Cerco di rispondere ai vari quesiti posti. Premetto che ho un plastico impegnativo con due stazioni di confine che manovrano nei limiti del possibile come la realtà. Il percorso, pure impegnativo ha raggi di curvatura abbondanti ma lunghe livellette :10-14 metri al 2,5-3% costante. Tra i mille problemi quello dei ganci è uno dei tanti....in primis il funzionamento, quindi l'estetica delle lok.
Il gancio realistico/modellistico è in ottone. Va incollato al pancone o può essere anche libero ed ammortizzato da una molla posteriore, quindi il limite è la solidità del pancone medesimo. Non lo ho testato sui 428, ci stavo pensando.... Per quanto concerne le curve occorre registrare l'aggetto del gancio medesimo in funzione del gancio ad asola del veicolo a seguire ( non ne esiste uno uguale, ogni azienda ha il suo gancio... ). Personalmente ho un certo numero di carrozze con gancio ad asola ( spesso leggermente modificato ) da inserire dietro la lok e le altre con gancio corto. Non convogli bloccati, ma sicurezza nelle manovre di aggancio e sgancio !
Riguardo i ganci magnetici son rimasto sorpreso dalla capacità attrattiva di queste piccole calamite al neodimio, acquistate in un " fai da te " tedesco, ma facilmente reperibili sulla baia o, penso, in Brico/simili nostrani. Per convogli di 3-4 automotrici van più che bene, considerando le mie salite..... Sul piano non ho testato il limite di " peso frenato "
Interessante è la estrema economicità di entrambe le soluzioni nonchè la semplice ed intuitiva applicazione.
A disposizione per ulteriori chiarimenti, un saluto,
Andrea