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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2016, 21:42 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Si legge di meno sui forum, perchè adesso vanno di moda altri "social" ... ma finirà anche tale moda, a causa di un altra moda.
Per molti, un forum, è una cosa seria (roba da intelletuali), quindi preferiscono qualcosa più "di popolo" (roba più semplice ed immediata, magari con un linguaggio dove serve il traduttore).
Non mi stancherò mai di dirlo, ma, ad esempio, Fb è nato perchè il tipo non riusciva a catturare femminucce al college, io come tanti altri alla sua età, dovevamo spesso nasconderci dalle femminucce: averne troppe significa sempre combinare nulla con nessuna.
Poi ci sono quelli "professionali" creati per far credere a qualche maneger frustrato di essere importante.
Senza dimenticare che alla fine, sentire ogni giorno gli stessi discorsi triti e ritriti stufa, se po ci mettiamo amche l'inciviltà di certi personaggi (che da alcune settimane paiono pure spariti). Onestamente anch'io, se non ho necessita di stare davanti al PC, o/e ho da poter muovere le mani, il PC resta spento.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2016, 21:57 
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Iscritto il: martedì 23 giugno 2009, 12:56
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marco_58 ha scritto:
Onestamente anch'io, se non ho necessita di stare davanti al PC, o/e ho da poter muovere le mani, il PC resta spento.

Penso che sia parecchio tempo che non muovi le mani :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2016, 23:30 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Loriano Lorenzutti ha scritto:
marco_58 ha scritto:
Onestamente anch'io, se non ho necessita di stare davanti al PC, o/e ho da poter muovere le mani, il PC resta spento.

Penso che sia parecchio tempo che non muovi le mani :mrgreen:


Si tanto, se non per necessità.
In verità, è che da un alcuni d'anni stò anche ampliando degli impianti mentre sono in produzione (tra l'altro H24-G7/7), quindi sono forzatamente davanti ai PC (a volte anche di notte).
Fermo restando che "certe ispirazioni", mi vengono quanto nessuno disturba e il telefono tace, o nessuno usa in continuo PC e server.
Quindi mi capita spesso di poter seguire il forum: ci sono parecchi momenti di attesa degli eventi o del termine dei trasferimenti di file.
...
Poi, come tutti sapiamo, gli appartamenti di oggi sono ridotte al minimo indispensabile, e per 12 anni posto zero (una casa mi sarebbe di troppo impegno, e ho anche bisongo di avere tutto su un piano e l'ascensore). Solo da circa 4 anni ho un stanza tutta mia, ma per problemi di famiglia e condominio, il tempo disponibile per muovere le mani è stato quasi zero. In più il garage officina, si affaccia ad ovest sulla campagna, lavorarci nel pomeriggio estivo è di fatto impossibile.
Solo in questo ultimo mese ho potuto riprendere attività d'officina, e in questi giorni devo aspettare che asciughino le mani di vernice.
Poi, spero alla svelta, finito i disegni esecutivi, inizierò la costruzione di un plastico: è probabile che il PC sia spento, o acceso solo per controllare gli impianti (tanto c'è l'avviso acustico), quindi i forum li seguirò di meno.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 20 settembre 2016, 6:40 
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Iscritto il: martedì 26 febbraio 2008, 22:31
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Riporto la discussione sul tema.
Se dobbiamo parlare di indignazione, allora dobbiamo riferirci alla qualità e buon funzionamento dei modelli: se io spendo decine o centinaia di euro per un prodotto di meccanica fine come un modello o un orologio, deve funzionare da subito e bene, e in caso di guasto avere un'assistenza adeguata; come non esiste un orologio di buona marca a cui saltino le lancette dopo due giorni di funzionamento, non devono più esistere le locomotive alle quali si spaccano gli ingranaggi solo a guardarle o a cui devo rifare gli alberi di trasmissione col legno: viceversa, visto che i nostri soldi sono buoni e non del monopoli, ben venga che cambino mestiere.
Sui prezzi in quanto tali invece farei un discorso di autocritica, da me per primo; teniamo innanzitutto presente che sono beni voluttuari e non di necessità, il che già motiva il prezzo non economico: sono né più né meno che giocattoli costosi; certo è meglio spendere 150 euro al mese per un modello che per avvelenarsi col fumo (altro vizio molto più diffuso) ma sempre di un 'vizietto' si tratta; quello che francamente non mi va giù è l'idea di contrarre prestiti per i modelli: se non ho i soldi per pagarlo o ci rinuncio tout court o se proprio mi piace lo fermo con 20 euro e aspetto la tredicesima, ma prestiti MAI: se confondo il pendolino in miniatura con l'auto o il frigorifero allora il problema ce l'ho in testa.
Voi che ne pensate?
Buon lavoro a tutti


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 20 settembre 2016, 8:44 
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Iscritto il: martedì 4 marzo 2014, 12:03
Messaggi: 202
Egr.Ammiraglio condivido in pieno le tue argomentazioni semplici chiare in linea con l'argomento (altre disquisizioni sono il nulla).
Nel mio caso avendo semi abbandonato esecuzioni di produttori italiani (e quindi Fs) facendo meno acquisti scelgo marche che
costano ma più sicure sotto tutti i punti di vista (per primo Brawa).
Noto che anche tra i rivenditori esiste un fastidio per le produzioni comunque costose ma che danno parecchie noie
elettriche e meccaniche a chi ne fa uso sui plastici.Discorso diverso per i collezionisti dove viene privilegiato il dettaglio
perfetto in scala e quindi meno problematica la scelta .
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 20 settembre 2016, 9:05 
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Iscritto il: venerdì 16 gennaio 2015, 17:19
Messaggi: 120
Pienamente d'accordo con gli ultimi due interventi
anzi, aggiungo che sono grato a chi produce
perché senza non avrei niente da acquistare
e se non posso permettermi i loro prodotti
(come generalmente succede) pazienza...
o al limite risparmio nei mesi finché non ci arrivo
le medicine le devo prendere sempre se voglio che funzionino
una locomotiva funziona al meglio anche se acquistata ogni due anni!

alb


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 25 settembre 2016, 21:41 
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Iscritto il: martedì 23 settembre 2014, 3:14
Messaggi: 16
Località: Piacenza (PC)
Prezzi sempre più alti per ogni singolo modello che man mano viene prodotto, grandi produttori che meritano davvero ma che pretendono troppo, scoraggiando noi poveri italiani che a malapena riusciamo ad arrivare a fine mese...ma gli converrá davvero? Meglio dei fermodellisti pronti ad acquistare mese dopo mese con cifre più abbordabili, oppure meglio dimezzarli in "poveretti" che ne comprano una ogni tantum e persone benestanti (poche a mio avviso) che si aggiornano con nuovi modellini in modo costante?
Credo nella libera scelta di ognuno di noi, ma per quanto ancora potremo resistere? Continueranno ad aumentare, questo é ovvio. Ma perché i grandi Manager assumono tali comportamenti? Man mano nessuno riuscirá più ad acquistare modelli sempre più nuovi in breve tempo, rovinando così il nostro hobby preferito.
Ricordiamoci che questa é passione, e se non siamo pronti adesso figuriamoci dopo. Perché non fare qualcosa?!
Lascio a voi la libera risposta, evitando il banale "perché vogliono sempre più soldi e basta", vi invito a riflettere portando questo tema a livelli più alti e fruttuosi.
Buonaserata, Michael :)


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 25 settembre 2016, 22:46 
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Iscritto il: martedì 26 febbraio 2008, 22:31
Messaggi: 1674
Le conseguenze di questa politica di 'gioielleria Briatore' sono state riferite nella discussione su Novegro che quest'anno pare fosse semivuota: vuoi per l'invecchiamento senza ricambio dei cultori di modellismo (almeno il nostro), vuoi per i prezzi eccessivi che scoraggiano i giovani (intendo fino a 30 anni) e i ragazzi che dovrebbero esserne la leva, vuoi per l'ormai dilagante mania di produrre pezzi troppo raffinati esteticamente ma di scarsa qualità dinamica (il che allontana anche i seguaci più fedeli).
Vi aggiungo che in due anni ho già visto due amici, già ferromodellisti e collezionisti sfegatati, VENDERE letteralmente l'intera collezione soprattutto per esigenze economiche, sentendomi anche dire che ora non se ne pentono affatto, sia per il denaro recuperato sia perché non ne potevano più di dover prendere con le pinze da chirurgo ogni singolo modello!
Per il momento non sarò io il prossimo ma non vorrei ce ne fossero altri.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: lunedì 26 settembre 2016, 8:55 
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Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
Messaggi: 1494
Località: MATVTIA
Condivido gli ultimi interventi ed aggiungo che l'aspetto che più mi preoccupa è la "tenuta nel tempo" soprattutto delle meccaniche e dei telai in metallo, viste le frequenti vicissitudini.
In più, salvo casi virtuosi (vedi Vitrains), il totale,preoccupante ed incosciente disinteresse verso il servizio ricambi da parte di molti produttori.
Già i modelli hanno prezzi importanti, il costo di piccoli pezzi di ricambio lo trovo il più delle volte davvero eccessivo.

Ciao.
Maurizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2016, 17:58 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Concordo con Ammiraglio e Maurizio il Vaporista.

I modelli spesso sono adatti alla sola esposizione in vetrina. Troppi accessori estremamente delicati, che ...si perdono sulle rotaie.

Difficile, se non impossibile, procurarsi parti di ricambio. E spesso i ricambi, se disponibili, sono incredibilmente costosi!


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2016, 18:03 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6836
Località: Regione FVG
Qualche giorno fa mi sono fatto da solo un'osservazione
Cita:
Toh, non sapevo di avere una locomotiva da 330 euri.

E dire che l'ho pure digitalizzata... se lo sapevo nemmeno aprivo la scatola. :wink: :?


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 28 settembre 2016, 17:53 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Snajper...mi sono perso un passaggio. di quale locomotiva parli?

Poi... tutti contenti di Novegro??? Benissimo le 851, il 626 e il programma Os.Kar che prevede (oltre a una terza 851, dopo LE e HRR o Lima Expert) le Aln 873 e la bellissima S 685.

Il moderno a me non interessa (anche se ho parecchio materiale in livrea xmpr)... e sono stufo di edizioni e riedizioni del solito 646, ma chi "mira" al moderno non mi sembra che abbia colto molte prospettive confortanti.
E che dire a proposito di carri e carrozze? Mi sembra che il panorama sia desolante.

Tutti contenti, insomma??? Non credo. fatevi sentire!


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 11:01 
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Iscritto il: venerdì 16 ottobre 2009, 12:52
Messaggi: 757
pierpaolo ha scritto:
... e sono stufo di edizioni e riedizioni del solito 646...


Beh, se ti piace in particolare la ferrovia "antica" dovresti aver notato che le versioni ora (o in un prossimo futuro) disponibili delle E646 prototipo (così come delle E636) non sono per la maggior parte "riedizioni" ma tendono ad essere ambientate via via in epoche meno recenti (e non considerate in passato dai produttori) come testimonia la presenza di particolari quali -ad esempio- il rubinetto di armamento manuale dei pantografi, i montatoi per i manovratori di tipo stretto, le condotte dei freni moderabili e, su alcune E636, il separatore D'Arbela. E mancano ancora all'appello le E645 ed E646 modanate di II serie ambientate nell'epoca IIIc-IVa...

Cordiali saluti.
Pierluigi Cerbai


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 11:58 
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Iscritto il: sabato 30 gennaio 2010, 17:54
Messaggi: 656
Pur non facendo ambientazioni anni 50/60 concordo pienamente con quanto detto sopra da Pierluigi, in particolare appunto, per le E645/646 di 2^ serie con modanature

Carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 13:39 
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Iscritto il: giovedì 18 settembre 2008, 8:02
Messaggi: 1443
Località: Grosseto
Dio vi ascolti! :D :D


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