Cita:
Roco fa' la stessa identica cosa per i mercati esteri.
non direi: anche per l'italiano, Eurofima, TEE tra set e carrozze isolate hanno cambiato il numero della carrozza, oserei dire anche le X in periodi differenti sono uscite con numeri diversi; certo non come per altri mercati.
vada che per far girare un convoglio di carrozze omogenee sul plastico (es. tutte Eurofima FS per simulare la sezione Milano-Parigi dell' Exp. 226-227 Lutetia, 1978-1984) anch'io ai tempi acquistai tot Eurofima Roco di prima e tot di seconda; però quando fai il censimento dei modelli in possesso e ti accorgi di avere un certo numero di carrozze con lo stesso numero un filo di nervosismo ti viene...

in ogni caso inutile far polemiche!
se a uno piace avere la stessa carrozza con numeri di serie differenti per riprodurre un treno realistico buon per lui,
se ad altra persona questo non interessa...amici come prima!
sicuramente in un modello sono altri i parametri da valutare per giudicarne la riuscita, primo fra tutti la dimostrazione della sua affidabilità e durata quando viaggia su un plastico; ma non per questo si deve per forza non essere considerati modellisti perchè piace avere numeri differenti di un determinato modello!!!
se questo vale per le carrozze, ancor di più per i locomotori!!!
infatti chi si sognerebbe di avere tre o quattro macchine dello stesso gruppo tutte con lo stesso numero? se uno lo fa, ed è un modellista esperto, ritengo abbia agito in tale modo per tenerne solo una nello stato orginale, mentre le altre due o tre le usa come base per elaborazioni (minimo cambio numeri e targa costruttore/i).