bigboy60 ha scritto:
Grazie, Nik, per le preziose e dettagliate info sul funzionamento dell' E326 di HRR.
Carina la tua osservazione che il funzionamento del modello presenta gli stessi difetti della macchina al vero !
Realismo portato all' estremo, si potrebbe dire...
Mi piacerebbe avere opinioni sul funzionamento su curve di raggio piu' sostenuto, dicamo nell' ordine di almeno 550/600 mm., che, a mio avviso, sono i raggi minimi che si dovrebbero avere sui plastici per far circolare rotabili "lunghi". Ovviamente per rotabile "lungo", non mi riferisco in specifico all' E326, che particolarmente "lungo" non e', ma alle vetture tipo X che, al vero, trainava ( unitamente a qualsivoglia altro tipo di vettura di tipo piu' antiquato ).
Saluti
Stefano.
Di niente!
Questione raggi di curvatura, con i ridotti spazi a disposizione nella stragrande maggioranza delle nostre case, è quasi impensabile andare oltre i 450mm, anche perchè ritengo un po ' superfluo a livello estetico usare raggi appena più grandi ma dagli ingombri generosi, si spreca spazio inutilmente senza per'altro migliorare più di tanto la questione, nel dal punto di vista estetico ne pratico. O si va molto in su con curve reali enormi (1000 e oltre di raggio) oppure meglio evitare, tanto ci si guadagna davvero poco a livello pratico. Per esperienza posso dire che il raggio perfetto per un plastico casalingo è più o meno attorno ai 500mm, o poco meno. In questo modo si risparmia spazio e ci si può permettere di far girare di tutto senza problemi, rimanendo su curve abbastanza piacevoli da vedere.
La cosa più importante in un plastico è la bravura con cui il modellista riesce a realizzare un paesaggio di ispirazione realistica (che fa non fa rima necessariamente con "reale"), deve essere cioè un palcoscenico, un teatro che deve illudere piacevolmente il visitatore, come immergesi nella scena di un film. Percui una curva definita "stretta", può essere più piacevole se realizzata con "arte", piuttosto che una curva enorme ma con un paesaggio inesistente o mal realizzato, cosa che ahimè molti modellisti fanno, trascurando totalmente questo aspetto.
In merito al 326 RR è sufficiente un raggio sopra i 450mm. Confermo comunque che grazie alla sua natura atipica di avere 3 assi fissi non accoppiati a una biella, tende a ondulare lievemente in curva, davvero una caratteristica particolare ...