Sì, sì certo. Era solo un ragionamento per avere almeno un punto di partenza.
Spesso capita di persone che scaricano immagini da internet da 1x1 centimetri a 72dpi e poi pretende di stamparle magari per un 6x3 metri. Sai quante ne ho viste di situazioni simili?
Poi magari la stampa viene pixellata e/o sfocata all'ennesima potenza e ti senti dire pure come mai è venuta male, quando tu all'inizio gli hai pure spiegato come funziona
Ovvio che per stampe di una certa grandezza va bene anche una dimensione del 50%, per esempio, poi il software di stampa penserà ad ingrandirla nel migliore dei modi.
Comunque, nel limite del possibile, io cerco sempre di avere immagini in scala 1:1 in fatto di risoluzione, sono un po' fissato, limite naturalmente che dipende anche dal computer, che se ben messo, potrà gestire file molto grandi, altrimenti non ce la farebbe.
Ad esempio per un manifesto 70x100 a 300 punti posso anche impostare il lavoro alla grandezza naturale senza problemi, ma per un 6x3 metri sarebbe quasi azzardato dato che il computer dovrebbe gestire un file gigantesco. In questo caso o si scende di risoluzione oppure di dimensioni e poi in fase di stampa lo si riporta alla dimensione finale.
Ovviamente il discorso cambia anche in base all'uso che se ne deve fare della stampa. Un 6x3 metri che viene visto da una distanza molto alta potrà anche essere stampato ad una risoluzione/qualità più bassa, tanto a distanza la cosa non si noterebbe mica, ma per un manifesto o locandina che magari vanno visti da pochi centimetri la qualità di stampa dovrà essere quanto più perfetta possibile.
Comunque un altro modo per affrontare la cosa è non usare immagini fotografiche per gli sfondi ma bensì disegnate a mo di quadri direttamente su parete o su supporto. In questo modo minore qualità/risoluzione non si vede e non conta più di tanto.
Antonio