Ben vengano interventi come quello del Masselli ! sono sempre stimolanti e soprattutto sono piu' costruttivi delle polemiche sull'ultimo modello uscito.
Io ho un fottutissimo problema, non so quanto comune

, ed e' lo spazio.
Vivo in affitto in un bilocale ( dopo la separazione dalla mia ex ) e non ho alcuna possibilita' di permettermi uno spazio piu' grande. E chissa' mai se le cose cambieranno. Forse quando saro' in pensione e me ne andro' in un posto piu' economico di Milano e dintorni.
Pure in questa situazione, pero', cerco sempre di muovere le manine. Tutti i miei rotabili sono stati in qualche modo ritoccati ( dal CFB ho gia' acquistato, piu' di una volta, un sacco di chicche della sezione rail-detail ) e sporcati. Per ogni locomotore ho una cartella di foto ( piu' le riviste) che mi aiutano a cercare di dettagliarlo meglio.
Soprattutto acquisto ( o accumulo? ) non solo treni ma linea aerea, semafori, qualche fabbricato e automezzi per un "futuro" plastico ambientabile, diciamo, anni 70/80.
A volte passo settimane toccando pochissimo i treni perche' sto elaborando dei vecchi camion fiat-lima, tanto per dire ...
Insomma: non sono certo uno scatolaro o un collezionista, compro con molta parsimonia le novita' e solo dopo qualche tempo, e ritengo anch'io che questo hobby sia tale solo se si muovono le mani.
Purtroppo pero' non sono nemmeno un plasticista, non ho neanche un dioramone punto a punto, non sono in grado di impratichirmi col digitale.
Ho 2 metri di binario su un mobile e il tavolo dove mangio pieno per 3/4 di utensili ...
20 anni fa costruivo dei diorami e li tenevo sotto al letto coperti da giornali

ora non me la sento piu' ... mi guardo intorno e mi chiedo: cosa cacchio potrei fare senza che le persone che entrano in casa mia mi prendano per pazzo completo ( gia' adesso saltano fuori treni anche dalla scarpiera

)
Siamo in tanti in questa situazione? cosa potrei inventarmi ? ultimamente ho comprato qualcosa in H0e per capire se posso ridurre gli spazi... sogno dei tavolati che si ribaltano, che vengono giu' dal soffitto ( chi si ricorda i numeri di "H0 Rivarossi" ? "il plastico in valigia", "il plastico nell'armadio" uno era addirittura riuscito a costruirsi un divano letto col plastico al posto del materasso !!!

)
Mi ha pero' colpito una frase del Masselli:
Si fanno dei distinguo? Io colleziono solo locomotive a vapore, ma anche qualcuna elettrica e delle diesel. Italiane, ma ne ho molte anche tedesche ed alcune svizzere ed austriache. Carri e carrozze? Si, ma solo quelle degli anni '60 anche se ho dell'XMPR. Ma per favore, finiamola!!!
Ammetto di rientrare anch'io ampiamente in questa categoria
ma e' cosi' sconveniente amare tutti i treni di tutte le epoche e di tutti i paesi ?
Capisco che faccia parte di un ragionamento piu' ampio, che mi trova d'accordo, pero' non mi convince il fatto che il "bravo modellista" dovrebbe avere solo modelli di un paese e di un epoca per non trasformarsi, orribilmente, nel collezionista compulsivo e psicotico ( ho forzato il concetto, ovviamente ).
Scusate lo sfogo un po' prolisso, continuiamo la "battaglia" per far capire che un modello di treno non e' un francobollo...
Licio