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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 9:00 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 13:23
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la risposta è nell'intervento di Stefano che riporto in calce, a me pare chiaro e confermo che vale in tutti i settori di mercato, io lavoro nelle apparecchiature ospedaliere e la quantità detta legge, l'incidenza della progettazione e certificazione su pochi pezzi arriva al 80 % del costo, chiunque fa un piano di investimento deve ammortizzare, spalmandoli, i costi, idem per decoder o locomotive.
Infatti negli USA costano meno della metà entrambe ma i numeri di vendita sono molto diversi dai ns, se vi fate fare una T-shirt con un logo, per la maglietta ti chiedono minimo 50 pz a 4 euro e 50 euro a forfait per la creazione della stampa del logo ( indipendentemente dal numero di pezzi/stampe), se prendi 500 magliette il costo diventa 3 euro cadauna e il forfait del logo sempre 50 , basta fare due conti per vedere il costo finale.

Il punto è la quantità.
Produrre decoders a lotti di 1.000.000 di pezzi alla volta li farebbe costare meno di 10 Eur l' uno.
Produrre telefonini in lotti di qualche centinaio di pezzi alla volta li farebbe costare 2.000 Eur l' uno.

Sui telefonini da 1.000.000 di pezzi, un progetto da 1 milione di Euro incide 1 Euro a telefonino.
Su un decoder da 500 pezzi (ipotesi) un progetto da 20.000 Eur incide per 40 Eur a pezzo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 9:05 
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i miei due cents...
per presa di contatto di un amico con i cinesi che lavorano epr el ditte europee did ecoder, il costo dei medesimi è prorpio di 10 euro o giù di li...ma non per quantitativi di 1 mll di pezzi , ma molto più abbordabili.
io il digitale lo aborro , ma concordo che sia un optional fatto pagare mooolto bene...
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 9:14 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 13:23
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Senza fare troppi conti precisi che già li devo fare al lavoro e qui non mi va, se costa 10 euro in cina anche per qualche centinaio di pezzi, venduto a 25 al dettaglio qui per me ad occhio ci sta, tolto l'investimento , trasporto, magazzino, le tasse e le spese tutte ( 60 % del ricarico a spanne ?), il giusto guadagno deve starci per compensare i rischi di impresa, no ?


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 11:12 
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Nome: Giovanni Fiorillo
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Non vorrei entrare troppo nel merito dei costi, anche io penso che non solo costano troppo, ma alla fine fanno solo rumore...troppo...
Infatti penso sempre al modulo Tams EasySound Maxi..alla fine un fischio e qualche rumoretto di amhiente andrebbero bene per me...
La domanda è qualcuno ha esperienza di questo modulino?
I costi sarebbero enormemente inferiori....
Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 11:17 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
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Michele, il tuo discorso non fa una grinza e mi ci ritrovo perfettamente.
E' l'applicazione del concetto, o meglio, la valorizzazione degli elementi che compongono il progetto (design della soluzione, prototipazione, test, costruzione, shipping, tasse, comercializzazione, margini, etc) che andrebbero inquadrati meglio.

Qui dove abito io, senza andare fino in Cina, ci sono delle aziende che progettano e realizzano PCB. Anche a piccolo tirature, ed a sentire loro, anche per singoli progetti con numeri limitatissimi (unità). Certo, il costo di 1 unità, come giustamente hai spiegato tu, sarà diverso dal prezzo della singola unità nel caso di 1 milione di prezzi prodotti. Ma, il fatto stesso di proporre l'unità, mi fa pensare che il prezzo non sia improponibile. Anzi a dirla tutta, ci dovrebbe essere un produttore locale di Decoder DCC per vario uso proprio nella stessa città dove abito, ma non l'ho mai incontrato.
Ora, per me in in decoder non c'è nessuna magia trascendentale. Infatti, in giro per il web, ho visto persone che propongono I loro progetti DYI.
Quindi, la parte progettuale, lasciami dire, non la vedo rocket science, ovvero, non ci vedo grandi investimenti. In più, se guardiamo quanto materiale c'è, la grandezza del PCB. il costo all'ingrosso e per rullo dei componenti comprati dal grande distributore asiatico... nn ho fatto I conti, ma continuo a pensare che questi oggettini li stiamo pagando più di quanto dovremmo.
Come fa Hornby a proporre a quei prezzi (meno del 50% dell'esistente) I decoder sonori (tra l'altro al momento solo per English rolling stock)? VA in perdita?
Non credo... ed in quell prezzo c'è ancora trippa per distributori e singoli negozianti...


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 11:43 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
Prima di dire che Hornby rivoluziona il mercato mostrando che gli altri, che poi sono due: ESU e Zimo, sono troppo cari, forse sarebbe meglio provarli....
Fino ad ora tutto quello che Hornby ha prodotto nel campo del DCC si è rivelato di fascia molto bassa, già leggo che i suoni sono disponibili solo in DCC e non in analogico.

Poi avete un'idea dell'impegno in strumentazione e tempo che ci vuole per realizzare un progetto sonoro degno di questo nome? Non basta andare con il microfono in stazione.
Vanno registrate tutte le diverse fasi di funzionamento della macchina, che deve essere praticamente messa a disposizione dello staff di registrazione.
In Francia il miglior suono disponibile è a detta di tutti quello della 141R, disponibile solo su ESU per Jouef.
Una delle macchine preservate è stata a disposizione di ESU per alcuni giorni di test.
Poi ottenuti i suoni occorre montarli in un progetto che li faccia suonare in sincrono con il funzionamento del modello, scaricate il manuale del Lokprogrammer e avrete un'idea della complessità.

Perché ci sono ben poche persone capaci di proporre suoni alternativi a quelli ESU? Perché non è alla portata di tutti.

Quando pagate un decoder 100 euro pagate tutto questo lavoro che c'è dietro. Non serve a nulla discutere di quanti componenti ci sono sulla basetta. Produrre l'hardware costa poco di più che una versione senza sound.

Sarebbe interessante sentire da dove vengono i suoni Hornby, e come vengono riprodotti. Prima di arrivare al livello dei due concorrenti ce ne vuole.
Il giudizio si potrà dare una volta testati. A leggere le caratteristiche tecniche si vede già che offrono meno degli altri.

Ci sono decoder sonori Digitrax a 45-50 euro, qualcuno li ha provati e ne è rimasto deluso. E comunque non esiste alcun suono europeo.

Ciao, alpiliguri.


Ultima modifica di alpiliguri il sabato 4 marzo 2017, 11:46, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 11:45 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Ma se non trovate soddisfacenti i decoder di "razza" che fanno del loro meglio per sincronizzare i suoni con velocità, carico e accelerazione/decelerazione del modello, cercando anche di non distorcere pur uscendo con potenze significative (se comparate alle dimensioni) ...

... come potete pensare che i decoder sound "economici" quali quelli proposti da Hornby (o altre americanate) o i modulicchi fissi (entrambi gli approcci hanno dei suoni, pernacchie in realtà, preregistrati che nulla hanno a che fare con le macchine circolanti) possano risolvervi il problema?

Io delle esperienze con questa roba le ho in modo semi/diretto: conosco bene chi li ha comprati, li ha provati e poi li ha lasciati nel cassetto ... e mai si sognerebbe di testimoniare che "ha preso una fregatura" nonostante fosse stato ampiamente sconsigliato.

Diciamocela tutta: i decoder sound sono un bene doppiamente voluttuario, con grosse limitazioni dimensionali (resa delle frequenze basse ... trovate voi il posto per mettere un sub-woofer) e oltretutto di difficile impiego (se il rotabile non è adeguatamente predisposto è praticamente impossibile ottenere sonorità adeguate ... ad esempio i D345 Roco per mancanza di spazi e di aperture mai potranno "suonare" come il loro soprannome di "Bombardoni" vorrebbe).

Dal mio punto di vista: se proprio proprio ne sentite la necessità di avere un rotabile con il sound ... non badate a spese, cercate di montarlo al meglio (soprattutto l'altoparlante) e comunque non vi lamentate se la resa finale non vi soddisfa appieno (studiando un po' di acustica e di psico-acustica potete farvi un'idea preventiva dei limiti fisici e dei risultati al meglio ottenibili).

Ma se solo avete qualche dubbio ... lasciate perdere e fate come un tempo: immaginatevi i suoni ... è più economico e più soddisfacente.


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 15:12 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Cita:
: immaginatevi i suoni ...

:lol: :lol: :lol:
Lo trovo filosoficamente stupendo!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 16:57 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Tolti due o tre grossi produttori che vendono il programmatore per i loro decoder di punta per aggiornare il software, l'80% dei decoder nasce, vive e muore con lo stesso software caricato in fabbrica durante il montaggio dello stesso.
Tolti tre o quattro grossi produttori, il 60% dei decoder in commercio (specie dei marchi di modelli ferroviari) sono rimarchiature di prodotti generici (o obsoleti) prodotti sempre dai grossi calibri.

Ora, non voglio dire che i produttori di elettroniche per il fermodellismo ci stanno prendendo per il fondelli o che sono ladri, ci mancherebbe! Fanno il loro lavoro...busines is busines...sanno benissimo che il fermodellismo è un hobby, una passione, un "di più" quindi, se uno lo pratica, vuol dire che, dopo aver pagato tutto il necessario vitale per la famiglia, ha ancora in tasca qualche euro da poter "sputtanare" nel modellismo e quindi fanno il prezzo extra extra, tanto vendono ugualmente.
Se proprio si vuole spendere meno, c'è sempre la strada del fai-da-te...se si è in grado e si hanno le capacità tecniche altrimenti o si paga e non ci si lamenta perchè siamo nella categoria "beni di lusso" o ci si compra una risma di carta, un buon libro di origami e si cambia hobby. :wink:

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 21:23 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1992
Località: Faenza
E656-024 ha scritto:
Qui dove abito io, senza andare fino in Cina, ci sono delle aziende che progettano e realizzano PCB. Anche a piccolo tirature, ed a sentire loro, anche per singoli progetti con numeri limitatissimi (unità). Certo, il costo di 1 unità, come giustamente hai spiegato tu, sarà diverso dal prezzo della singola unità nel caso di 1 milione di prezzi prodotti. Ma, il fatto stesso di proporre l'unità, mi fa pensare che il prezzo non sia improponibile.


Sei in buona compagnia. A volte queste valutazioni (errate) le fanno anche gli imprenditori.
E' come se uno andasse in Comune a farsi fare un certificato e pretendesse di pagare solo il costo della carta 0.01 Eur e non il costo degli impiegati e delle strutture. Infatti fanno pagare 5 Eur di diritti, ovvero 500 volte il foglio di carta.
In Cina si và per blocchi di acquisto di 50.000 Euro, dato che poi ci sono le spese di importazione ed il trasporto, e che i cinesi non lavorano per commesse da 500 Eur. Via nave il trasporto dura 2 mesi. Paghi all' ordine e ricevi dopo 3..4 mesi. E stai fuori coi soldi. Quindi c' è anche un onere finanziario.

Non mi sembra che la stessa domanda, paghiamo troppo ?, se la facciano gli acquirenti di i-Phone o di sistemi operativi Microsoft . Ma lì, malgrado le enormi quantità, i ricarichi sono maggiori che nei ns decoders sonori.

Ugualmente per la questione del real time. I sistemi operativi Linux, Android, Win10 non sono sistemi operativi in tempo reale. La locuzione real time ha fatto presa nel giornalismo, ma ne esiste la definizione tecnica che è quella riportata da Luciano Esposito. Quello era uno dei casi, non rari, in cui Wikipedia diceva cose vere e scientificamente assodate.

Il problema dei forum, ma anche dei bar o di qualsiasi altro luogo ove si discuta, è che le cose dette da chi le sà e quelle dette da chi non le sà appaioni simili. Ed il non sapere non aiuta a capire quel sia la cosa vera. Succede spesso.

Scusa la franchezza e la ruvidità, ma mi sembrano gli stessi discorsi che saltano fuori ogni tanto sul fatto che paghiamo centiania di Euro dei pezzi di plastica, ovvero i modelli.


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 21:24 
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Miura ha scritto:
Cita:
: immaginatevi i suoni ...

:lol: :lol: :lol:
Lo trovo filosoficamente stupendo!!


Io lo faccio tuttora.
Devo farmi vedere ... da uno bravo ?


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 23:11 
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
ste.klausen21 ha scritto:
Miura ha scritto:
Cita:
: immaginatevi i suoni ...

:lol: :lol: :lol:
Lo trovo filosoficamente stupendo!!


Io lo faccio tuttora.
Devo farmi vedere ... da uno bravo ?


Stefano Minghetti



Ti accompagno, magari ci fa lo sconto comitive! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2017, 23:44 
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Iscritto il: lunedì 5 settembre 2016, 13:17
Messaggi: 684
Se è per questo, io il rumore dei motori elettrici lo faccio con la bocca... a 52 anni suonati :lol: Ma vorrei dire che secondo me accettare i prezzi imposti non si tratta di essere boccaloni. I trenini sono definiti beni di consumo emozionali, chi li acquista è consapevole che il loro valore reale non è quello nominale. Viva la siderodromofilia !! :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: domenica 5 marzo 2017, 12:49 
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Iscritto il: mercoledì 17 febbraio 2010, 22:01
Messaggi: 391
Ho pensato che si potrebbe evitare di acquistare decoder sonori per ogni locomotiva che si ha, utilizzando le impostazioni di doppia trazione della centralina, si potrà associare un decoder sonoro ad una locomotiva dotata di solo decoder digitale.
Basterà acquistare 9 decoder sonori, ad esempio 3 per diesel, 3 per elettriche e 3 per vapore e programmarli in doppia trazione. In questo caso i vantaggi dovrebbero essere i seguenti:
Ipotizziamo di avere un centinaio di locomotive e tutte delle fs, con un costo per il sound di 100 x 100 euro quindi 10.000 euro ora se le stesse locomotive le dotiamo di decoder non sound avremo 100 x 25 = 2500 euro, a cui dobbiamo aggiungere un acquisto di 9 decoder sonori al costo di euro 900. Il segnale audio dei decoder sonori li inviamo ad un amplificatore collegato a delle casse acustiche posizionate nelle vicinanze del plastico, in tal modo, il limite è solo quello di avere in contemporanea viaggianti sul plastico 3 loco per ogni categoria (diesel, elettrica o vapore). Quello che sino ad ora mi ha allontanato dal sound è la resa acustica, che la trovo davvero ridicola, siamo realistici... si discute spesso di particolari a volte davvero di poco conto, ed arrivati al suono cosa succede? Si accetta un qualcosa di molto costoso e che offre un risultato molto lontano dalla realtà! Probabilmente sarò contraddetto da chi può avere interessi economici nel promuovere il sound cosi come ci è stato proposto sino ad ora, osteggiando soluzioni per lui economicamente dannose, non accettando che sino a quando si utilizzeranno gli altoparlanti in miniatura presenti sulle locomotive saremo sempre distanti anni luce da un qualcosa che si avvicina alla realtà.


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 Oggetto del messaggio: Re: Decoder, decoder sonori... forse li stiamo pagando....
MessaggioInviato: domenica 5 marzo 2017, 14:58 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Concordo pienamente con te sul ridicolo del sound.
Però ci sono delle differenze.
Ad esempio ho sentito il sound nelle ultime versioni della S3/6 di Roco e cominciava ad essere convincente. Come facciano non lo so ma è diverso dagli altri.
Il problema che per me rimane è che il sound, dopo pochi minuti, disturba comunque.
Diventa un rumore fastidioso e lo spengo.


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