Roncola ha scritto:
Nessun dubbio che il 213 sia un capolavoro e, in quanto tale, non credo che sia alla portata di tutti. Me per primo, che posso solo ammirarlo, ma è probabile che mai mi cimenti a realizzarlo.
Mentre, per esempio, il segnale ad ala, con le molte foto esplicative in fase di realizzazione presentate nell'articolo, può veramente indurre anche i più pigri a provare con l'autocostruzione.
Lo scopo di TTM per me dovrebbe proprio essere quello di spiegare le tecniche costruttive per indurre a misurarsi con gli arnesi e i materiali nella costruzione di particolari poco impegnativi in termini di tempo, anche quanti si limitano semplicemente ad utilizzare il modello ferroviario e basta.
Discorso un pò arzigogolato, spero si capisca la sostanza, ma vado di fretta...
Concetto interessante invece.
Anche io sono molto piu' affascinato da un articolo come quello sul segnale ad ala piuttosto che al 213 ( con gli aggiuntivi MdF poi ! AARGHHH !!!!

).
Ovvio: le mie capacita' ( come quelle della maggior parte di noi, immagino ) mi consentono di provare a costruire un segnale ad ala ( che non sembra particolarmente difficile ) e non un 213 senza realizzare una sicura schifezza ...
A rigor di logica bisognerebbe immaginare che i piu' bravi di noi, viceversa, potrebbero essere ispirati da lavori piu' impegnativi ma personalmente ho qualche dubbio: credo infatti che chi ha raggiunto certi livelli siderali faccia un po' cio' che vuole senza bisogno di "ispirazione".
La mia morale penso si sia capita. Anche per me TTM dovrebbe avere il piu' possibile articoli alla portata del modellista medio con spiegazioni abbastanza dettagliate sulle tecniche costruttive.
Di sicuro, non invidio la redazione quando deve scegliere cosa pubblicare ...
