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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: sabato 23 febbraio 2013, 7:58 
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Iscritto il: sabato 28 febbraio 2009, 11:32
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Apprendo che le macchine Oskar hanno il motore a tre poli, poichè ne ho diverse e il loro funzionamento è perfetto, anche in manovra, mi domando a che serve avere il motore a cinque.


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: sabato 23 febbraio 2013, 8:54 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
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tipomilano ha scritto:
Apprendo che le macchine Oskar hanno il motore a tre poli, poichè ne ho diverse e il loro funzionamento è perfetto, anche in manovra, mi domando a che serve avere il motore a cinque.
Qui non stiamo discutendo "a che serve", ma della correttezza dell'informazione.
Per scoprire "a che serve" cercando sul web potrai trovare alcune ottime e dettagliate spiegazioni, purtroppo in inglese.


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: sabato 23 febbraio 2013, 12:39 
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Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 14:31
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Per esempio, anch'io APPRENDO...da TUTTOTRENO:

maggio 2011 n. 252 "PRIMO PIANO MODELLISMO, Rivarossi H0 Locomotiva 741 273 FS a pag. 49 scheda tecnica, Meccanica, leggo, motore a 5 poli...

novembre 2011 n. 257 "PRIMO PIANO MODELLISMO, Rivarossi H0 Locomotiva 432 033 FS a pag. 61 scheda tecnica, Meccanica, leggo, motore a 5 poli...

maggio 2012 n. 263 "PRIMO PIANO MODELLISMO, Rivarossi H0 Locomotiva E 431 027 a pag. 47 scheda tecnica, Meccanica, leggo, motore a 5 poli...

Non so, vogliamo andarci a rileggere tutti i "PRIMI PIANI" di TUTTOTRENO dedicati a prodotti Rivarossi? Per quanto mi riguarda posso anche farlo, altrimenti a me mi viene il dubbio se smettere di leggere quello che scrivono i "recensori di questo Forum" o smettere di leggere TUTTOTRENO.

Buona serata.

P.S. A qualcuno è venuto il dubbio se per caso nell'ambito della standardizzazione della produzione i foglietti tecnico illustrativi magari non sono aggiornati rispetto al prodotto che illustrano?


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 0:44 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Mi si scusi, ma come fare a contare i poli del motore?

Si io lo so, però ... però ad esempio la 740 e le sue derivate sono dichiarate a catalogo con motore 5 poli, se così non è, ci andiamo di codice penale, nell'uno e nell'altro verso. Quindi, per non saper né leggere né scrivere, suggerisco di contare bene e dimostrare di saperli riconoscere i poli.


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 7:18 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
marco_58 ha scritto:
Mi si scusi, ma come fare a contare i poli del motore?

Si io lo so, però ... però ad esempio la 740 e le sue derivate sono dichiarate a catalogo con motore 5 poli, se così non è, ci andiamo di codice penale, nell'uno e nell'altro verso. Quindi, per non saper né leggere né scrivere, suggerisco di contare bene e dimostrare di saperli riconoscere i poli.
Semplicissimo, anzi per niente: basta smontare il motore, aprirlo (anche se poi non si riuscirà a richiuderlo bene), osservare il rotore e contare il numero di espansioni polari su cui calzano gli avvolgimenti.
Sui motori aperti, tipo Roco, tracci un segno (di vernice, col pennarello, con una matita, ecc.) sull'espansione polare che intravvedi, lo fai ruotare a mano lentissimamente e conti quanti "poli" ti passano sotto gli occhi finchè non si riaffaccia quello segnato (oltretutto, per maggior dolcezza e regolarità di funzionamento, i motori Roco hanno le espansioni polari elicoidali).
Senza aprire il motore potresti disegnare il diagramma della resistenza offerta durante un giro (segnando un riferimento sul volano) con l'ausilio di un tester: il numero di picchi di ohm corrisponde al numero di "poli".
P.s.: Si badi bene, io non ho affermato niente circa l'effettivo numero di poli dei motori Hornby; mi sono semplicemente allacciato a quanto dichiarato da alxr all'inizio di questo thread.


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 9:01 
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Iscritto il: domenica 7 marzo 2010, 23:54
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Ci tengo a precisare che la mia è solo un esperienza personale (non è un intento di diffamazione) e chiedo per questo a voi se qualcuno puo (e ha voglia di verificare) perchè non si sa mai che in cina abbiano finito i 5 poli e abbiano dato 3 poli su alcune senza dire nulla a nessuno oppure sono tutte cosi
solo la prova di piu persone può far luce su questa discussione anche perchè io non ho tutta la produzone
per aprire i motori sanda kan non si rompe nulla
hanno il coperchio di plastica e allargando con un piccolo cacciavite le clip si sfila il rotore
per rimetterlo si deve prima infilare il rotore sul coperchio di plastica allargando leggermente le spazzole poi tenendo fermo l'albero (di modo che nn esca dalle spazzole) si reinfila nella carcassa
per i volani alcuni hanno l'interno di plastica ( e si sfilano facilmente) altri tutti in ottone si sfilano mettendo tra il motore e il volano due piastrine di ferro e poi con un punzone di giusto diametro si picchia fuori
potete usare una morsa come appoggio ma non stringete mai il volano o il motore!


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 11:21 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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tipomilano ha scritto:
Apprendo che le macchine Oskar hanno il motore a tre poli, poichè ne ho diverse e il loro funzionamento è perfetto, anche in manovra, mi domando a che serve avere il motore a cinque.


E' un pò come dire se abbiamo la cinquecento a che serve la ferrari? in un certo senso parlando di "trasporti" hai perfettamente ragione, la cinquecento va ovunque va la ferrari anzi anche di più! Nel caso dei motori il discorso è molto diverso.

Lasciando stare i vari motori supertecnologici tipo faulhaber, nei motori in CC a collettore e spazzole dei nostri modelli la dolcezza di funzionamento, dipende fondamentalmente, oltre che altri fattori costruttivi a tecnologia avanzata come gli avvolgimenti inclinati, dal numero delle espansioni polari, in pratica con motori a più poli si diminuisce e di molto, la coppia necessaria a ruotare il rotore, ciò si traduce in una maggiore efficienza elettrica e meccanica e in un funzionamento più dolce, infatti mentre il tre poli per fare un giro ruota 6 volte di 60° quello a 5 poli lo farà 10 volte di 36° è evidente quindi che dimezzando i gradi di rotazione per ogni step il funzionamento sarà molto più fluido.
E' altresì vero che in motori a tre poli molto demoltiplicati non si avverte questo difettuccio (ecco perchè certe macchine a tre poli vanno bene lo stesso!) che viene annullato dai rapporti ridotti e dai vari giochi delle demoltipliche.
Per vedere se un motore è a tre o cinque poli non occorre smontarlo (si rischia molto a farlo!) basta semplicemente con un pennarello indelebile fare un segno lungo l'asse e ruotarlo a mano di 360°, ad ogni espansione si sentirà sforzare il rotore quando incontrerà il campo magnetico generato dallo statore a questo punto dividere il risultato per due e si otterrà il numero di poli del motore! (10 forzature/2=5 poli, 6 forzature/2=3 poli).
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 17:29 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Bravi ... ma non avete vinto niente :mrgreen:

Però così avete un vassoio d'acciao nel lato B. :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 18:27 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
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Scusate l ignoranza ma un motore con piu Poli non possiede una marcia piu fluida?
Un motore con 5 dovrebbe essere meno scattoso d uno che ha tre giusto??


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 19:16 
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In linea di principio si ... ma negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante le tecniche di realizzazione dei magneti permanenti (ora si riesce a magnetizzarli con una distribuzione spaziale del campo magnetico ottimizzata per i campi rotanti generati all'interno di un motorino elettrico).

Non dico sia questo il caso dei motori Hornby (non ho modo di saperlo) però non è detto che un tre poli di ultima generazione sia necessariamente inferiore ad un cinque poli. Dal punto di vista dei costi approvigionarsi di magneti permanenti 'evoluti' costa sicuramente meno che di rotori 5 poli "skewed" (ovvero con il traferro disposto in modo leggermente inclinato rispetto all'asse di rotazione).

In sostanza quello che prima si faceva aumentando il numero di poli e utilizzando tecniche costruttive raffinate sulla parte rotante del motore ora si può fare 'programmando' il campo magnetico della parte fissa del motore stesso. Imporre il campo magnetico ... questione di decimi di secondo a pezzo in un processo assolutamente automatico, replicabile e che non implica la 'manipolazione' di parti complesse e/o delicate (es. il filo dell'avvolgimento)... esattamente il contrario di assemblare un rotore 5 poli skewed (cosa che, tra l'altro, impone anche limiti inferiori alle possibilità di miniaturizzazione).

La richiesta di motori di minori dimensioni è anche l'altra tendenza che sta spingendo l'uso dei tre poli: il collettore è meno suddiviso e quindi consente l'uso di spazzole meno sacrificate e quindi meglio miniaturizzabili.

Questi i mie due centesimi ...


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 23:13 
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Aspettate la scadenza di brevetti, ancora pochi anni, e poi sui trenini avremo i motori brushless, ovvero sincroni tifasi ... come Italo.
Dopo di che dovranno inventare dei novi ganci ... più robusti!


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: domenica 24 febbraio 2013, 23:54 
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Scusa la curiosità...
In 30 anni di fermodellismo ho smontato sì e no un paio di gloriosi motori G Lima e per di più ero molto giovane.
Sarò anche completamente impedito per quanto riguarda tutto ciò che è elettrico ma non mi è mai passato per la testa di andare a smontare (distruggere?) il motore di una loco!
Cosa è successo per arrivare a farlo?
Non andava più? Andava male? O che cosa?


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: lunedì 25 febbraio 2013, 2:47 
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Iscritto il: venerdì 27 aprile 2012, 0:59
Messaggi: 1350
Località: ponsacco PI
magari si decidessero ad adottare i brushless, invece delle accozzaglie che ci rifilano..... ci pensate! niente più collettori con relative noie alle spazzole e motori compatti, vigorosi, fluidi nel funzionamento e silenziosi da infilare ovunque......


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: lunedì 25 febbraio 2013, 8:43 
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Zampa di Lepre ha scritto:
... però non è detto che un tre poli di ultima generazione sia necessariamente inferiore ad un cinque poli ...
... ad un cinque poli di quale generazione? A un cinque poli tradizionale o anch'esso di ultima generazione?
Se la magnetizzazione moderna, raffinata, viene fatta anche sui motori a cinque poli, le differenze permangono? o si riducono? o si accrescono?


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 Oggetto del messaggio: Re: Motori loco hornby 3 poli e non 5
MessaggioInviato: lunedì 25 febbraio 2013, 9:21 
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Gr471 ha scritto:
... ad un cinque poli di quale generazione? A un cinque poli tradizionale o anch'esso di ultima generazione?


... che, credo, non esistano poichè quella tecnologia ha ormai espresso le sue massime potenzialità.

Da quel che mi risulta non sono normalmente reperibili motori a cinque poli con magneti a 'campo programmato' (come li ho sentiti definire) ... ma non credo avrebbe molto senso perchè il complessivo dei benefici derivanti dall'uso contemporaneo delle due tecnologie sarebbe solo di poco superiore all'uso singolo di una delle due. Per quanto riguarda lo 'skewed' invece credo, da quel che ho letto circa le teorie in merito, che sia incompatibile con i nuovi magneti.

In definitiva si tratta di due filoni tecnologici completamente diversi .... che poi per applicazioni particolari possano essere combinati non può essere escluso ma, immagino, con costi che, attualmente, li portano automaticamente fuori dal'immaginabile e il sensato relativamente all'uso nei ns. modelli.

Al momento, o l'uno o l'altro: se 'spendi' per i magneti non ha senso spendere per il rotore. In futuro ... chissà ???? Questo per i prodotti commerciali.


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