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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: lunedì 17 giugno 2013, 20:56 
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e promuovono l'uso di parole come "trenino" o "ciuffciuff" o cose simili.

Se c'è una cosa che detesto è l'uso di parole ipocrite come "operatore ecologico" che servono fintamente a mascherare realtà che sempre quello che sono rimangono.
I trenini come li vogliamo chiamare "riproduzione in scala ad alta qualità di soggetti ferroviari "?
Ma mi faccia il piacere, direbbe Toto. Non prendiamoci in giro che tanto le persone non le freghi mascherando i termini. Giocattoli sono, per quanto costosi e la gente lo sa.Impariamo invece ad apprezzare il fatto che giochiamo ancora invece, cosa molto più importante ed è una fortuna che molti non conoscono e nemmeno capiscono.


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: lunedì 17 giugno 2013, 21:04 
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Max Bovaio ha scritto:
...penso che il futuro del fermodellismo in Italia sia ben visibile nelle sezioni Plastici & Diorami e Rotabili in scala & TTM Kit! :wink:

Max

Quanto ti stimo!


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: lunedì 17 giugno 2013, 23:40 
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Miura ha scritto:
Cita:
e promuovono l'uso di parole come "trenino" o "ciuffciuff" o cose simili.

Se c'è una cosa che detesto è l'uso di parole ipocrite come "operatore ecologico" che servono fintamente a mascherare realtà che sempre quello che sono rimangono.
I trenini come li vogliamo chiamare "riproduzione in scala ad alta qualità di soggetti ferroviari "?
Ma mi faccia il piacere, direbbe Toto. Non prendiamoci in giro che tanto le persone non le freghi mascherando i termini. Giocattoli sono, per quanto costosi e la gente lo sa.Impariamo invece ad apprezzare il fatto che giochiamo ancora invece, cosa molto più importante ed è una fortuna che molti non conoscono e nemmeno capiscono.



Il gioco del trenino

Nel gioco il bambino si adopera con tutte le sue forze per diventare adulto. L’attività ludica costituisce il motivo e l’esperienza di fondo di tutta la vita infantile. Essa procede per tappe, che corrispondono ai primi tre livelli dello sviluppo cognitivo:

-Tappa dei giochi d’esercizio, che, nel complesso, corrisponde allo sviluppo cognitivo dell’intelligenza sensorio-motrice.

-Tappa dei giochi simbolici, che corrisponde alla fase dell’intelligenza preoperativa (formazione del concetto e attitudine a trasformare la realtà in simboli).

-Tappa dei giochi delle regole. Questa è la fase che corrisponde all’acquisizione cognitiva delle operazioni concrete e formali.

L’essere umano ha assimilato il pensiero reversibile e, pertanto, sa cogliere più aspetti della realtà e, nello stesso tempo, comprende che un problema può avere soluzioni diverse.

Il gioco, nella storia, ha assunto una funzione importante soltanto con Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) e con Wilhelm Friedrich Fröbel (1782-1852); esso precedentemente era considerato come un passatempo, anzi, come un’attività fastidiosa per gli adulti ed inutile per i bambini.

Nella società attuale, tuttavia nonostante si sia compreso che l’attività ludica serva al fermodellista per lo sviluppo delle sue capacità (sensoriali, motorie, affettive, sociali, intellettive e morali), non sono ancora previsti, nella costruzione delle abitazioni, spazi adeguati per allestire dei plastici.

In questi casi il fermodellista viene limitato nella sua creatività, ed è costretto ad accumulare un' eccessiva aggressività, che, non riuscendo a controllare, scaricherà facilmente contro qualcuno o nei fora.

Alcuni studiosi, specialmente psicologi e pedagogisti, essendo il fermodellismo, in ogni modo, un atto educativo, da tempo stanno ribadendo, con forti critiche al potere politico, che un’edilizia adeguata sia di fondamentale importanza, per permettere, soprattutto agli appassionati, di sviluppare la propria personalità attraverso il gioco dei trenini.

Urgono per poter giocare coi trenini ampi spazi e materiale adatto. Entrando in un negozio di modellismo si è costretti ad ammirare una quantità di prodotti, che rappresentano una miniaturizzazione degli oggetti del mondo reale.

Questa presenza è senza dubbio indice di grande sviluppo tecnologico, ma, nello stesso tempo, di scarsa sensibilità educativa. Il trenino già bell'e pronto non deve togliere al fermodellista, se vuole favorirne sia la maturazione sia lo sviluppo psicologico, il ruolo di protagonista né costringerlo alla condizione di passivo spettatore.

Perciò, sarebbe inimmaginabile, come ha sostenuto lo psicologo e pedagogista svizzero Edouard Claparède “un’infanzia senza trenini”. Un bambino che non sa giocare coi trenini è in “fieri” un adulto incapace non solo di pensare e di ragionare, ma anche di agire responsabilmente.


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 7:42 
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:shock: :shock: :shock: :o :o


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 7:43 
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Nome: Lippo Lippi
Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 21:41
Messaggi: 5218
Miura ha scritto:
Cita:
e promuovono l'uso di parole come "trenino" o "ciuffciuff" o cose simili.

Se c'è una cosa che detesto è l'uso di parole ipocrite come "operatore ecologico" che servono fintamente a mascherare realtà che sempre quello che sono rimangono.
I trenini come li vogliamo chiamare "riproduzione in scala ad alta qualità di soggetti ferroviari "?
Ma mi faccia il piacere, direbbe Toto. Non prendiamoci in giro che tanto le persone non le freghi mascherando i termini. Giocattoli sono, per quanto costosi e la gente lo sa.Impariamo invece ad apprezzare il fatto che giochiamo ancora invece, cosa molto più importante ed è una fortuna che molti non conoscono e nemmeno capiscono.

Disaccordo completo!!
Puoi rapportarti ad una situazione con decoro, o perfino con atteggiamento da snob, ma se parti subito calandoti le braghe non puoi dire che sia la stessa cosa che presentarti con un certo contegno!!
Mi spiace ma le tue argomentazioni a mio avviso non reggono, non si tratta di ipocrisia ma di forma! E non mi si venga a dire che la forma non conta ma conta solo la sostanza, perchè è proprio quella la vera ipocrisia.


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 8:23 
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Iscritto il: venerdì 4 luglio 2008, 6:53
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crosshead ha scritto:
lo sviluppo delle sue capacità (sensoriali, motorie, affettive, sociali, intellettive e morali),


Quoto ed evidenzio!

crosshead ha scritto:
nella costruzione delle abitazioni, spazi adeguati per allestire dei plastici.


Ehm, vogliano costituire una lobby per indurre il governo ad introdurre fondi nel prossimo DPEF?

cat
m


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 10:27 
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Iscritto il: venerdì 29 gennaio 2010, 13:56
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Località: Legnano (MI)
Ma perchè non ci danno in comodato d'uso quei milioni di metri quadri di capannoni dismessi che purtroppo ormai vediamo in ogni dove? 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 11:55 
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Iscritto il: mercoledì 9 settembre 2009, 19:57
Messaggi: 268
a leggere tutti questi commenti, alcuni altisonanti e dotti, mi viene da chiedere se sono in Italia o nel paese dei balocchi.
Ma per favore!!!come direbbe qualcuno.
Gioiamo di avere ancora di che mangiare, chissà per quanto.
Scatenate pure il vostro disappunto!
Saluti
Salvo


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 12:49 
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Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 18:29
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Località: Baruccana
Miura ha scritto:
Se c'è una cosa che detesto è l'uso di parole ipocrite come "operatore ecologico"
Perché ne vogliamo parlare di quelli che per darsi un tono addirittura usano l'inglese?
Account manager, key manager, sales specialist...

A parte gli scherzi... io l'unica cosa che trovo davvero ridicola nel "mondo dei trenini" è proprio chi cerca di darsi un tono parlando di oggetti che, appunto, alla fine pur sempre giocattoli sono.
Capisco al limite se si trattasse di lavoro ma qui bene o male apparteniamo praticamente tutti alla categoria "appassionati".

Modellismo praticato, collezionismo, cazzeggio vario a tema ferroviario... è un qualcosa che facciamo perché alla fine lo troviamo divertente, dunque perché non scherzarci su?

Poi va beh... io sono sempre stato un po' orso e generalmente dell'opinione che "gli altri" si fanno di me tendo a sbattermene altamente.

Quando però capita qualcuno di particolarmente insistente, prima di mandarlo definitivamente là dove merita di andare, di solito gli faccio vedere un paio di foto di quello che faccio o, se è a casa mia gli faccio anche toccare con mano ed al 99% delle volte l'espressione cambia e la domanda diventa: "ma come hai fatto?".

Nel restante 1% l'opzione pedata nel c... e fuori dalle balle è sempre valida. :twisted:

Tornando alla domanda principale: "Che fine farà il Fermodellismo?"
E chi lo sa... io lo faccio perché lo trovo divertente, indipendentemente dal fatto che esistano o meno case produttrici pronte a sfamare le mie eventuali "brame modellistiche".
Ogni tanto compro, spesso e volentieri lascio sugli scaffali, a volte costruisco da zero.
Finché la vista regge, la mano resta ferma e c'è qualche ritaglio di tempo da dedicare, per me non c'è problema e vado avanti così, quindi per quello che mi riguarda il fermodellismo va avanti, con o senza nuovi modelli in circolazione.
Anche perché (relativamente) di recente ho scoperto che anche in Italia esistono almeno 4 gatti che condividono la stessa passione proprio per l'ambito fermodellistico che ritengo più consono ai miei gusti, quindi...

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 13:11 
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Iscritto il: martedì 26 ottobre 2010, 8:08
Messaggi: 401
EritreoCazzulati ha scritto:
Miura ha scritto:
Se c'è una cosa che detesto è l'uso di parole ipocrite come "operatore ecologico"
Perché ne vogliamo parlare di quelli che per darsi un tono addirittura usano l'inglese?
Account manager, key manager, sales specialist...

A parte gli scherzi... io l'unica cosa che trovo davvero ridicola nel "mondo dei trenini" è proprio chi cerca di darsi un tono parlando di oggetti che, appunto, alla fine pur sempre giocattoli sono.
Capisco al limite se si trattasse di lavoro ma qui bene o male apparteniamo praticamente tutti alla categoria "appassionati".

Modellismo praticato, collezionismo, cazzeggio vario a tema ferroviario... è un qualcosa che facciamo perché alla fine lo troviamo divertente, dunque perché non scherzarci su?

Poi va beh... io sono sempre stato un po' orso e generalmente dell'opinione che "gli altri" si fanno di me tendo a sbattermene altamente.

Quando però capita qualcuno di particolarmente insistente, prima di mandarlo definitivamente là dove merita di andare, di solito gli faccio vedere un paio di foto di quello che faccio o, se è a casa mia gli faccio anche toccare con mano ed al 99% delle volte l'espressione cambia e la domanda diventa: "ma come hai fatto?".

Nel restante 1% l'opzione pedata nel c... e fuori dalle balle è sempre valida. :twisted:

Tornando alla domanda principale: "Che fine farà il Fermodellismo?"
E chi lo sa... io lo faccio perché lo trovo divertente, indipendentemente dal fatto che esistano o meno case produttrici pronte a sfamare le mie eventuali "brame modellistiche".
Ogni tanto compro, spesso e volentieri lascio sugli scaffali, a volte costruisco da zero.
Finché la vista regge, la mano resta ferma e c'è qualche ritaglio di tempo da dedicare, per me non c'è problema e vado avanti così, quindi per quello che mi riguarda il fermodellismo va avanti, con o senza nuovi modelli in circolazione.
Anche perché (relativamente) di recente ho scoperto che anche in Italia esistono almeno 4 gatti che condividono la stessa passione proprio per l'ambito fermodellistico che ritengo più consono ai miei gusti, quindi...

Ciao,
Lorenzo



GraNde Lorenzo,
quoto senza riserve il tuo intervento !

Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 13:44 
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Iscritto il: martedì 23 giugno 2009, 12:56
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crosshead ha scritto:


........Nella società attuale, tuttavia nonostante si sia compreso che l’attività ludica serva al fermodellista per lo sviluppo delle sue capacità (sensoriali, motorie, affettive, sociali, intellettive e morali), non sono ancora previsti, nella costruzione delle abitazioni, spazi adeguati per allestire dei plastici.

In questi casi il fermodellista viene limitato nella sua creatività, ed è costretto ad accumulare un' eccessiva aggressività, che, non riuscendo a controllare, scaricherà facilmente contro qualcuno o nei fora. ...............


:lol: :lol: :lol: :lol:
...........ma nel nostro sicuramente no!............... :? :?
:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 13:56 
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Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4708
Località: Mi
:( l
loco 626 ha scritto:
crosshead ha scritto:


........Nella società attuale, tuttavia nonostante si sia compreso che l’attività ludica serva al fermodellista per lo sviluppo delle sue capacità (sensoriali, motorie, affettive, sociali, intellettive e morali), non sono ancora previsti, nella costruzione delle abitazioni, spazi adeguati per allestire dei plastici.

In questi casi il fermodellista viene limitato nella sua creatività, ed è costretto ad accumulare un' eccessiva aggressività, che, non riuscendo a controllare, scaricherà facilmente contro qualcuno o nei fora. ...............


:lol: :lol: :lol: :lol:
...........ma nel nostro sicuramente no!............... :? :?
:wink:


Adesso capisco perché i fermodelisti sono tutti incaxxati ...
Forse cross un po' di ragione c'è là !


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 13:59 
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Località: Trieste
...solo un pò? :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 14:16 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
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amtrak ha scritto:
Spero di sbagliarmi, ma temo che il fermodellismo, in qualunque forma, sparirà con noi over-40...

Qualche anno lascialo... Over 40 è troppo, direi che over 30 sarebbe più corretto: ho 38 anni e vedo che qualcuno più giovane di me c'è ancora.

Uno dei problemi più grossi è dato anche dalla nostra "megalomania". Nonostante gli sforzi di TTM, di Torrino, dei ridottisti, dei dioramisti, ecc., quanti di noi prendono realmente spunto dai loro preziosi consigli?
Pochissimi visto che il sogno di ognuno di noi (io per primo) è riprodurre improbabili (almeno per la scala H0, ma in alcuni casi anche per la N) treni di 12 carrozze o 30 carri oppure far circolare i moderni elettrotreni/treni ad alta velocità in composizione completa.
Francamente è un'impresa quasi impossibile (per esperienza personale vi posso assicurare che un moderno treno di container è lungo almeno 5 metri) e rimaniamo frustrati: ho rimesso i modelli nelle loro scatole, tra l'altro ci vuole mezzora per comporre il treno e mezzora per riporlo, e mi viene l'orticaria ogni volta che apro l'armadio...
Abbiamo tutti, chi più chi meno, la malattia dell'accumulo e non riusciamo a goderci le piccole cose. Senza arrivare a livelli patologici, a parte forse pochissimi modellisti, siamo tutti un po' scatolari.
Anche l'idea "prendo i modelli, poi li userò" appartiene a questa categoria proprio perchè si prendono modelli che serviranno a comporre treni improbabili (N.B.: non è una critica a chi l'ha scritto: anche io faccio così...).

(Armando, evito ogni battuta sui "trenini"!)


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 Oggetto del messaggio: Re: Che fine farà il Fermodellismo?
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 14:30 
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Iscritto il: martedì 23 giugno 2009, 12:56
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sono anch'io uno scatolaro pentito/non pentito, dipende dalla luna o dalla giornata,
compro, potrà servirmi.............non compro più niente.............. :? quoto dariod
ma voglio dire una cosa. io visito regolarmente Novegro e Verona, e vedo che ci sono parecchie famiglie con ragazzini al seguito incollati ai vari plastici. certo non sono moltissimi
ma sperare che a qualcuno resti "attaccata" la nostra passione, mi rende ottimista, anche perchè
molti all'uscita hanno comprato qualcosa. col tempo sapremo :wink:


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