FabioA ha scritto:
Ciao a tutti,
vorrei iniziare adesso ad avventurarmi tra i modellini ferroviari e magari riuscire ad abbozzare un primo plastico. Non avendo molto spazio a disposizione pensavo di aventrarmi con la scala N. Non avendo nemmeno molti soldi

volevo iniziare a raccogliere un po' di materiale da varie occasioni su ****. Ho visto che esistono diversi costruttori non solo per i modellini dei treni ma anche per quanto riguarda i binari. Volevo capire quanto fossero poi compatibili tra loro. Ad esempio, è possibile unire parti di binari della Atlas con part di Fleischmann o Tomix ?
Grazie a chi mi darà una risposta.
Ho ricominciato qualche mese fa, dopo quasi 20 anni di latitanza, a fare del fermodellismo. Visto lo spazio esiguo e le risorse finanziarie limitate, mi sono mosso nel seguente modo (e fino ad oggi sono soddisfatto delle mie scelte):
1) scala N
2) ambientazione italiana, ferrovia privata in concessione (in questo modo puoi fare un plastico in cui girano anche modelli crucchi ridipinti o rielaborati, insieme a qualche convoglio FS. Nel mio caso ho ristretto ancora la scelta e faccio epoca III, così anche la segnaletica e la gestione è molto semplificata e i convogli sono modesti.
3) iniziare con uno starter set, esempio Fleischmann, e poi vincere qualche asta ogni tanto su e.b.a.y tedesco. In ogni caso, comprare i materiali che servono su siti di negozi esteri il più possibile
4) Binari Atlas code 80, comprati su internet negli USA. Ho scelto code 80 in quanto:
-A- sono del tutto novizio della scala N e poco pratico in genere di plastici ferroviari...cioè è la prima volta che faccio qualcosa di mio senza aiuti esterni. Il codice 80 è molto spartano ma robusto, inoltre costa meno del codice 55 che è più delicato e per esperti. Quindi, se fai errori (e garantito che se non hai mai steso del flessibile in vita tua ne farai molti...), non piangi troppo...
-B- Usando molto i materiali vinti nelle aste online o comunque di seconda mano, il codice 80 è una garanzia per farci girare ogni cosa.
Visto il dollaro in ribasso, ho risparmiato almeno il 30% comprando binari Atlas rispetto ai corrispondenti roco in europa, e almeno il 40% comprando materiali Woodland Scenics (i migliori a mio avviso) rispetto agli stessi in vendita in negozi italiani.
5) plastico modulare: non mi dilungo a spiegare pregi di questa scelta, basta leggere un po in giro nel forum e visitare qualche sito di FREMO Italia...
CONCLUDENDO:
Dopo due mesi di lavoro, ho già allestito almeno meta del plastico e ora sto iniziando l'altra metà.
Consiglio fondamentale: prima di comprare qualcosa o se hai dei dubbi, oltre a leggere TTM, vieni qui sul forum, in quanto almeno metà del mio lavoro è maturato grazie a questo.