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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2011, 23:19 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
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Prendo spunto dalle carrozze tipo X "Alta Velocità", uscite ultimamente per la Hornby. Hornby fa una prima e una seconda.Punto. Mi sembra che sia una mancanza però non solo di Hornby, ma anche di ACme. Mi riferisco al fatto che fanno uscire una composizione sempre incompleta e con pochi numeri. E' ormai consolidato che il fermodellismo tende a completare composizioni. E' un fatto altrettanto risaputo che oggi il fermodellista è attento al singolo dettaglio. E allora perchè per completare una composizione sono obbligato a mettere nel convoglio carrozze con la stessa numerazione. Per esempio, ho preso da Acme il rapido 934/935. Bene spero che escano altre vetture per completare il convoglio, e invece...niente di niente. Ma dico io, non occorre mica un grosso investimento a rifare le tampografie, cosa ci vuole a mettere sul mercato altre carrozze di prima e di seconda (non dico la mista...) con numerazioni differenti? Mah! Misteri del marketing...


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2011, 23:56 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 15:30
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Quando il treno gira sul plastico, fai caso se tutte le carrozze hanno numerazioni uic differenti? Io no. Secondo mè, ci sono altre priorità. Cortez, secondo tè, sù 100 ferromodellisti quanti sono veramente puristi? Buona notte


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 0:15 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
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si sarebbe interessante ma non indispensabile, non penso che una comosizione standard da 10-12 carrozze possa avere numeri tutti diversi, semplicemente come dice Z non ci faccio caso. Se poi penso a due composizioni con vetture uguali che si incrociano diventa ancora più complicato, Anch'io sul plastico no faccio caso a queste cose.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 0:34 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Basta poco che ce vò. La ritengo una cosa poco importante, tipica del delirio collezionistico e contachiodistico che tanto rovina quest'hobby, ma dato che non credo che gli costi nulla farlo, perchè non accontentare chi ha questo desiderio?


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 7:59 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
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Località: Brescia
Boh! C'è gente che modifica le scritte per portare una carrozza da epoca III a epoca IV, è attenta alle date di revisione, e poi mette in composizione due carrozze con la stessa numerazione? Bemo per esempio edita negli anni differenti numerazioni alle proprie carrozze e ai propri carri. Perchè anche gli altri non fanno la stessa cosa?


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 11:45 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
cortez ha scritto:
Bemo per esempio edita negli anni differenti numerazioni alle proprie carrozze e ai propri carri. Perchè anche gli altri non fanno la stessa cosa?

Roco fa' la stessa identica cosa per i mercati esteri.
Il problema, pero', e' l' identificazione dei rotabili uguali con diversa numerazione, perche', mentre per il mercato italiano a diversa numerazione del rotabile corrisponde un diverso codice articolo, di solito lo stesso codice articolo col suffisso .1, .2, etc., per i mercati stranieri Roco mantiene lo stesso identico numero di catalogo.
Saluti
Stefano.
P.S.: spero che in Hornby non siano tanto ... orbi da non prevedere successive uscite con diverse numerazioni delle vetture.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 11:57 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
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Località: Sanremo
Sono pienamente d'accordo anche io sulla questione numerazioni diverse,si tratterebbe semplicemente di cambiare la tampografia di marcatura,a volte anche di pochissimi numeri in un lotto di produzione di tot vetture o carri allo stesso modo di come già avviene per le locomotive,che non sempre ad un numero diverso abbinano particolari diversi tra di loro e per le quali si è sempre avuto un maggiore occhio di riguardo rispetto al materiale trainato solo perchè appunto delle locomotive.
Personalmente anche a me farebbe piacere,sia che stiano ferme in vetrina o a correre su un plastico,ad avere un pòchino di varietà nel mio parco trainato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 12:13 
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Località: ponte santa venere
voglio capire bene chi sostiene inutile avere diverse numerazioni "perchè tanto sul plastico non si vedono!"
... ma allora fate girare anche tre tartarughe perfettamente identiche? :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 12:59 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
Messaggi: 1582
best ha scritto:
voglio capire bene chi sostiene inutile avere diverse numerazioni "perchè tanto sul plastico non si vedono!"
... ma allora fate girare anche tre tartarughe perfettamente identiche? :shock:

Allora dovresti avere tutte le vetture con numerazioni diverse, se ad esempio ho due intercity sul plastico (cosa abbastanza frequente) dovrei avere tutte le carrozze di numerazioni differenti, altrimenti addio realismo!! Se HAI un plastico vedi che di certe cose se ne può fare a meno, come si fa volentieri a meno delle confezioni con numeri di seri diversi per accontentare i collezionisti. Effettivamente nelle mie composizioni non tutte le carrozze hanno numeri uguali, ma chi ci fa caso quando girano?
Due loco con numeri uguali sullo stesso plastico? Difficile poi come faccio a riconoscerle quando le richiamo con la centralina? (però mi è capitato, quando avevo il vecchio plastico in soffitta, sui due binari paralleli una faceva il treno all'andata con gli eaos carichi di tronchi e una faceva il treno di rimando con gli eaos vuoti :mrgreen: )


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 13:25 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 15:30
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XBest: Io invece mi chiedevo, come fanno alcuni a fare funzionare le loro d443 Oskar senza macchinisti a bordo?? Altra cosa che non capisco...forse perchè sono stupido...Come fanno anche per frenare i loro treni merci di 20 carri Roco con gli cavi della condotta generale non attacati?? :? :roll: :lol: :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 13:43 
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Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
bah....comunque tante ditte non fanno i numeri ma in compenso....danno proprio i numeri! :lol:
e specialmente per quanto riguarda il funzionamento! :(


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 22:04 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
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Località: Svizzera
Se si tratta di cambiare ad ogni nuova produzione l'immatricolazione va bene, e alla ditta produttrice non costa niente.
Roco lo ha fatto regolarmente con molte carrozze, anche Liliput-Bachman lo fa (p.es le 3 assi SBB)

Se invece si tratta di fare 3-4 articoli diversi, da offrire in contemporanea, questo crea lo stesso parecchie complicazion a venditori e distributori.... se un cliente mi comanda la xxx.1 ma c'e' pi'u solo la xxx.2 cosa fai, confermi la comanda anche se il # non é quello richiesto? Annulli?

Un mucchio di complicazioni (e costi) per un desiderio che tocca forse il 5% dei potenziali clienti. Dubito che siano in molti a comperare una carrozza in più solo perché una cifra alta 2 mm sulla fiancata é diverso.

sma


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 22:18 
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Iscritto il: sabato 3 luglio 2010, 21:20
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Hanno sempre fatto come gli pare, anche Roco, ricordo le E626. e le D.345 codice 4187 le prime e 43445 le seconde con le lettere A B C D.. per le varie numerazioni, poi con le E.636 un passo indietro: con il codice 43605 (senza suffissi) dal 1989 al 1998 hanno prodotto le E.636.055 .045 .047 .019, con il 43608 la .080, con il 43607 la .091 e con il 43606 la .088 e la .064 :shock: nel 1992 con il 43604 la.061 e dal 1998 in poi hanno messo 43604 - 43604.1 ecc ecc.. 8)
Comunque concordo sul fatto che sia bene avere modelli di rotabili con numeri di servizio diversi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 22:21 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
ma allora fate girare anche tre tartarughe perfettamente identiche?

Sai non è un problema che si pone ai comuni mortali, non tutti sono Onassis che comprano tre locomotive identiche.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ma perchè non fanno i numeri?
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 22:37 
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Iscritto il: giovedì 11 febbraio 2010, 18:04
Messaggi: 167
Cita:
Roco fa' la stessa identica cosa per i mercati esteri.



non direi: anche per l'italiano, Eurofima, TEE tra set e carrozze isolate hanno cambiato il numero della carrozza, oserei dire anche le X in periodi differenti sono uscite con numeri diversi; certo non come per altri mercati.

vada che per far girare un convoglio di carrozze omogenee sul plastico (es. tutte Eurofima FS per simulare la sezione Milano-Parigi dell' Exp. 226-227 Lutetia, 1978-1984) anch'io ai tempi acquistai tot Eurofima Roco di prima e tot di seconda; però quando fai il censimento dei modelli in possesso e ti accorgi di avere un certo numero di carrozze con lo stesso numero un filo di nervosismo ti viene... :(

in ogni caso inutile far polemiche! :D
se a uno piace avere la stessa carrozza con numeri di serie differenti per riprodurre un treno realistico buon per lui,
se ad altra persona questo non interessa...amici come prima!
sicuramente in un modello sono altri i parametri da valutare per giudicarne la riuscita, primo fra tutti la dimostrazione della sua affidabilità e durata quando viaggia su un plastico; ma non per questo si deve per forza non essere considerati modellisti perchè piace avere numeri differenti di un determinato modello!!!
se questo vale per le carrozze, ancor di più per i locomotori!!!
infatti chi si sognerebbe di avere tre o quattro macchine dello stesso gruppo tutte con lo stesso numero? se uno lo fa, ed è un modellista esperto, ritengo abbia agito in tale modo per tenerne solo una nello stato orginale, mentre le altre due o tre le usa come base per elaborazioni (minimo cambio numeri e targa costruttore/i).


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