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 Oggetto del messaggio: Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 20:04 
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Iscritto il: venerdì 13 aprile 2007, 16:18
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Monno Umberto ha scritto:
fiori ha scritto:
Buongiorno a tutti, finalmente dopo qualche tempo e dopo varie ricerche (per mezza Europa) sono riuscito a trovare lo start set digitale desiderato della roco art. 41259 - ormai fuori produzione - con il quale intraprendere il nuovo sentiero verso l'era digitale :lol:
Lo start set in questione è quello con il coccodrillo (verde) sbb e 4 carri, ovalone geoline, centralina etc.
Penso di aver speso poco (265 euro compresa spedizione) acquistato sulla baia tedesca, arrivato oggi dopo solo sette giorni dalla fine dell'asta...
Ora viene il difficile :mrgreen:
Non sono analogico nell'anima (anche se, vista l'età, potrei dire diversamente) ma non ho nemmeno il pensiero misoneistico :roll:
Nella mia stanzetta ho un circuito/ovale già montato a doppio binario con due linee separate da scarpette isolanti che funzionano con due trasfo fleishmann, cosa devo fare per far partire la macchina digitale?
Vi chiedo aiuto, non so da dove cominciare...ho solo provato la loco in analogico e va! (per dire la verità non ho ancora letto le istruzioni)
Grazie a tutti

Giovanni

Ciao Giovanni,
prima di cantare vittoria aspetta la seconda digiloco che, magari, dovrai digitalizzare tu medesimo stesso.
E' qui che sorgono i problemi quando cercherai di aprire la loco per inserirci il decoder.
Già perchè, precedentemente, chi l'ha costruita si è messo d'impegno per non fartelo fare ed ha chiuso con la colla tutti gli incastri che si dovrebbero aprire per accedere all'interno della stessa.
Se poi riesci ad aprirla, senza fare danni irreparabili, ti accorgerai che non è stato previsto il posto dove poter deporre il decoder ed il suo spessore di ben 3 mm ti impedirà di richiuderla correttamente.
Se poi hai deciso di prendere una marca, che non sia tra le prime tre tedesche, èhhhh, allora si che viene il bello: avanzamento a scatti, luci che vanno per conto loro, CV da modificare....
CV...e che sò?
Giovanni scherzo, ma mica tanto in fin dei conti.
Quello che ho scritto è tutto quello che è accaduto (e accade ancora adesso) a me che avevo lasciato i trenini quando andavano ancora a 12 V in corrente continua e li ho ritrovati a 14 V in alternata con onda quadra .
Ma mica potevano vincere loro, e poi sono ingegnere, ho passato una vita tra gli aeroplani...
e giù a studiare, smontare, rimontare...ancora qualche dubbio ce l'ho (e non pochi) ma ora girano tutti ...e che belli.
Giovanni spero di non averti spaventato, era solo per non farti arrendere alle difficoltà che, inevitabilmente, verranno fuori con il passate del temp...emmm delle loco.
Forza io faccio il tifo per te e se serve qui siamo.
1berto



Grazie Umberto dell'incoraggiamento... :lol:
Ho una e636 roco già digitalizzata (lo ha fatto un mio amico per me) con un sapphire di Hornby.
Non mi spaventa, mi preoccupa un pochino...può bruciarsi un decoder, ti può scoppiare una loco... cose che, in analogico, accadevano rara avis.
Il problema è che questi soldini che avevo pazientemente messo da parte (per le novità annunciate da tempo e ancora non uscite) li ho impegnati per il digitale (e non sono pentito).
Ora devo raccimolare altri soldini per poter digitalizzare tutto il parchetto macchine (circa una decina di loco tutte già predisposte)...
Grazie1000


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 Oggetto del messaggio: Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)
MessaggioInviato: giovedì 24 febbraio 2011, 14:16 
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Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 21:43
Messaggi: 35
fiori ha scritto:
Monno Umberto ha scritto:
fiori ha scritto:
Buongiorno a tutti, finalmente dopo qualche tempo e dopo varie ricerche (per mezza Europa) sono riuscito a trovare lo start set digitale desiderato della roco art. 41259 - ormai fuori produzione - con il quale intraprendere il nuovo sentiero verso l'era digitale :lol:
Lo start set in questione è quello con il coccodrillo (verde) sbb e 4 carri, ovalone geoline, centralina etc.
Penso di aver speso poco (265 euro compresa spedizione) acquistato sulla baia tedesca, arrivato oggi dopo solo sette giorni dalla fine dell'asta...
Ora viene il difficile :mrgreen:
Non sono analogico nell'anima (anche se, vista l'età, potrei dire diversamente) ma non ho nemmeno il pensiero misoneistico :roll:
Nella mia stanzetta ho un circuito/ovale già montato a doppio binario con due linee separate da scarpette isolanti che funzionano con due trasfo fleishmann, cosa devo fare per far partire la macchina digitale?
Vi chiedo aiuto, non so da dove cominciare...ho solo provato la loco in analogico e va! (per dire la verità non ho ancora letto le istruzioni)
Grazie a tutti

Giovanni

Ciao Giovanni,
prima di cantare vittoria aspetta la seconda digiloco che, magari, dovrai digitalizzare tu medesimo stesso.
E' qui che sorgono i problemi quando cercherai di aprire la loco per inserirci il decoder.
Già perchè, precedentemente, chi l'ha costruita si è messo d'impegno per non fartelo fare ed ha chiuso con la colla tutti gli incastri che si dovrebbero aprire per accedere all'interno della stessa.
Se poi riesci ad aprirla, senza fare danni irreparabili, ti accorgerai che non è stato previsto il posto dove poter deporre il decoder ed il suo spessore di ben 3 mm ti impedirà di richiuderla correttamente.
Se poi hai deciso di prendere una marca, che non sia tra le prime tre tedesche, èhhhh, allora si che viene il bello: avanzamento a scatti, luci che vanno per conto loro, CV da modificare....
CV...e che sò?
Giovanni scherzo, ma mica tanto in fin dei conti.
Quello che ho scritto è tutto quello che è accaduto (e accade ancora adesso) a me che avevo lasciato i trenini quando andavano ancora a 12 V in corrente continua e li ho ritrovati a 14 V in alternata con onda quadra .
Ma mica potevano vincere loro, e poi sono ingegnere, ho passato una vita tra gli aeroplani...
e giù a studiare, smontare, rimontare...ancora qualche dubbio ce l'ho (e non pochi) ma ora girano tutti ...e che belli.
Giovanni spero di non averti spaventato, era solo per non farti arrendere alle difficoltà che, inevitabilmente, verranno fuori con il passate del temp...emmm delle loco.
Forza io faccio il tifo per te e se serve qui siamo.
1berto



Grazie Umberto dell'incoraggiamento... :lol:
Ho una e636 roco già digitalizzata (lo ha fatto un mio amico per me) con un sapphire di Hornby.
Non mi spaventa, mi preoccupa un pochino...può bruciarsi un decoder, ti può scoppiare una loco... cose che, in analogico, accadevano rara avis.
Il problema è che questi soldini che avevo pazientemente messo da parte (per le novità annunciate da tempo e ancora non uscite) li ho impegnati per il digitale (e non sono pentito).
Ora devo raccimolare altri soldini per poter digitalizzare tutto il parchetto macchine (circa una decina di loco tutte già predisposte)...
Grazie1000


Ciao Giovanni e grazie a te per aver compreso quello che volevo dirti seriamente sullo scherzoso.
Io di loco, vapore/elettriche, ne ho digitalizzate almeno un centinaio e ti posso assicurare che non ce n'è una uguale all'altra anche se sono dello stesso tipo e stessa marca.
Per questo ogni volta che ne apri una la devi studiare con calma per capire bene quali sono i problemi che hai incontrato.
Cerca di usare sempre lo stesso tipo di decoder che imparerai a conoscere nel bene e nel male (dopo averne girati parecchi mi sono fermato all'ESU LP3 costa qualche cent in più, ma è difficile che ti crei casini sulle CV) fondamentale almeno fino a che non fai la necessaria esperienza.
Fatti un binario di prova sul quale provare la loco digitalizzata e non usare il circuito dove girano normalmente.
Almeno le prime volte non cambiare troppe CV, ma limitati all'accelerazione/decelerazione, poi con il tempo...
Non mi vengono altri consigli, ma aspetto che mi invii i toi appena fatte le ossa.
Ciao e, come detto, siamo qui.... se serve.
1berto


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 Oggetto del messaggio: Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)
MessaggioInviato: venerdì 25 febbraio 2011, 15:52 
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Alla fine hai fatto esplodere tutto ? :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)
MessaggioInviato: venerdì 25 febbraio 2011, 18:14 
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BuddaceDCC ha scritto:
Alla fine hai fatto esplodere tutto ? :D


Sto somattizzando ancora il passaggio... :lol:
scherzo...non ho ancora avuto il tempo di provare...ho dato uno sguardo al manuale e mi sono perso... :?


Vi terrò informati - non appena mi esploderà tutto :lol: :lol:


Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)
MessaggioInviato: mercoledì 2 marzo 2011, 12:46 
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Iscritto il: venerdì 13 aprile 2007, 16:18
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Ce l'ho fatta :lol: :lol: Hurrà...evviva non è esploso nulla.
Ieri pomeriggio ho trovato un po di tempo per provare il mio start set digitale e sono rimasto piacevolmente scioccato :shock:
Vedere la loco andare a passo d'uomo con le luci accesse al massimo dell'intensità è spettacolare...
Per ora mi sono limitato a fare solo questo, non ho fatto nient'altro non ho modificato cv, programmato nuove loco etc.
Mi riservo di fare tutto ciò con più calma.
Comunque è andata ed è vero che una volta provato il digitale difficilmente si torna indietro.
Grazie a tutti e alla prossima per qualche altra info un pochino più tecnica.

Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)
MessaggioInviato: mercoledì 2 marzo 2011, 20:38 
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W il digitale!


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