai Giacomo non infierire... dovremmo essere invece riconoscenti, uno degli dei dell'Olimpo del Fermodellismo è sceso tra noi per illuminarci con la Verità... :lol:

Saluti modesti

Francesco S.


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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 11:41 
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Io tutti gli anni vado ad Interlaken oltre a trovare amici e parenti vado a visitare il club ferroviario locale dove per entrare paghi 15 franchi, e sono capitato spesso a fianco di italiani che oltre ad apprezzamenti e critiche il commento più comune era" peccato che in italia non ci siano iniziative del genere....."
Cerchiamo di allargare i propri orizzonti ed apprezzare il lavoro altrui
Claudio con le tue idee l'unica persona che riuscirai ad appassionare sarai te stesso.... :wink:

Roby


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Ma il fermodellismo è una missione o una passione?

Dobbiamo per forza sforzarci di far apprezzare ad altri (profani) qualcosa che magari per noi non ha alcun senso?

Allora mi chiedo che cavolo facciamo a riempire pagine di 3d su loco sbagliate, colori inesatti, elaborazioni fuori dal comune, insegnamenti e consigli, se tanto poi a giudicare e apprezzare deve essere chi non ci capisce niente?

Al diavolo ambientazioni, epoche, interpretazioni etc...

A questo punto meglio gli RC, altro che treni...


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Località: Piemonte
Nicola80 ha scritto:
Dobbiamo per forza sforzarci di far apprezzare ad altri (profani) qualcosa che magari per noi non ha alcun senso?


Caro amico, sai quanta gente si è appassionata vedendo plastici che ora "non hanno alcun senso" :?:

Dato che siamo quattro gatti (a rischio d'estinzione), tiriamocela un po' meno.... :wink:


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Nicola80 ha scritto:
Ma il fermodellismo è una missione o una passione?
Dobbiamo per forza sforzarci di far apprezzare ad altri (profani) qualcosa che magari per noi non ha alcun senso?...


Caro Nicola di Bari, ti rispondo subito (dovrei farlo al Mussinatto, ma tanto non capirebbe...):
se tuo figlio di cinque anni, dopo aver visto un plastico come quello del Sig Piero, ti chiedesse per questo Natale, con tanta luce negli occhi, uno start set per fare un bell'ovalone di binari ed una bella galleria ritagliata da una scatola di scarpe per vedere le luci della loco che ne sta per uscire tu, da buon padre e fermodellista navigato che faresti? rimarresti inorridito e gli risponderesti: "lascia perdere che non hai stoffa, perchè ti stai facendo una visione pressapochista del fermodellismo..."?
Vedi tu...
Evinci da te che persone come il Mussinatto altri non sono che Killer di modellisti in erba...

Saluti 8)
Giacomo Barbati


Ultima modifica di barbagiacu il sabato 11 ottobre 2008, 14:07, modificato 2 volte in totale.

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MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 13:51 
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Ben detto :!: :!: :!:
La diffusione di tanti plastici nel territorio potrebbe essere un'utile attrazione per tanti giovani cui seguirà magari lo scocco di qualche ... scintilla :idea: :idea: :idea:
In proposito, mi ha colpito l'inizio del servizio trasmesso l'altro ieri (giovedì) da RaiDue sul modellismo ferroviario.
L'esordio della giornalista è stato il seguente: Non è più di moda ... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Se questo è il sentire comune, dobbiamo rinvigorire il nostro hobby preferito!!!
Saluti
Paolo


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