l'altro aspetto della "critica" e quello legato agli
apprezzamenti obbligatori, obbligati e scontati..
Gli apprezzamenti vanno dispensati per i lavori modellistici fatti a regola d'arte, per le realizzazioni modellistiche che ci stupiscono! quelle che siano di guida e di esempio di come si deve lavorare e cosa si deve fare tecnicamente per ottenere quel risultato di eccellenza, da imitare..
Scrivere apprezzamenti
tout-court, come vedo fare sistematicamente su queste pagine, ad ogni lavoro proposto, anche su quelli decisamente discutibili, è un'azione buonistica che produce solo nei destinatari la presunzione di essere capaci fermodellisti ma è sempre vero?
Un "mi piace" senza formula dubitativa, posto su un lavoro di scarsa qualità e non seguito da una critica costruttiva, direi che va evitato per due buone ragioni, la prima è che si illude il soggetto di essere un grande "professionista" quando in realtà è un "apprendista", la seconda è che non si aiuta per nulla in questo modo, la sua crescita modellistica, quella che invece si avrebbe con la critica costruttiva che sì, mette in evidenza ciò che non va ma suggerisce nello stesso tempo cosa va fatto per migliorare il lavoro e renderlo più realistico, tecnicamente e tecnologicamente più facilmente realizzabile.
Il fermodellista come tutti i "modellisti" per sua definizione cerca di raggiungere nei propri lavori la verosimiglianza al reale, ovvero il massimo grado di realismo, questo aspetto assolutamente inalienabile, giustamente non può essere giudicato dallo stesso costruttore (ogni scarrafone è bello a mamma sua

) ma lo dovranno fare altri soggetti, nella fattispecie gli altri fermodellisti, ossia coloro che per la loro esperienza (di ogni tipo!) potranno giudicare il suo lavoro, apprezzandolo o meno e consigliando dei correttivi, ecco perchè è assolutamente utile proporre senza esitazione le proprie realizzazioni su questo forum (come su altri ovviamente).
Si tratta in definitiva di "condivisione", ovvero mettere in piazza ciò che si è fatto, frutto delle proprie esperienze, pur minime che siano e mostrarle con coraggio e umiltà ad altri che hanno la nostra stessa passione e interessi e questo confronto rappresenta un magnifico e fertile terreno di conoscenza per il miglioramento delle proprie capacità.
Permettetemi anche di specificare e lo credo fermamente, che dare giudizi critici non è prerogativa solo degli esperti, che hanno un'esperienza di lavori alle spalle ma anche di chi ha delle ottime conoscenze tecniche e teoriche e un grande capacità di osservazione della realtà, nfatti spesso non si parla di tecniche costruttive ma di oggetti che non somigliano al reale e quindi un fatto estetico e non di materiali o procedure.
Se non si raggiunge una spiccato realismo nelle proprie realizzazioni fermodellistiche esse saranno semplicemente dei giocattoleschi simulacri e non una
trasposizione in scala della realtà, che siano plastici, diorami o mezzi e impianti ferroviari e questo non è accettabile in una comunità di fermodellisti!
Giancarlo