Ciao Luca "Dadone", penso che puoi mettere le cento porte in livrea verde dell'acme (epoca II) e comunque hai fatto bene per l'acquisto, l'importante è prendere quello che uno desidera e piace, il resto sono chiacchere!
Anche se ha le targhe rosse sbagliate penso che la loco sul plastico ci gira lo stesso
Perchè la 434 Galletto Rivarossi certificato è tanto diverso dal 424 normale? Perchè tutte quelle loco con certificato Acme valgono qualcosa? La 636 080 certificato Roco con musi sbagliati perchè vale di più del 636 117 con musi corretti? Vado avanti, anzi no, tanto sono tutte seghe mentali, lasciamo perdere. Sono solo note stonate e negative che non danno nessun valore al modellismo, anche perchè io con i trenini ci voglio giocare e non lustrarli come diamanti per venderli fra un pò di anni perchè acquistano valore nel tempo (la maggior parte la pensano in questo modo per speculare...)!!! Uno decide quello che vuole acquistare o no tale oggetto di come siano, nelle possibilità del portafoglio ovviamente, tanto perfetti non esistono, chi non piace l'ottone quelli fatti bene tipo Lemaco, Top-Train etc.? Altro che soldi in banca...
Il "certificato" fino al n. x è solo psicologico per gli acquirenti e i produttori ne approfittano, uno pensa di avere l'oro tra le mani, senza accorgersi che la loco in possesso ha la stessa e identica minchiata dello stesso modello solo perchè questo ha un numero sul pancone diverso, ma per favore! (non con l'ottone inteso con 434_424 636 080_636 117 etc.)
Saluti
Mureddu Giovanni