Benedetto.Sabatini ha scritto:
non ci potranno mai trattare come i tedeschi o come gli americani, perché noi non siamo ne i tedeschi ne gli americani, ne per numero, ne per capacità.
Posso dissentire????
Bene, anzi...male.
L'esempio che calza a pennello è lo stesso che fanno i meccanici o gli autoriparatori i ngenere (carrozzieri, ecc.) quando porti da loro un'auto di lusso. Il prezzo della riparazione sale vertiginosamente perche (il numero è limitato", mentre se per lo stesso lavoro ci porti una utilitaria, il prezzo cala altrettanto quasi vertiginosamente.
Che senso ha scannare colui il quale appartiene alla classe dei "pochi" se così poi la prossima volta evita di venire da te e ne prova un altro?
Le case produttrici, a meno che non decidano di fare solo pochissimi esemplari (100-200 unità) possono dettare il prezzo perchè alla fine quasi certamente venderanno il materiale, ma se la politica di mercato cambia proponendo articoli in quantità maggiore, si possono abbattere i prezzi di vendita, però essere certi che per ottimi prodotti ci saranno altrettanti ottimi e corposi acquirenti! Certo questo è un mercato strano dove magari prima di comprare qualche modello ci si aggiorna, ci si informa e poi si fa il passo. Ma non per tutti è così
E poi, piccolo O.T., ma mi fate capire come si possono investire tanti soldi nella progettazione di un modello ferroviario quando poi il risultato è quasi al limite dello scandalo ??? (vedi le diverse produzioni di caimano con epoche tutte miste fra di loro, con antenne, cornici, sabbiere, smorzatori, ecc.)
Ma si affidano al primo che passa in strada per fare sti modelli??
chiuso. Intanto li vendono e poi li rivediamo sul mercato parallelo dell'usato. Ho visto un un negozio tempo addietro, un tipo che comprava 5 modelli di ALn 668 della Hornby per poi rivenderli più in avanti. chiuso O.T.