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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: lunedì 5 marzo 2018, 17:50 
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Mi sembra che il prezzo era di 279,00€, i negozi online lo davano a 259,00€ spedito poi svenduto intorno ai 120,00€. Ma va anche considerato che, mio avviso, ne sono state eseguite diverse numerazioni più o meno ambientali nello stesso periodo ed una sola (002) forse la più recente ed appetibile. Macchina al vero realizzata in soli 12 esemplari, ha passato tutta l'esistenza relegata su una sola linea e (ripeto) modellisticamente proposta in diverse numerazioni, tutti fattori che messi assieme......un po di "invenduto" (che ha determinato la svendita) forse c'era da aspettarselo.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: lunedì 5 marzo 2018, 18:28 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Comunque loco interessantissima per noi bolognesi che la vedevamo regolarmente in stazione centrale ancora nei primi anni '80.
Io ne ho due...
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: lunedì 5 marzo 2018, 18:56 
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Anche molto ben realizzata, per i miei gusti


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: lunedì 5 marzo 2018, 21:15 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 10:40
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Località: Arcore (MI)
bigboy60 ha scritto:
Soffitta ha scritto:
Tutto vero ma guardate un po` in Germania dove ogni anno i piu` grandi marchi continuano a riproporre magari con nuovi stampi, la Br.01, la Br.18, la E103 …, cioe` i modelli storici piu` famosi e conosciuti da tutti.
...


Il mercato tedesco e' secondo al mondo solamente dopo quello americano ed i tedeschi ( austriaci compresi, che non sono tedeschi, ma parlano la stessa lingua... ) sono i maggiori produttori al mondo di fermodellismo.
Inoltre occorre tenere presente che di appassionati di modelli tedeschi ce ne e'un bel po' non solamente in Germania...
Il nostro risicatissimo mercato non e' minimamente paragonabile...
Solamente la possibilita' di produrre in Cina a piccoli lotti ed a prezzi della manodopera bassi ha consentito il proliferare di nuove marche e nuovi modelli.
Non a caso Vitrains, che produce in Italia, fa pochissime novita'...

Saluti
Stefano.


La tua riflessione non fa altro che avvalorare il mio ragionamento.
Proprio perchè il loro è un mercato ricchissimo che potrebbe assorbire qualsiasi inedito modello venisse proposto. Ma le grandi aziende continuano a preferire i modelli arcinoti che tutti i modellisti tedeschi hanno già in casa ma che consentono un profitto sicuro perchè appunto, di più vasto interesse.
Altrimenti non si capisce perchè ESU abbiano proposto anche loro una E103 come se ce ne fosse ancora bisogno, e Brawa quest'anno nuovamente una Br01...


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: lunedì 5 marzo 2018, 21:58 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
però Hornby ci ha dato un bellissimo E.326 a 259,00€. ...........una E.626 Level realizzata progetto e stampi ex-novo, Level ha dimostrato che un modello di nuova costruzione può stare sotto i 200€

Level non ha dimostrato proprio nulla.
Non ti chiedi come sia possibile che se Hornby chiedeva quella cifra per il 326 e ancora di più Vitrains per il suo, questi siano riusciti a stare sotto i 200?
Ovviamente certe strane somiglianze non c'entrano proooooprio nulla :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 6:49 
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Iscritto il: mercoledì 21 novembre 2007, 21:03
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Località: Castell'Arquato (PC)
Però dicevano che i 326 delle due Marche erano diversi tra loro come funzionamento ed altro....
Mi sembrava di avere letto che mentre erano abbastanza validi esteticamente entrambi, il 326 di Vitrains su plastico andava bene (il secondo prodotto con scatola grossa e libretto) mentre quello di Hornby no.
O forse era la scaletta che aveva qualcosa...
Non ricordo.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 8:02 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Soffitta ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Soffitta ha scritto:
Tutto vero ma guardate un po` in Germania dove ogni anno i piu` grandi marchi continuano a riproporre magari con nuovi stampi, la Br.01, la Br.18, la E103 …, cioe` i modelli storici piu` famosi e conosciuti da tutti.
...


Il mercato tedesco e' secondo al mondo solamente dopo quello americano ed i tedeschi ( austriaci compresi, che non sono tedeschi, ma parlano la stessa lingua... ) sono i maggiori produttori al mondo di fermodellismo.
Inoltre occorre tenere presente che di appassionati di modelli tedeschi ce ne e'un bel po' non solamente in Germania...
Il nostro risicatissimo mercato non e' minimamente paragonabile...
Solamente la possibilita' di produrre in Cina a piccoli lotti ed a prezzi della manodopera bassi ha consentito il proliferare di nuove marche e nuovi modelli.
Non a caso Vitrains, che produce in Italia, fa pochissime novita'...

Saluti
Stefano.


La tua riflessione non fa altro che avvalorare il mio ragionamento.
Proprio perchè il loro è un mercato ricchissimo che potrebbe assorbire qualsiasi inedito modello venisse proposto. Ma le grandi aziende continuano a preferire i modelli arcinoti che tutti i modellisti tedeschi hanno già in casa ma che consentono un profitto sicuro perchè appunto, di più vasto interesse.
Altrimenti non si capisce perchè ESU abbiano proposto anche loro una E103 come se ce ne fosse ancora bisogno, e Brawa quest'anno nuovamente una Br01...


La mia riflessione aveva lo scopo di evidenziare le differenze tra due mercati che sono agli antipodi.
Da non dimenticare, anche, che dopo l' avvento dell' Euro, i prezzi in Europa si sono allineati nelle diverse nazioni ( mentre in epoca pre Euro i prezzi in Germania erano mediamente al di sotto del 30% rispetto ai prezzi italiani ).
Ciononostante gli stipendi tedeschi sono del 20-30% mediamente piu' alti di quelli italiani, a fronte di un costo medio della vita paragonabile al nostro. Il che significa che il potere di acquisto del tedesco medio e' del 20-30% superiore a quello dell' italiano medio. Cio' comporta che il prezzo "effettivo" pagato dal tedesco medio per un modello e' del 20-30% inferiore al prezzo "effettivo" pagato dall' italiano medio.
Ovviamente quanto sopra fa riferimento ai prezzi "pieni" dei modelli e non a prezzi di offerta dei negozianti e/o delle case produttrici.

Aggiungo anche che i grandi produttori austro-tedeschi rieditano all' infinito i grandi classici tedeschi, che, evidentemente, hanno sempre mercato, ma non trascurano certo i modelli di nicchia. L' abbondanza di offerta complessiva, comunque, rimane la piu' grande al mondo, seconda solo, forse, a quella del mercato americano.

Andrei quindi estremamente cauto nel prendere a confronto mercati così diversi.

Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 8:57 
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Iscritto il: mercoledì 10 settembre 2014, 22:10
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I difetti del E 326 HR riguardavano i mancorrenti lato cabina; nella cassa mancavano gli incavi per i piedi e le scalette avevano il corrimano a riccio anziché fino in fondo alla scaletta. Poi c'erano i finestrini con le cornici dorate anziché castano e naturalmente l'orribile pantografo FS 32 ereditato dal E 428. Le targhe riportate, che a me personalmente in scala H0 non piacciono, erano venute malissimo appiccicate dentro a degli incavi, tanto che l'ultima delle quattro la 011 le aveva tampografate e ben fatte. Molti sono riusciti a elaborare questi particolari, ma ci vogliono occhi e mani valide. Per il funzionamento ricordiamoci che al vero era una macchina da pianura che sarebbe dovuta essere una velocista. Ereditava una impostazione di base antiquata con ruote alte evoluzione dei sistemi dell'ing. Bianchi con biellismi. Per il resto la macchina era ben riuscita con tuberie applicate anziché stampate come nella E 428. Ci vorrebbe un niente da parte di HR per portarla ad un livello soddisfacente. Alla fine è stata svenduta dai negozianti.


Ultima modifica di frecciab il martedì 6 marzo 2018, 12:24, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 11:40 
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Iscritto il: martedì 14 aprile 2015, 7:09
Messaggi: 447
EJ ha scritto:
Però dicevano che i 326 delle due Marche erano diversi tra loro come funzionamento ed altro....
Mi sembrava di avere letto che mentre erano abbastanza validi esteticamente entrambi, il 326 di Vitrains su plastico andava bene (il secondo prodotto con scatola grossa e libretto) mentre quello di Hornby no.
O forse era la scaletta che aveva qualcosa...
Non ricordo.


Possiedo il 326 RR e confermo che non gira proprio benissimo, o meglio ...di andare va, ma ha grandi difficoltà in curva con raggi inferiori a 450mm (non poco!), persino sugli scambi non è il massimo. Inoltre ha un andamento non del tutto fluido, tende cioè ad avere leggeri "ondeggiamenti" in curva anche su raggi generosi (490mm), ma ciò è dovuto anche alla sua particolare conformazione con 3 assi centrali piuttosto rigidi, quindi soffre un po 'delle stesse problematiche della controparte reale.
Inoltre l'asse di trazione più lontano da quello che prende il moto, ha troppo gioco: gli ingranaggi di trasmissione hanno dei denti un po' troppo larghi, cosicchè il 3° asse riceve la trasmissione del moto un po' in ritardo rispetto al primo e al secondo, generando un po' di ondulamento longitudinale durante la marcia. Provate a girare a vuoto il 3°asse con le dita, fa quasi mezzo giro a motore fermo!

Però rispetto alla sorella Vitrains, esteticamente è notevolmente più bella, molto particolareggiata e ben realizzata, seppur con qualche particolare un po' troppo delicato (tubi sabbiere).

Facile da aprire pensando alla manutenzione, risulta essere un buon modello nel suo complesso considerando che adesso online lo si trova a prezzi molto convenienti.

Ahimè non è un mulo da plastico ma va visto piuttosto come un buon modello per utilizzo sporadico, ovviamente su plastici con raggi di curvatura generosi e con deviatoi piuttosto lunghi.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 16:59 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Grazie, Nik, per le preziose e dettagliate info sul funzionamento dell' E326 di HRR.
Carina la tua osservazione che il funzionamento del modello presenta gli stessi difetti della macchina al vero !
:) :) :)
Realismo portato all' estremo, si potrebbe dire... :lol: :lol: :lol:
Mi piacerebbe avere opinioni sul funzionamento su curve di raggio piu' sostenuto, dicamo nell' ordine di almeno 550/600 mm., che, a mio avviso, sono i raggi minimi che si dovrebbero avere sui plastici per far circolare rotabili "lunghi". Ovviamente per rotabile "lungo", non mi riferisco in specifico all' E326, che particolarmente "lungo" non e', ma alle vetture tipo X che, al vero, trainava ( unitamente a qualsivoglia altro tipo di vettura di tipo piu' antiquato ).
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 19:13 
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Iscritto il: martedì 14 aprile 2015, 7:09
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bigboy60 ha scritto:
Grazie, Nik, per le preziose e dettagliate info sul funzionamento dell' E326 di HRR.
Carina la tua osservazione che il funzionamento del modello presenta gli stessi difetti della macchina al vero !
:) :) :)
Realismo portato all' estremo, si potrebbe dire... :lol: :lol: :lol:
Mi piacerebbe avere opinioni sul funzionamento su curve di raggio piu' sostenuto, dicamo nell' ordine di almeno 550/600 mm., che, a mio avviso, sono i raggi minimi che si dovrebbero avere sui plastici per far circolare rotabili "lunghi". Ovviamente per rotabile "lungo", non mi riferisco in specifico all' E326, che particolarmente "lungo" non e', ma alle vetture tipo X che, al vero, trainava ( unitamente a qualsivoglia altro tipo di vettura di tipo piu' antiquato ).
Saluti
Stefano.


Di niente! :wink:

Questione raggi di curvatura, con i ridotti spazi a disposizione nella stragrande maggioranza delle nostre case, è quasi impensabile andare oltre i 450mm, anche perchè ritengo un po ' superfluo a livello estetico usare raggi appena più grandi ma dagli ingombri generosi, si spreca spazio inutilmente senza per'altro migliorare più di tanto la questione, nel dal punto di vista estetico ne pratico. O si va molto in su con curve reali enormi (1000 e oltre di raggio) oppure meglio evitare, tanto ci si guadagna davvero poco a livello pratico. Per esperienza posso dire che il raggio perfetto per un plastico casalingo è più o meno attorno ai 500mm, o poco meno. In questo modo si risparmia spazio e ci si può permettere di far girare di tutto senza problemi, rimanendo su curve abbastanza piacevoli da vedere.
La cosa più importante in un plastico è la bravura con cui il modellista riesce a realizzare un paesaggio di ispirazione realistica (che fa non fa rima necessariamente con "reale"), deve essere cioè un palcoscenico, un teatro che deve illudere piacevolmente il visitatore, come immergesi nella scena di un film. Percui una curva definita "stretta", può essere più piacevole se realizzata con "arte", piuttosto che una curva enorme ma con un paesaggio inesistente o mal realizzato, cosa che ahimè molti modellisti fanno, trascurando totalmente questo aspetto.

In merito al 326 RR è sufficiente un raggio sopra i 450mm. Confermo comunque che grazie alla sua natura atipica di avere 3 assi fissi non accoppiati a una biella, tende a ondulare lievemente in curva, davvero una caratteristica particolare ...


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 19:30 
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Ciao Nik,
vero quello che dici, ma la mia domanda era relativa ai raggi minimi di mio particolare interesse, da ottenere con curve standard Roco Line, ottime per realizzare curve a raggio variabile senza dovere arrabattarsi con i binari flessibili.
Saluti
Stefano.
P.S.: comunque, gia' passando da R=400 a R=600, l' aspetto della poligonazione che assumono in curva i rotabili lunghi e' migliore alla vista.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 20:22 
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Se il problema è lo spazio concordo , ma allora per coerenza non facciamo girare le ale 601 senza carenature...
Comunque , con un raggio 600 gira quasi tutto con carene montate, epr cui se lo sazio c'è , non avrei dubbi..
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: martedì 6 marzo 2018, 20:50 
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Ciao Claudio,
con me sfondi una porta aperta: per me se i raggi di curva sono nell' ordine dei 400-500 mm gli unici convogli che dovrebbero circolare sono passeggeri composti da Gr880/875/851 ( D341/342/343/345) + bagagliaio a 2 assi + Corbellini / centoporte o merci con stesse loco + Dm99 + carri a due assi. Massimo massimo coppie di automotrici + LDn24 o automotrici singole.
Le epoche III e IV e le ferrovie secondarie dovrebbero essere i modelli di base a cui ispirarsi per i piccoli plastici...
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: HR/RIVAROSSI: Info, news e ultime uscite
MessaggioInviato: mercoledì 7 marzo 2018, 7:58 
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Iscritto il: mercoledì 10 settembre 2014, 22:10
Messaggi: 1542
Personalmente sarei d'accordo su due raggi minimi nem per scala H0 di 450 mm e 600 mm a seconda della installazione di bordo. Os.Kar lo fa. Al reale ci vorrebbe un raggio di almeno 920. Per chi ha poco spazio il problema può essere risolto molto meglio introducendo la scala TT 1:120, che senza scendere alla miniaturizzazione della scala N copre spazi inferiori.


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