Zampa di Lepre ha scritto:
Probabilmente la confusione nasce dall'aver osservato gli assi recenti di alcuni produttori dove le ruote sono un tutt'uno (anche elettrico) con un perno che si va ad infilare in un tubetto di plastica (che fa da asse) ... i due perni, insieme, sono più corti del tubetto/asse e quindi non si toccano: da cui l'isolamento tra le ruote.
E' molto probabile. Tra le cose infinite dell'essere umano c'è l'ignoranza, per cui.... facile sparare m....te.
Zampa di Lepre ha scritto:
La maggioranza degli assi in giro, esclusi i quelli per il sistema 3 rotaie maerklin ovviamente, hanno l'asse completo in metallo solidale (e collegato elettricamente) con una ruota mentre sono isolati dall'altra mediante un collare in plastica dura. Questa configurazione è stata a lungo la 'preferita' anche perchè consente di prelevare corrente dalle rotaie (es. per l'illuminazione delle carrozze) facendo strisciare una lamella sull'asse che così 'prende' il polo dal lato della ruota non isolata (disponendo opportunamente gli assi si riescono a prelevare entrambi i poli).
Vediamo se dico un'altra m...ta. Ovvero come il sistema utilizzato sulle semipilote per l'illuminazione dei fari quando la loco è in spinta?
Zampa di Lepre ha scritto:
Ovviamente nel caso del tubetto/asse non è possibile un contatto elettrico con la lamella e questa, se necessario, deve strisciare sulla vela interna della ruota (con attriti sensibilmente superiori).
Centro pieno. E' il motivo per cui le due Interfrigo RR non mi si muovono. Oltretutto il tubetto è così storto che fa attrito con "l'armamentario" del carrello.... che fare in questo caso?
Zampa di Lepre ha scritto:
Spero di aver fugato un po' di 'nebbia' a Nicolò a cui mi permetto di suggerire di acquistare in un bricò un multimetro economico (si trovano a partire da 5 euro) e di imparare con l'aiuto materiale di qualcuno (se non lo sa già fare è ovvio) ad eseguire i tre tipi di misura fondamentali: isolamento (o resistenza) quindi Ohm, tensione quindi Volt e, infine, corrente quindi Ampere.
Quanto sopra per essere il più possibile autonomi e consapevoli nel nostro hobby (visto che tanto i problemi elettrici si verificano in continuazione) e ... non essere alla mercè dei commercianti che magari ti rifilano materiali non necessari.
Le persone più esperte di me possono ampiamente permettersi di consigliarmi tutto quello che ritengono consigliabile per farmi sentire della famiglia. Il punto è che il tempo di cui dispongo non è tantissimo e non ho l'aiuto materiale di nessun esperto... mi restate solo voi, per cui, ripeto, illuminatemi.