Torrino ha scritto:
sto realizzando, due plastici sovrapposti, uno in H0 ridotto italiano ed uno che sarà un piccolo plastico operativo in H0.
Le difficoltà aguzzano l'ingegno
Torrino ha fatto due plastici sovrapposti, io invece sto finendo un plastico a due piani, collegati con un elevatore dietro lo sfondo. sono due mensole a parete da 35cm, distanziate di 40 cm fra loro in altezza e lunghe 369 cm. Certamente sarebbe stato meglio tutto ad un livello, ma un corridoio lungo 750 cm non lo ho. Quindi ho costruito nello studio di casa mia una nuova libreria con due ripiani "speciali". Neanche dire che in H0 tale impianto avrebbe uno sviluppo di 16 metri circa e largo almeno 60 cm... all'inizio volevo anche io fare un classico diorama operativo di una stazione, in H0. Poi ho valutato le possibilità della scala N e il fatto che veramente in così poco spazio, saggiamente inserito in un arredo, potevo avere sinteticamente una piccola ferrovia intera. Questo mi permette di "esercitarla", cosa che comunque avrei fatto con difficolta nel caso di un ovale specie se in H0. Cosa fra l'altro non trascurabile, in questo modo sono riuscito a portare il plastico dentro l'appartamento, ed evitare i classici luoghi ove si esprimono i fermodellisti, cioè le soffitte e le cantine umide e polverose. Inoltre l'approccio modulare permette di lavorare agevolmente e di variare in futuro le possibilità.
Tornando al tema della discussione, i problemi di cui si parla ora fra me, licio e torrino sono uno dei motivi per cui il fermodellismo è affascinante. E' uno dei rarissimi hobby che, nel momento in cui si intende fare il plastico, obbliga la gente a diventare un po falegnami, elettricisti, metalmeccanici, arredatori etc...
Se tutti facessero i "vetrinisti" non avremmo tanti bei lavori e tante belle idee nelle riviste su come e dove fare il plastico in pochissimo spazio. Fra l'altro alcuni capolavori fra i plastici non sono i mastodontici impianti ma proprio quelli che risolvono inserendo il plastico in modo armonico nell'abitazione. Un esempio significativo è nell'ultimo TTM.
Più difficoltà ci sono, più diventa interessante provarci.