Come alcuni di voi avranno magari notato, non amo intervenire in questo genere di discussioni; però da qualche tempo leggo in molti interventi - vedi quello di giacomo - una certa voglia di scrollarsi di dosso le nevrosi altrui, un cercare di mettere nell'angolo chi sbraita su di un certo argomento in modo sproporzionato alla sua importanza. Vorrei perciò anch'io cercare di soffiare in questa direzione, che è la direzione poi delle discussioni costruttive, dello scambio di informazioni, cioè dello scopo di un forum.
Primo punto, un po' OT.
Luca mi perdonerà, ma minacciare di ricorrere alle vie legali non ha nulla di minatorio:
Individuo immaginario un po' seccato ha scritto:
Credo che le tue parole mi stiano danneggiando, e ti prego di considerare che potrò rivolgermi al giudice. Lui deciderà chi avrà ragione.
Cosa ci sarebbe di minaccioso?
Più aderente al tema è poi l'altra fallacia che vedo, cioè il tipo di giustificazione che adduciamo a proposito delle nostre lamentele:
comando multiplo ha scritto:
Lo trovo poco professinale ed offensivo per noi che spendiamo soldi per articoli non sempre all'altezza
È questo il punto, cioè spendere.
Anni fa la Liliput aveva in catalogo una BR 95 che perdeva strada facendo la quartatura delle ruote, praticamente una follia; ma era l'unica BR 95 in CC, quindi chi proprio non riusciva a stare senza se la comprava così. Ancora oggi Piko e Märklin producono dei carri FS con orrende ed anacronistiche approssimazioni, però non mi risulta che qualcuno nel corso dei lunghi anni nei quali sono stati a catalogo si sia sentito preso in giro dopo averli comprati.
Certo, possiamo senz'altro farne anche una questione di qualità in rapporto al prezzo: a tal proposito io stesso non ho trovato accettabili nel 2010 certe soluzioni tecniche ed estetiche delle 840 ViTrains, non credo tuttora valgano quei soldi, non le ho comprate e non mi sento pertanto preso in giro. Idem per il 428 Rivarossi col tetto a rovescio ma a prezzo pieno o per le 790 Acme.
In definitiva ed in tutta onestà credo che le case modellistiche del 2000 - Acme, Os.Kar, Hornby e la stessa ViTrains - abbiano realizzato in pochi anni la maggior parte dei nostri annosi sogni, alcune volte in modo soddisfacente, altre no. Però se pretendiamo di essere esigenti non compriamo per forza ciò che riteniamo dovrebbe rimanere sugli scaffali. Nessuno potrà così prenderci in giro e, chissà, magari avremo anche modelli migliori. Banale, lo ammetto, ma sempre vero.