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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 19:35 
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Iscritto il: venerdì 15 giugno 2007, 20:06
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a è un effetto della foto p il filo della catenaria è montato sotto-sopra?


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 19:41 
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Qualche anno fa, realizzai un diorama che riproduceva un deposito locomotive e una linea di cintura tipo Bologna San Donato per intenderci. Siccome sono un vero maniaco della perfezione assoluta e tutto deve essere millimetro per millimetro come nella realtà, non potevo trascurare uno dei particolari più belli in assoluto, che se è realizzata male, compromette la buona riuscita di un lungo lavoro magari durato mesi; la linea aerea
Una cosa che non ho mai sopportato e vedere il filo di contatto che si solleva sotto la spinta delle micidiali molle dei pantografi che equipaggiano i nostri modelli (ma perchè??? ). Allora ho adottato questa soluzione; innanzi tutto la linea di contatto l'ho realizzata con il filo da pesca di tipo quello scuro che resiste ad un bel tiro; il diametro ovviamente in scala, e sui binari di corsa l'avevo messo doppio (questo materiale si incolla benissimo con il cianoacrilato quindi niente saldature, la pendinatura con del sottilissimo filo per avvolgimenti viene perfetta e in caso di impigliamento leggero, non si piega!!!!!) Ai pantografi invece avevo tolto tutte le molle, tagliato i pernetti dove erano infilate, poi con della resina avevo riprodotto il cilindro di innalzamento (avevo copiato quello delle E 454 rivarossi) e l'avevo incollato al centro del quadro inferiore. Su tutte le articolazioni del pantografo le avevo messo una gocciolina di vinavil; beh, non vi dico l'effetto!!!! Innanzi tutto senza le molle che tirano, quando è abbassato è piattissimo, poi basta alzarlo fino a metterlo in appoggio sul filo di contatto ed il gioco è fatto..... la linea aerea però, va tesata perfettamente e all'occorrenza un carro sagoma da realizzare è quanto, mai un valido aiuto.

Saluti, Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 20:04 
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Iscritto il: domenica 6 febbraio 2011, 12:32
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v6turbo ha scritto:
a è un effetto della foto p il filo della catenaria è montato sotto-sopra?


E' un effetto della foto... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 21:10 
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Iscritto il: giovedì 6 maggio 2010, 10:08
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Ciao Alex. Premesso che non era una critica (anzi) noto che hai agganciato l'occhiello del filo alla zampa di ragno e non alla "molletta". In parole povere il filo non va all'interno ma all'esterno (se osservi la zampa di ragno ruota su se stessa per creare una "molletta"). Lo devi inserire a "pressione" sino alla fine (poi se noti piega verso l'alto!). In questo modo posizionando tutti gli occhielli in questo modo, l'andamento del filo (oltre a tirarsi per bene e restare rigido) sarà sempre costante!

ps. anche io all'inizio la montai in modo sbagliato...e il filo era molto ballerino!!!!!



Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 21:30 
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Iscritto il: domenica 6 febbraio 2011, 12:32
Messaggi: 133
Località: Alessandria (AL)
Adesso ho scoperto perchè ho tirato giù tutti quei santi quando la montavo...!!! :lol:

Grazie davvero infinite della dritta, appena la scuola da tregua, sistemo il tutto!!! :wink:

Ciao!!! :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 21:42 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
Messaggi: 1524
Località: ORVIETO Umbria
Il braccio che sostiene il filo della linea aerea deve stare come te lo ho indicato cerchiato nella immagine,in quanto il tratto di binario è in curva.


Immagine


Oppure metti i pali all'interno della curva stessa.


Immagine

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Saluti

Rugantonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 8:17 
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Iscritto il: martedì 26 ottobre 2010, 7:34
Messaggi: 1795
Località: la città delle tre T...
Cita:
Qualche anno fa, realizzai un diorama che riproduceva un deposito locomotive e una linea di cintura tipo Bologna San Donato per intenderci. Siccome sono un vero maniaco della perfezione assoluta e tutto deve essere millimetro per millimetro come nella realtà, non potevo trascurare uno dei particolari più belli in assoluto, che se è realizzata male, compromette la buona riuscita di un lungo lavoro magari durato mesi; la linea aerea
Una cosa che non ho mai sopportato e vedere il filo di contatto che si solleva sotto la spinta delle micidiali molle dei pantografi che equipaggiano i nostri modelli (ma perchè??? ). Allora ho adottato questa soluzione; innanzi tutto la linea di contatto l'ho realizzata con il filo da pesca di tipo quello scuro che resiste ad un bel tiro; il diametro ovviamente in scala, e sui binari di corsa l'avevo messo doppio (questo materiale si incolla benissimo con il cianoacrilato quindi niente saldature, la pendinatura con del sottilissimo filo per avvolgimenti viene perfetta e in caso di impigliamento leggero, non si piega!!!!!) Ai pantografi invece avevo tolto tutte le molle, tagliato i pernetti dove erano infilate, poi con della resina avevo riprodotto il cilindro di innalzamento (avevo copiato quello delle E 454 rivarossi) e l'avevo incollato al centro del quadro inferiore. Su tutte le articolazioni del pantografo le avevo messo una gocciolina di vinavil; beh, non vi dico l'effetto!!!! Innanzi tutto senza le molle che tirano, quando è abbassato è piattissimo, poi basta alzarlo fino a metterlo in appoggio sul filo di contatto ed il gioco è fatto..... la linea aerea però, va tesata perfettamente e all'occorrenza un carro sagoma da realizzare è quanto, mai un valido aiuto.

Saluti, Andrea


Non avresti qualche foto Andrea?


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 12:55 
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Iscritto il: domenica 6 febbraio 2011, 12:32
Messaggi: 133
Località: Alessandria (AL)
rugantonio ha scritto:
Il braccio che sostiene il filo della linea aerea deve stare come te lo ho indicato cerchiato nella immagine,in quanto il tratto di binario è in curva.
Oppure metti i pali all'interno della curva stessa.


Ciao!!! :)
Dunque... la scatola con i pali che ho preso contiene solo pali montati così... posso provare a cimentarmi nel modificarne uno... :wink:
Mettere il palo all'interno è quasi impossibile, non c'è spazio, e poi con la curva un po' stretta che ho fatto anche i rotabili non eccessivamente lunghi toccherebbero... :(

Vedo se riesco a modificare un palo... poi vi dico :wink:

Grazie ancora!!!

Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 18:16 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:37
Messaggi: 2170
Tutti i gusti sono gusti:per me il pantografo deve strisciare sulla linea di contatto.Quella vera in scala fà 0,2 il filo però è doppio e siamo a 0,4;se arriviamo a 0,7 non mi pare scandaloso ed il realismo è assicurato.
Ps.verniciando il filo di nero si diminuisce di molto l'impatto e poi i plastici si guardano da un metro e mezzo minimo non con la lente d'ingrandimento della macrofotografia!
(Foto scattata sul plastico del Gmfr)

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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 18:30 
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Iscritto il: domenica 6 febbraio 2011, 12:32
Messaggi: 133
Località: Alessandria (AL)
Ciao a tutti!!! :wink:

Oggi sono andato nel negozio di caccia e pesca... ho chiesto il filo più piccolo che aveva e me ne ha dati due... uno di nylon trasparante e quello che ho già, quello giallo fluorescente...
Ho fatto il confronto... porca miseria... quello giallo è più sottile!!! :(
Magari cercando in posti più grandi, più forniti, si trova quello trasparente sottile come quello giallo... :roll:
Cosa faccio?
Utilizzo il trasparente, poco più grande di diametro oppure uso quello giallo, cercando di nasconderlo come posso?
Terza ipotesi... aspetto di andare in un posto più fornito e cerco lì?

Ah... ho anche studiato i miei pali... per fare la modifica alla zampa di ragno devo scassarlo tutto... ma ci proverò... :wink:

Ancora grazie infinite!!! :wink:

Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 18:41 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Danilo Surini Gmfr ha scritto:
Tutti i gusti sono gusti:per me il pantografo deve strisciare sulla linea di contatto.Quella vera in scala fà 0,2 il filo però è doppio e siamo a 0,4;se arriviamo a 0,7 non mi pare scandaloso ed il realismo è assicurato.
Ps.verniciando il filo di nero si diminuisce di molto l'impatto e poi i plastici si guardano da un metro e mezzo minimo non con la lente d'ingrandimento della macrofotografia!
(Foto scattata sul plastico del Gmfr)

Immagine



Indubbiamente lo strisciante che striscia molleggiando è di sicuro effetto e realismo ma... quando si incomincia a spendere biglietti da 20 euro ogni volta che un pantografo si impiglia nella linea aerea...è meglio perdere un pò di realismo fermandolo a 2 mm e impiegare i 20 euro per comprare il latte per la settimana ai bimbi..... :wink:

Ciao
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 18:48 
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Iscritto il: giovedì 6 maggio 2010, 10:08
Messaggi: 148
Hai perfettamente ragione tu. Io dopo aver distrutto un 52 della mia bella 646 navetta, ho ben pensato di effettuare i test con una "economica" tartaruga Lima a cui ho montato un pantografo con strisciante in scala. Paradossalmente la catenaria Hornby per il sistema rozzo di aggancio garantisce una buona affidabilità. Comunque all'inizio, specie nella fase dei test, è bene avere una coppia di pantografi di riserva (30€ i Roco, 20€ gli ACME)....una follia!!


L.


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 18:57 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:37
Messaggi: 2170
Vabbè il latte ai bambini non si può certo far mancare!
La catenaria và tesata con un pò di pazienza e precisione come,del resto,il binario.Con un binario mal messo il rotabile deraglia e lo stesso vale per la catenaria,una catenaria pasticciata distrugge i pantografi.
Anche in un plastico molto grande come questo se si lavora bene si possono far circolare anche pantografi superdettagliati come quello di MdF.

http://www.youtube.com/user/dsurini#p/u/3/aps6tEAH3eI


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 19:18 
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Nome: Alessandro Piazzai
Iscritto il: lunedì 16 novembre 2009, 13:19
Messaggi: 730
Località: Monteleone d'Orvieto (TR)
Sono scelte comunque soggettive, e ognuna ha dei pro e dei contro.

Personalmente, cerco di occultare il più possibile alla vista la catenaria, un po' come quella 1:1 che in lontananza sembra quasi smaterializzarsi.
Purtroppo, non sempre riducendo il tutto 87 volte, abbiamo la stessa resa visiva che nella realtà.


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 Oggetto del messaggio: Re: Come fate coi pantografi?
MessaggioInviato: martedì 15 febbraio 2011, 19:40 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Danilo Surini Gmfr ha scritto:
Vabbè il latte ai bambini non si può certo far mancare!
La catenaria và tesata con un pò di pazienza e precisione come,del resto,il binario.Con un binario mal messo il rotabile deraglia e lo stesso vale per la catenaria,una catenaria pasticciata distrugge i pantografi.
Anche in un plastico molto grande come questo se si lavora bene si possono far circolare anche pantografi superdettagliati come quello di MdF.

http://www.youtube.com/user/dsurini#p/u/3/aps6tEAH3eI


Bhe al GMFR sono dei matti! (In senso buono ovviamente! :wink: )
Non discuto che la precisione deve essere imperante per un funzionamento regolare, infatti nel mio plastico ho tesato e poligonato a regola d'arte usando come cavia i 42 di una 424 HR ma...preferisco tenere i pantografi al guinzaglio...un se sa mai... :mrgreen: anche perchè... a) in galleria la linea aerea non c'è e certi pantografi, senza la linea aerea che li tiene giù, una volta completamente distesi supererebbero la distanza tra una spira e l'altra degli elicoidali sfasciandosi contro la prima vite che sborda dal soffitto... (è successo... per due giorni sono piovuti santi dal cielo... :twisted: ) b) riuscire a poligonare sopra un doppio inglese anche usando (come al vero) i fili ausiliari per le deviate con la certezza che nessun pantografo non si impigli è pura utopia anche se la macchina ci passa sotto a passo d'uomo... :shock:
Poi il mondo è pieno di masochisti....magari qualcuno c'è riuscito... :lol: :lol: :lol: :lol:

Ciao
Despx 8)


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