Oggi è mercoledì 1 aprile 2026, 4:42

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 17:32 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Andrea, la terza edizione del Manuale del fermodellista, è esaurita!!!
E credo che sia un buon segno, i modellisti cominciano a documentarsi! Quesato dovrebbe essere un segnale positivo, che ci allontana dall' estinzione!
E a proposito di "questo fa schifo", la cosa mi fece arrabbiare molto, quando apparve su un treadh riguardo dei binari.
Perchè, come state ribadendo da un po', le critiche devono essere costruttive e le motivazioni riportate.
Fabrizio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 17:55 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Speriamo in un'inversione di tendenza ... di certi 'censori' obiettivamente non sentiamo la necessità ... spero che questi ragionamenti inducano più di qualcuno a fare 'ammenda' ... ma mi basterebbe che moderassero o eliminassero i loro passati ed infelici interventi... chissà ...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: venerdì 6 dicembre 2013, 9:29 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
Sono solo parzialmente d'accordo: le critiche dovrebbero essere in linea con gli obbiettivi dichiarati del plastico e del suo costruttore... perché dite quel che volete, ma incassare critiche (spesso alquanto 'pesanti' e anche di fondo, del genere: 'con lo spazio che hai più che una fermata senza scambi non puoi farci') non é mai facile, e facilmente non ne esce niente di costruttivo.

E non ogni modellista é partito x fare un capolavoro; impegnati finché vuoi ma la maggiornaza, x 1000 motivi (capacitâ, mancanza di costanza/soldi/pazienza/sensibilità/tempi), a più di un risultato mediocre non ci arriverà mai.

per farmi capire: se produco una utilitaria é inutile criticarla applicando i criteri di valutazione per le macchine di formula 1.

E quindi se uno dice 'ho voluto ri-usare i vecchi binari lima' é inutile criticare che i Tillig sarebbero stati meglio....
avrâ avuto le sue motivazioni (finanziarie?) per non farlo.
Se voleva fare un plastico in 2 settimane (magari le le sue vacanze..) inutile proporre di autocostruire i portali incidendo a mano ogni singolo sasso del muro di sotegno. ecc ecc.

sebastiano


Ultima modifica di sebamat il venerdì 6 dicembre 2013, 18:04, modificato 2 volte in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: venerdì 6 dicembre 2013, 12:40 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Vieni a quel che avevo in mente ... criticare è possibile/auspicabile quando il contesto (finalità del plastico, stato di avanzamento esistenza di vincoli, ecc. ecc.) è abbastanza noto ... in ogni caso cominciare con un approccio soft e vedere se l'autore e disponibile ai suggerimenti (e quanto) credo sia solo buon senso.

Ancora rabbrividisco per critiche 'elargite' senza neanche sapere di che plastico si trattasse (figuriamoci le altre informazioni :shock: ) ... non oso pensare se il plastico fosse stato il mio :? :evil: .


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: venerdì 6 dicembre 2013, 14:07 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
l'altro aspetto della "critica" e quello legato agli apprezzamenti obbligatori, obbligati e scontati.. :?

Gli apprezzamenti vanno dispensati per i lavori modellistici fatti a regola d'arte, per le realizzazioni modellistiche che ci stupiscono! quelle che siano di guida e di esempio di come si deve lavorare e cosa si deve fare tecnicamente per ottenere quel risultato di eccellenza, da imitare..

Scrivere apprezzamenti tout-court, come vedo fare sistematicamente su queste pagine, ad ogni lavoro proposto, anche su quelli decisamente discutibili, è un'azione buonistica che produce solo nei destinatari la presunzione di essere capaci fermodellisti ma è sempre vero?

Un "mi piace" senza formula dubitativa, posto su un lavoro di scarsa qualità e non seguito da una critica costruttiva, direi che va evitato per due buone ragioni, la prima è che si illude il soggetto di essere un grande "professionista" quando in realtà è un "apprendista", la seconda è che non si aiuta per nulla in questo modo, la sua crescita modellistica, quella che invece si avrebbe con la critica costruttiva che sì, mette in evidenza ciò che non va ma suggerisce nello stesso tempo cosa va fatto per migliorare il lavoro e renderlo più realistico, tecnicamente e tecnologicamente più facilmente realizzabile.

Il fermodellista come tutti i "modellisti" per sua definizione cerca di raggiungere nei propri lavori la verosimiglianza al reale, ovvero il massimo grado di realismo, questo aspetto assolutamente inalienabile, giustamente non può essere giudicato dallo stesso costruttore (ogni scarrafone è bello a mamma sua :wink: ) ma lo dovranno fare altri soggetti, nella fattispecie gli altri fermodellisti, ossia coloro che per la loro esperienza (di ogni tipo!) potranno giudicare il suo lavoro, apprezzandolo o meno e consigliando dei correttivi, ecco perchè è assolutamente utile proporre senza esitazione le proprie realizzazioni su questo forum (come su altri ovviamente).
Si tratta in definitiva di "condivisione", ovvero mettere in piazza ciò che si è fatto, frutto delle proprie esperienze, pur minime che siano e mostrarle con coraggio e umiltà ad altri che hanno la nostra stessa passione e interessi e questo confronto rappresenta un magnifico e fertile terreno di conoscenza per il miglioramento delle proprie capacità.

Permettetemi anche di specificare e lo credo fermamente, che dare giudizi critici non è prerogativa solo degli esperti, che hanno un'esperienza di lavori alle spalle ma anche di chi ha delle ottime conoscenze tecniche e teoriche e un grande capacità di osservazione della realtà, nfatti spesso non si parla di tecniche costruttive ma di oggetti che non somigliano al reale e quindi un fatto estetico e non di materiali o procedure.

Se non si raggiunge una spiccato realismo nelle proprie realizzazioni fermodellistiche esse saranno semplicemente dei giocattoleschi simulacri e non una trasposizione in scala della realtà, che siano plastici, diorami o mezzi e impianti ferroviari e questo non è accettabile in una comunità di fermodellisti!
Giancarlo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: venerdì 6 dicembre 2013, 21:28 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Giusto Gianca. Specie il terzo capoverso!
Educazione, rispetto, ma critica! Costruttiva, ma critica!


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 22 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl