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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Inizio adesso...
MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 8:52 
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Iscritto il: martedì 8 luglio 2008, 8:48
Messaggi: 1
Ciao a tutti,
vorrei iniziare adesso ad avventurarmi tra i modellini ferroviari e magari riuscire ad abbozzare un primo plastico. Non avendo molto spazio a disposizione pensavo di aventrarmi con la scala N. Non avendo nemmeno molti soldi :) volevo iniziare a raccogliere un po' di materiale da varie occasioni su eBay. Ho visto che esistono diversi costruttori non solo per i modellini dei treni ma anche per quanto riguarda i binari. Volevo capire quanto fossero poi compatibili tra loro. Ad esempio, è possibile unire parti di binari della Atlas con part di Fleischmann o Tomix ?
Grazie a chi mi darà una risposta.


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MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 14:18 
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Iscritto il: venerdì 17 marzo 2006, 14:12
Messaggi: 1001
Località: Luzern, Schweiz
Sinceramente non credo che tu possa miscelare armamenti con molta facilita'...
Il mio consiglio e' di scegliere quello che per te e' meglio e fare tutto con quello.

Per esempio, in quanto io faccio veramente schifo nella posa del binario, ho scelto di
utilizzare il sistema GeoLine di Roco. Giocattolesco? Puo' essere, ma con un po' di
lavoretti diventa decente. Indubbiamente e' pratico da montare...

ciao,
Alessandro


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MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 21:03 
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Iscritto il: mercoledì 22 marzo 2006, 16:01
Messaggi: 102
Località: milano
posso dirti che se il tuo obiettivo è quello di fare un plastico in poco spazio la scala N è la scelta migliore, se invece ami collezionare modelli l'HO d'ha sicuramente maggiori soddisfazioni.
per quanto riguarda l'armamento in N hai 3 possibilità :

Fleischmann è un ottimo binario comprensivo di massicciata, perfetto se vuoi sbatterti poco e arrivare subito ad un risultato

Trix - Roco sono senza massicciata , quindi la devi applicare e comunque sono ottimi materiali

Peco è la scelta definitiva, un pò laboriosi nella posa ma sono il massimo in quanto realismo.

se puoi non mischiare le marche di binari, almeno nelle parti a vista, il risultato non è molto bello a vedersi.

compra poco ma compra con cognizione dopo aver chiesto consigli e valutato con calma, non avere fretta.

per non disperdere le finanze inoltre scegli subito l'amministrazione ed epoca che vuoi rappresentare sul plastico e compra solo modelli coerenti con quella scelta, non fare macedonie.

ciao, sal.


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 Oggetto del messaggio: Re: Inizio adesso...
MessaggioInviato: domenica 13 luglio 2008, 13:43 
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Iscritto il: martedì 11 marzo 2008, 10:16
Messaggi: 558
FabioA ha scritto:
Ciao a tutti,
vorrei iniziare adesso ad avventurarmi tra i modellini ferroviari e magari riuscire ad abbozzare un primo plastico. Non avendo molto spazio a disposizione pensavo di aventrarmi con la scala N. Non avendo nemmeno molti soldi :) volevo iniziare a raccogliere un po' di materiale da varie occasioni su ****. Ho visto che esistono diversi costruttori non solo per i modellini dei treni ma anche per quanto riguarda i binari. Volevo capire quanto fossero poi compatibili tra loro. Ad esempio, è possibile unire parti di binari della Atlas con part di Fleischmann o Tomix ?
Grazie a chi mi darà una risposta.


Ho ricominciato qualche mese fa, dopo quasi 20 anni di latitanza, a fare del fermodellismo. Visto lo spazio esiguo e le risorse finanziarie limitate, mi sono mosso nel seguente modo (e fino ad oggi sono soddisfatto delle mie scelte):

1) scala N

2) ambientazione italiana, ferrovia privata in concessione (in questo modo puoi fare un plastico in cui girano anche modelli crucchi ridipinti o rielaborati, insieme a qualche convoglio FS. Nel mio caso ho ristretto ancora la scelta e faccio epoca III, così anche la segnaletica e la gestione è molto semplificata e i convogli sono modesti.

3) iniziare con uno starter set, esempio Fleischmann, e poi vincere qualche asta ogni tanto su e.b.a.y tedesco. In ogni caso, comprare i materiali che servono su siti di negozi esteri il più possibile

4) Binari Atlas code 80, comprati su internet negli USA. Ho scelto code 80 in quanto:

-A- sono del tutto novizio della scala N e poco pratico in genere di plastici ferroviari...cioè è la prima volta che faccio qualcosa di mio senza aiuti esterni. Il codice 80 è molto spartano ma robusto, inoltre costa meno del codice 55 che è più delicato e per esperti. Quindi, se fai errori (e garantito che se non hai mai steso del flessibile in vita tua ne farai molti...), non piangi troppo...

-B- Usando molto i materiali vinti nelle aste online o comunque di seconda mano, il codice 80 è una garanzia per farci girare ogni cosa.

Visto il dollaro in ribasso, ho risparmiato almeno il 30% comprando binari Atlas rispetto ai corrispondenti roco in europa, e almeno il 40% comprando materiali Woodland Scenics (i migliori a mio avviso) rispetto agli stessi in vendita in negozi italiani.

5) plastico modulare: non mi dilungo a spiegare pregi di questa scelta, basta leggere un po in giro nel forum e visitare qualche sito di FREMO Italia...


CONCLUDENDO:

Dopo due mesi di lavoro, ho già allestito almeno meta del plastico e ora sto iniziando l'altra metà.

Consiglio fondamentale: prima di comprare qualcosa o se hai dei dubbi, oltre a leggere TTM, vieni qui sul forum, in quanto almeno metà del mio lavoro è maturato grazie a questo.


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MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2008, 7:55 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6836
Località: Regione FVG
In N ho visto (li ho in casa) che il profilo Peco 080 è identico al Roco. Avevo preso i flessibili Peco, una confezione intera, non trovanto al momento quelli Roco. Gli scambi non so, perchè ne ho in quantità sufficiente e tutti Roco.


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MessaggioInviato: venerdì 26 settembre 2008, 4:24 
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Iscritto il: venerdì 16 maggio 2008, 17:56
Messaggi: 677
Località: AscoliPiceno
il problema nell'usare vari tipi di armamento e' che ogni ditta ha l'altezza diversa tra testa del fungo e base traversina es se unisci un peco ad un arnold dovrai metere 1,2mm di spessore sotto il peco .le sezioni delle rotaie sono anche differenti quindi far entrare un giunto peco su un binario roco e'un po'problematico. se la fornitura dei diversi armamenti e' gratuita puoi procedere all'assemblaggio con molta attenzione.se invece devi procedere all'acquisto ti conviene un armamento univoco.da questo punto di vista peco
anche se ha i motori dei deviatoi avidi di corrente.


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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 11:01 
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Iscritto il: venerdì 10 ottobre 2008, 10:54
Messaggi: 2
Località: Venezia
Salve a tutti! sto iniziando anch'io a mettere insieme un po' di materiale per realizzare il mio primo plastichino in scala N :D
Mi sono orientato sui binari Peco ma mi pare di capire che ne esistano tre tipi, due codice 80 (Setrack e Streamline) e uno codice 55 (Finescale).
Il codice 55 mi attira per il realismo ma credo che di questa linea venga prodotto solo binario flessibile, che non so bene come venga utilzzato.
Per esempio, è consigliabile solo per plastici di grandi dimensioni, se non ho capito male, giusto? Non credo si possano realizzare raggi di curvatura ridotti senza far "saltare" un bel po' di traversine :mrgreen: e io pensavo di realizzare un modello piuttosto piccolo per il momento...Qualche consiglio per un novellino? :D Grazie a tutti!


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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 12:09 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 12:44
Messaggi: 578
Località: Pavia-Bologna-Pietra Ligure
Personalmente preferisco il cod 55 peco, flessibile per la line , scambi sempre cod 55 electrofrog.
La robustezza del cod 55 è del tutto simile a quella del cod 80 dato che l'armamento Peco è un "finto" cod 55 infatti è totalmente compatibile con in cod 80 senza spessori di sorta.

Ah bene arrivato e buon lavoro ;)


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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 18:42 
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Iscritto il: venerdì 10 ottobre 2008, 10:54
Messaggi: 2
Località: Venezia
capito :wink: da quello che ho visto poi esistono dei profili per curvare in modo preciso i flessibili, e quelli con il raggio più ridotto hanno un raggio di di circa 222mm, non ricordo esattamente...dovrei poterli utilizzare anche in un modello di dimensioni ridotte in teoria...
Ho un dubbio però riguardo ai flessibili: mi sembra ne vendano una sola lunghezza, se uno si trova ad avere in qualche punto (parlo assolutamente a vanvera, non ho ancora un progetto per il modello :D ) un binario che risulta troppo lungo, che fa, lo taglia?perchè non mi sembra che vendano binari cod 55 di lunghezze diverse come per i setrack cod 80...

Grazie per il benvenuto intanto :lol:

-edit- come non detto, ho già trovato una risposta, i flessibili vanno proprio tagliati...la faccenda diventa interessante :mrgreen:


Ultima modifica di arnedain il venerdì 10 ottobre 2008, 18:47, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 18:45 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 12:44
Messaggi: 578
Località: Pavia-Bologna-Pietra Ligure
Certo lo tagli, esistono vari attrezzi per il taglio, dalle troncatrici a filo piatto ai dischi da taglio dei trapanini, uno utilizza quello che più gli aggrada :)


ciao


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