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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2015, 6:53 
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Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
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Faccio N da tre anni, e ho capito una cosa: se pratichi stile italiano questo è vero modellismo. Aggiungo che non sono milionario, (sempre al verde sto), non ho una manualità da uomo radioattivo alieno, non uso attrezzi pesanti (torni, frese, trapani ecc); uso spesso e volentieri taglierino, limette, carta vetrata e punte per incidere. sono iscritto al forum asn e a Nparty, e noto sempre grande disponibilità. ...non si può avere sempre la pappa pronta :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2015, 17:02 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
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Snajper, avrai sicuramente visto alcune mie elaborazioni, almeno qui:

viewtopic.php?f=15&t=43653

e ti posso assicurare che alcune di esse sono costate davvero poco. Molto spesso per una locomoriva non si superano i 100 euro, o se si superano, lo si fa veramente di poco.
Pensa a motorizzare una Del Prado come la e428, una 691 o una e402b, oppure una e424200: una quindicina di euro (anche meno) per il modello statico, e poi su ebay ti trovi una loco da metterci sotto per massimo 70-80 euro; se ti motorizzi la e645 100 CIL con la meccanica Lineamodel al massimo spendi 120 euro di tutto.
Basta mettercisi e senza complicate e costose apparecchiature, e si spende meno dell'equivalente modello in HO.

Quindi la tesi del costo regge sino ad un certo punto (dipende ovviamente dall'ampiezza individuale del portafogli).

La manualità? La si fa pian piano nel tempo, iniziando con qualcosa di semplice.

E queste sono tutte cose che puoi fare senza associarti a nulla, se proprio non lo sopporti.

Per quanto riguarda l'iscrizione forzata ad un forum col nome in chiaro.....io sono per il nome in chiaro e pure il cognome (in tutti i forum ai quale sono iscritto sono iscritto così, a parte uno con pseudonimo scherzoso, ove ho dato modo comunque ai colleghi forumisti di individuarmi dopo poco....).
Non ho nulla da nascondere ne nessuno da cui difendermi. E se qualcuno mi scoccia, posso sempre ignorarlo.......

...insomma....di settario non ci vedo proprio niente......anzi....una delle volte che verrò dalle tue parti per lavoro ti contatto, e se vuoi, ci prendiamo un caffè assieme e si chiacchiera di modelli in eNNe, alla faccia delle sette e gruppi chiusi..... :D


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2015, 17:35 
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Iscritto il: martedì 6 dicembre 2011, 11:27
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Località: Firenze
Se la scala N, che pratico da sempre, è settaria non parliamo della scala 0! Comunque l'unica cosa che mi manca della scala N sono i deviatoi industriali, ovvero belli e fatti in codice 40


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2015, 19:54 
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Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
Messaggi: 400
concordo con quanto detto da Luigi Voltan, io ad esempio ho costruito una d143 spendendo circa 45 euro, una 40ina per una switcher americana, e una manciata di euro per il plasticard impiegato...comunque io nella N non ci vedo nulla di settario, più settarie mi paiono (ma non sono!) le associazioni come Proto87, 2mm scale association...e parlo di associazioni i cui membri costruiscono binari superlativi, hanno vagoni con i bordini realistici, hanno raduni molto circoscritti, talvolta chiusi al pubblico ''normale'' (famiglie, ragazzi, ecc)...


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2015, 20:15 
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Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 18:29
Messaggi: 1566
Località: Baruccana
A me questa storia del "settario" fa un po' ridere: un'associazione ha come scopo naturale fare il bene dei suoi soci. E questo non vale solo per la scala N, ma anche per qualsiasi altra scala, o per qualsiasi altro tipo di attività non necessariamente modellistica. Quindi qual è il problema se c'è qualcuno che si fa fare dei modelli personalizzati, se trova qualcuno che glieli fa?

Per quello che riguarda la scala proto87 che io seguo, ad esempio, credo che quest'aura di "settarierà" (esiste? :mrgreen: ) dipenda più che altro dalla percezione di complessità dell'argomento. Percezione spesso e volentieri infondata. Il funzionamento dal punto di vista organizzativo invece è più o meno quello di qualsiasi altra scala: gli incontri "chiusi" a cui si fa riferimento immagino siano quelli Fremo (associazione anch'essa) che tra le varie scale copre anche la proto87.

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2015, 22:22 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6832
Località: Regione FVG
matteo reich ha scritto:
concordo con quanto detto da Luigi Voltan, io ad esempio ho costruito una d143 spendendo circa 45 euro, una 40ina per una switcher americana, e una manciata di euro per il plasticard impiegato...comunque io nella N non ci vedo nulla di settario, più settarie mi paiono (ma non sono!) le associazioni come Proto87, 2mm scale association...e parlo di associazioni i cui membri costruiscono binari superlativi, hanno vagoni con i bordini realistici, hanno raduni molto circoscritti, talvolta chiusi al pubblico ''normale'' (famiglie, ragazzi, ecc)...

Anch'io ho fatto alcune autocostruzioni ma non voglio divulgarle (fanno un po' pietà, cito solo la 345 con meccanica Kato allungata al passo esatto, che appena alimentata si trasforma in dragster :lol: :lol: :lol: )
Solo che per avere qualcosa devo fare vere e proprie acrobazie, non avendo appoggi o conoscenze.
Sulla ipotetic settarietà di quelle altre associazioni che tengono i raduni in forma circoscritta... è per segretezza o perchè non possono aprire al pubblico per motivi legali? Potrebbe essere anche quello (sai delle storie su uscite di sicurezza e simili attrezzature, no?).

Ad ogni modo, di associazioni di modellismo (non solo ferroviario) che si comportano come logge massoniche (bisogno di presentazioni, quote associative elevatissime e perfino obbligo di referenze e menate simili) ne ho conosciute diverse. Fanno più male al modellismo della politica di "ditte del raxo" (v. la discussione specifica), penso su questo converrete


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2015, 23:31 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Alcune associazioni, o gruppi, tipo Cv19 o Fremo, solo per citare le prime che mi vengono in mente, sono "talmente settarie" che a chi è iscritto ai forum, oppure ha semplicemente dato l'indirizzo mail, mandano gli inviti per assistere ai loro raduni. :wink:
Forse qualcuno è nato con la camicia, ma io sono nato nudo: come tutti d'altra parte.

Anche noi del SAFRE siamo talmente settari che invitiamo il pubblico, e gli appasionati, alle nostre esposizioni/aperture al pubblico, sia attraverso i forum che i social network, per non citare le e-mail.

Va da se, che chi vuole partecipare attivamente si deve iscrivere e farsi vivo con continuità.


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2015, 8:47 
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Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 18:29
Messaggi: 1566
Località: Baruccana
Io del meeting Fremo di quest'anno a Pianoro ho un ottimo ricordo: sono iscritto a questa associazione da qualche anno ma per una ragione o per l'altra non sono mai riuscito a partecipare ai meeting. Quest'anno anche solo per un giorno ho avuto la possibilità di farlo: sono arrivato lì non conoscendo nessuno e, dopo un normale attimo di... "o Madonna!" (dovuto non solo a questioni emotive ma anche alle dimensioni di ciò che avevo davanti), mi sono "ambientato" e quella giornata di gioco la ricordo con estremo piacere!
E ripeto: i presenti non conoscevano me, io non conoscevo loro, nonostante l'associazione fosse la stessa.
Se uno si autoesclude volontariamente da qualcosa, non credo possa poi accusare quel qualcosa di essere "settario".
Poi oh... si può provare e non rimanere soddisfatti, ma solo il fatto che il tentativo sia possibile (non per diritto divino ma iscrivendosi volontariamente all'associazione x piuttosto che alla y), dal mio punto di vista esclude del tutto l'accusa di settarismo.

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2015, 14:37 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 13:22
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Località: Pavia
snajper ha scritto:
Anch'io ho fatto alcune autocostruzioni ma non voglio divulgarle (fanno un po' pietà, cito solo la 345 con meccanica Kato allungata al passo esatto, che appena alimentata si trasforma in dragster :lol: :lol: :lol: )
Solo che per avere qualcosa devo fare vere e proprie acrobazie, non avendo appoggi o conoscenze.
Sulla ipotetic settarietà di quelle altre associazioni che tengono i raduni in forma circoscritta... è per segretezza o perchè non possono aprire al pubblico per motivi legali? (...)
Ad ogni modo, di associazioni di modellismo (non solo ferroviario) che si comportano come logge massoniche (bisogno di presentazioni, quote associative elevatissime e perfino obbligo di referenze e menate simili) ne ho conosciute diverse.

Ciao, sono Antonio di ASN, ti aspettiamo molto volentieri ai nostri prossimi appuntamenti, se avrai tempo / voglia di parteciparvi saremo a Bologna e (un po' più lontano) anche a Stoccarda (purtroppo si tengono nelle stesse date, avremo un plastico modulare importante in entrambe le occasioni) o in dicembre al Serafico a Roma - vedrai che il nostro è un gruppo (grande) di amici, con lo spazio in fiera che diventa la "casa di tutti gli ennisti", soci o meno, per divertirsi e giocare con i treni.
Anzi spesso le fiere sono il pretesto per stare insieme, oltre che un momento per la divulgazione e il gioco.

Sei insomma davvero sempre il benvenuto a tutti i nostri appuntamenti (li trovi aggiornati sul sito http://www.amiciscalan.it),
un salutoNe e spero a presto,

Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2015, 14:47 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Località: Regione FVG
Quando diversi negozi non trattano la scala N nemmeno su richiesta e le associazioni devono farsela fare come un'esclusiva per loro, se non è settarismo è corporativismo (effetti il secondo non è connotato in genere da ideologie) o poco ci manca.
Avendo avuto pessime esperienze con due associazioni non specifiche di una scala... non oso pensare cosa possa succedere in associazioni che hanno anche questa ulteriore caratteristica.
Io vedo sempre sullo sfondo un "o sei milionario e ti fai fare il materiale* o sei con noi o questa roba te la sogni". Sogno o incubo?
Sempre più sto pensando che la N non faccia più per me: si capisca che mi sento più "costretto" che "persuaso" a cambiare scala.

*si può anche aggiungere "o hai le attrezzature per fartelo", ma essendo quei livelli di precisione carissimi, può rientrare ne "o sei milionario".


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2015, 15:18 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 13:22
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Località: Pavia
snajper ha scritto:
Avendo avuto pessime esperienze con due associazioni non specifiche di una scala... non oso pensare cosa possa succedere in associazioni che hanno anche questa ulteriore caratteristica


Ciao Snajper,
generalizzando però ti perdi un'occasione di grande divertimento...
Ti aspettiamo sempre a braccia aperte :D

un salutoNe e spero a presto,
Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: sabato 31 ottobre 2015, 17:50 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Località: Regione FVG
Forse non è solo la scala N ad attirarsi accuse di settarismo?
viewtopic.php?p=872752#p872752
E se si spulcia il forum si trova sicuramente anche altro, non riferito a scale in particolare.
Le mie perplessità continuano... :?


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MessaggioInviato: sabato 31 ottobre 2015, 18:10 
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Nome: Alessio
Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 13:54
Messaggi: 8154
Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
.


Ultima modifica di centu il mercoledì 12 luglio 2017, 7:06, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: sabato 31 ottobre 2015, 20:49 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6832
Località: Regione FVG
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
centu, l'immaginetta l'hai elaborata tu?
Aggiungerei "voglio la luce"... Immagine
Nelle iniziazioni massoniche si chiede all'aspirante cosa desideri e lui deve rispondere "la luce". In scala N invece ci sono ancora diversi modelli in cui non si riesce ad illuminare la fanaleria (e costano un fracco lo stesso), per cui... :wink:
Uno di questi (i fari non li ha proprio ma almeno non costa un fracco) è il class 08 britannico di cui esistono prove che un esemplare sia finito a casa nostra (su photorail ci sono due foto) e perfino "a casa mia", era a Trieste nella tarda estate/primo autunno del 1979 durante i lavori di ultimazione della galleria di cintura. Non ho foto ma di più: l'ho visto! Unico problema: quello i fari li aveva (l'ho visto coi fari accesi) e, problema non secondario con quel colore, era giallo.

solo0 ha scritto:
Se la scala N, che pratico da sempre, è settaria non parliamo della scala 0! Comunque l'unica cosa che mi manca della scala N sono i deviatoi industriali, ovvero belli e fatti in codice 40

A me basterebbe trovarne di omogenei. Sto litigando con le dime per vedere se riesco a farmi decenti combinazioni fra Peco e vecchi Roco per fare Chions senza farla mezza storta (in H0, a parte i 5 metri, il problema non sarebbe sorto).
Sapete di qualcuno che si è fatto scambi in N? E che voglia dire come abbia fatto?

Certe volte vorrei pure io aver scelto la 0... si vede meglio! :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: La scala N è diventata "settaria"?
MessaggioInviato: domenica 1 novembre 2015, 8:38 
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Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
Messaggi: 400
È sufficiente cercare qui sul forum oppure su Google
"Handlaid track n scale", "selbstbau gleise spur n"
Ecc....


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