fiori ha scritto:
Buongiorno a tutti, finalmente dopo qualche tempo e dopo varie ricerche (per mezza Europa) sono riuscito a trovare lo start set digitale desiderato della roco art. 41259 - ormai fuori produzione - con il quale intraprendere il nuovo sentiero verso l'era digitale
Lo start set in questione è quello con il coccodrillo (verde) sbb e 4 carri, ovalone geoline, centralina etc.
Penso di aver speso poco (265 euro compresa spedizione) acquistato sulla baia tedesca, arrivato oggi dopo solo sette giorni dalla fine dell'asta...
Ora viene il difficile
Non sono analogico nell'anima (anche se, vista l'età, potrei dire diversamente) ma non ho nemmeno il pensiero misoneistico
Nella mia stanzetta ho un circuito/ovale già montato a doppio binario con due linee separate da scarpette isolanti che funzionano con due trasfo fleishmann, cosa devo fare per far partire la macchina digitale?
Vi chiedo aiuto, non so da dove cominciare...ho solo provato la loco in analogico e va! (per dire la verità non ho ancora letto le istruzioni)
Grazie a tutti
Giovanni
Ciao Giovanni,
prima di cantare vittoria aspetta la seconda digiloco che, magari, dovrai digitalizzare tu medesimo stesso.
E' qui che sorgono i problemi quando cercherai di aprire la loco per inserirci il decoder.
Già perchè, precedentemente, chi l'ha costruita si è messo d'impegno per non fartelo fare ed ha chiuso con la colla tutti gli incastri che si dovrebbero aprire per accedere all'interno della stessa.
Se poi riesci ad aprirla, senza fare danni irreparabili, ti accorgerai che non è stato previsto il posto dove poter deporre il decoder ed il suo spessore di ben 3 mm ti impedirà di richiuderla correttamente.
Se poi hai deciso di prendere una marca, che non sia tra le prime tre tedesche, èhhhh, allora si che viene il bello: avanzamento a scatti, luci che vanno per conto loro, CV da modificare....
CV...e che sò?
Giovanni scherzo, ma mica tanto in fin dei conti.
Quello che ho scritto è tutto quello che è accaduto (e accade ancora adesso) a me che avevo lasciato i trenini quando andavano ancora a 12 V in corrente continua e li ho ritrovati a 14 V in alternata con onda quadra .
Ma mica potevano vincere loro, e poi sono ingegnere, ho passato una vita tra gli aeroplani...
e giù a studiare, smontare, rimontare...ancora qualche dubbio ce l'ho (e non pochi) ma ora girano tutti ...e che belli.
Giovanni spero di non averti spaventato, era solo per non farti arrendere alle difficoltà che, inevitabilmente, verranno fuori con il passate del temp...emmm delle loco.
Forza io faccio il tifo per te e se serve qui siamo.
1berto
Grazie Umberto dell'incoraggiamento...
Ho una e636 roco già digitalizzata (lo ha fatto un mio amico per me) con un sapphire di Hornby.
Non mi spaventa, mi preoccupa un pochino...può bruciarsi un decoder, ti può scoppiare una loco... cose che, in analogico, accadevano rara avis.
Il problema è che questi soldini che avevo pazientemente messo da parte (per le novità annunciate da tempo e ancora non uscite) li ho impegnati per il digitale (e non sono pentito).
Ora devo raccimolare altri soldini per poter digitalizzare tutto il parchetto macchine (circa una decina di loco tutte già predisposte)...