Oggi è lunedì 23 marzo 2026, 1:26

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 24 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Prezzi usato, ideona
MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 14:09 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
Messaggi: 179
Località: Inghilterra, Suffolk
capita sempre piu' spesso trovare notizie riguardo ai mercatini dell'usato o borse scambio dove ci si lamenta dei prezzi. Finiamola e diamoci una regolata.
Per il Marklin esiste il Koll, una guida all'acquisto ed alla vendita di materiale Marklin storico e moderno e da quelle quotazioni non si scappa, che piaccia o no.
Per le marche nostrane, RivaRossi e Lima non esiste nulla pur avendo le due marche parecchi lustri alle spalle.
Certo il signor Koll ci ha messo una vita a fare quello che ha fatto.

In Italia nessuno si e' sognato di fare una cosa simile come mai? Semplicemente non e' nel DNA dell'italiano, ci si lamenta sempre ma non si fa nulla per cambiare le cose. Inutile stare ad argomentare che non e' vero.
In fondo per pubblicare un listino 'ufficiale' gli elementi ci sarebbero tutti, la collaborazione con gli ottimi redattori del sito Rivarossi Memory potrebero dare una mano, qualche negozio di quelli seri che vendono l'usato potrebbero aiutare a stilare una lista di prezzi per i vari modelli e cosi' la facciamo finita di lamantarci per i prezzi dell'usato che sono fuori dal mondo.

Perche' non lo faccio io? Semplice io mi affido al Koll dato che di usato italiano non mi songno minimamente di comperare nulla, l'idea ve l'ho data, passiamo dall'aria fritta a qualche cosa di concreto, altrimenti continuate pure a lamentarvi dei prezzi improponibili.

Certo che e' un lavoro difficile, ma anche Koll non l'ha fatto in una settimana, nemmeno il sito Rivarossi Memory e' stato fatto in due giorni, meditate gente meditate o continuate a lamentarvi.

Saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 14:26 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
Ogni tanto ritiro fuori questa mia realizzazione

Osservatorio dei prezzi

Se guardate le date di inserimento delle informazioni dopo un entusiasmo iniziale si e' arenata dopo poco.

Credo ancora che l'inserimento volontario dei dati da parte degli appassionati darebbe un carattere asettico all'iniziativa .

Se l'amico Posacchio volesse approfittarn gli cedo volentieri il codice
in modo che tenti lui di riunire i collezionisti RR.

Antonello


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 15:09 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
Messaggi: 179
Località: Inghilterra, Suffolk
e bravo Antonello, ma allora qualche cosa si muove.
Iniziativa lodevole, io l'avrei divisa in piu' sezioni, materiale vapore, carri merci, carrozze passeggeri e via cosi' per ogni scala.
Ti posso capire, se lasci il lavoro ai volenterosi che comperano e poi mettono i prezzi dei loro acquisti o relazionano i prezzi visti alle borse scambio allora stiamo freschi. Il lavoro deve esere 'redatto' da una o due persone con un avvallo di un editore, che so 2G?
Il lavoro deve essere fatto a tappeto e non da volontari che possono fungere sul territorio ma che poi inviano ad un organo centrale i prezzi rilevati. La pubblicazione deve servire per non farsi fregare alle borse e per far scomparire i 'borsaioli' che ci campano in modo spropositato.

Comuque bel lavoro davvero :-)
Ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 20:02 
Non connesso

Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 793
Località: roma
Non è che sia molto d'accordo. Il koll ormai non lo segue più nessuno, in molti casi le sue quotazioni sono fuori da ogni logica di mercato. Le quotazioni ormai le fa e-bay, che piaccia o no, con le aste naturalmente e non con i comprali subiti e fatti derubare altrettanto presto. Si prende un modello si seguono 4 o 5 aste di uno stesso modello, 626 roco per esempio, e si fa una media dei prezzi raggiunti. Può essere una quotazione plausibile.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 20:59 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Avete presente i listini dell'usato in altri settori, dalle automobili allle macchine fotografiche? Anche l'eurotax, quello che usano i concessionari per auto e moto?
Bene, non se li fila nessuno.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 21:15 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 21 novembre 2007, 21:03
Messaggi: 1300
Località: Castell'Arquato (PC)
L'eurotax se lo fila si il commerciante d'auto se ti deve prendere dentro la tua vecchia usata.
Peccato che poi ci tira via ancora una buona parte..... :evil:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 21:45 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Infatti: prima lo tira fuori facendo finta di non sapere il prezzo del tuo mezzo, poi comincia una serie di "mah, non so... chi se la compra? poi mi resta qui... ci devo comunque prendere qualcosa su...".
E voi magari gli state proponendo una Punto bianca, forse il modello più diffuso in assoluto.
Alla fine, da quello che c'era scritto su eurotax, che comunque è già un buon trenta per cento in meno di quello che si legge sugli annunci specializzati, si riesce a ottenere (se va bene) il cinquanta per cento di quello che si sarebbe voluto.
Immaginate, con gli squali che ci sono nel nostro ambiente?
Arriva il pollo con la 636 080, che per inciso è un modello concepito dall'inizio con l'idea di specularci, il compratore comincia a dire che è vecchia, che ha poca richiesta, poi prende il "modeltax" facendo finta di non sapere quanto vale, e poi propone ottanta euro.
Il pollo prende gli ottanta euro a malincuore, mentre lo sciacallo telefona a un altro pollo dicendo "ciao, ho la 080: se vieni subito te la do a ottocento euro...".

p.s.
tolto il "model-tax", tutto il resto è avvenuto praticamente così in un noto negozio fiorentino. ai concittadini il divertimento di scoprire qual è.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 5:39 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6250
Località: Bruschi
il Koll funziona perchè siamo di fronte ad un mondo , quello Maerklin , a se stante, con un unico produttore , con una produzione che và avanti da + di un secolo o giù di lì , dal fatto che lo stampano già da anni e che siamo in Germania
Comunque , le quotazioni sono un'indicazione , poi si discute in base a diversi parametri.
Qui,in italia, oltre alla realtà raccontata da G-master ,abbiamo a che fare con problemi diversi.
Innanzitutto la sindrome della figurina, poi anche se usassimo i prezzi del meercatino , i borseggiatori ti direbbero " ..cercatelo e compratelo lì..." anche se sono loro i primi ad approviggionarsi, solo per farti un paio di esempi.
Per cui , la vedo impossibile arrivare ad un nostro Koll e a mantenere aggiornati i prezzi proposti in maniera costante , con rilevazioni e modifiche varie.
L'idea ,come ha scritto Antonello, era già stata messa in pratica , ma si è arenata dopo poco...fatti qualche domanda sul come mai...
saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 9:38 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
Messaggi: 179
Località: Inghilterra, Suffolk
concordo e non concordo. Il Koll viene usato come base da cui partire, fermo restando che ti da anche le quotazioni possibili nei vari casi di conservazione del modello, piaccia o no.
Come la mettiamo con i modeli rimaneggiati e /o 'abbelliti'? Per me il modello si svaluta e di molto dato che non e' piu' originale. L'hai voluto modificare? Cavoli tuoi, ne sei ben conscio o no?
L'Eurotax ed i listini di quattro ruote fanno 'fede' a seconda di chi li consulta, se sei tu che vuoi vendere non valgono, ma se devi comperare si, credo che questo sia un fenomeno prettamente italiano.
Acquistare un oggetto che piace non ha prezzo, in teoria, pur di possederlo faresti follie, ma la forza di volonta' di chi deve acquistare deve prevalere, ci si devono dare delle regole, secondo me.

Non spenderei mai 280 euro per una loco di plastica, ma per una Marklin forse e se ne sento la necessita'.
Non svenderei la mia auto per il puro gusto di farmi del male, vale poco? Me la tengo e piuttosto la rottamo alla faccia del buonismo del Governo e del concessionario.

Il lavoro fatto da Antonello e' naufragato a causa della pigrizia dei redattori, non perche' l'iniziativa fosse sbagliata, semplicemente a nessuno veniva voglia di fare 'data-enntry'.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 13:54 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
Hornet600 ha scritto:
concordo e non concordo. Il Koll viene usato come base da cui partire, fermo restando che ti da anche le quotazioni possibili nei vari casi di conservazione del modello, piaccia o no.

........
Come la mettiamo con i modelli rimaneggiati e /o 'abbelliti'? Per me il modello si svaluta e di molto dato che non e' piu' originale. L'hai voluto modificare? Cavoli tuoi, ne sei ben conscio o no?
..........

L'Eurotax ed i listini di quattro ruote fanno 'fede' a seconda di chi li consulta, se sei tu che vuoi vendere non valgono, ma se devi comperare si, credo che questo sia un fenomeno prettamente italiano.
Acquistare un oggetto che piace non ha prezzo, in teoria, pur di possederlo faresti follie, ma la forza di volonta' di chi deve acquistare deve prevalere, ci si devono dare delle regole, secondo me.

Non spenderei mai 280 euro per una loco di plastica, ma per una Marklin forse e se ne sento la necessità.



Hai giâ implicitamente citato tu stesso parecchi motivi perchè un ‘eurotrain-tax’ per l’italia non può funzionare che molto approssimativamente, a differenza delle auto o di maerklin:

- Per un modello ci sono spesso infinite ‘riedizioni’, ora limitate, ora migliorate... diventa difficile gestire tutto (la E3XX 123 di XXY vale di più o di meno della E3XX 321???), e si finisce per avere solo un prezzo ‘base’, in quanto solo gli specialisti fanno la differenza.

- In Italia ci sono troppe maniere di interpretare il modellismo, ed un collezionismo alla ‘Maerklin’ mi sembra molto meno diffuso che in Germania (sia numericamente che percentualmente). Quindi i criteri di valutazione sono troppo differenti..... chi vuole il pezzo originale (RR del 1978 in scatola perfetta), chi ‘senza il decoder é da buttare’, chi la replica perfetta, chi il funzionamento....

- Per il collezionismo ogni prezzo é valido solo finché qualcuno te lo paga.... i modelli non hanno veramente un valore ‘assoluto’.

- il valore delle auto più o meno può solo scendere, fino ad arrivare ad essere ‘rottami’, il prezzo viene calcolato su un ammortizzamento in x anni, e un paio di correttivi a seconda del mercato. Non é il caso per i modelli sdi treni...questi possono o salire o scendere di valore....

- Mode caduche: un modello può essere molto ricercato finché ne esce una ristampa o un modello migliore presso la concorrenza; o se la livrea cambia presso l’originale anche il modello perde d’attualità (c’e’ molta gente che fa l’ ‘adesso’ e continua ad adeguarsi....), o un articolo di una rivista ‘rilancia’ un modello

- il fermodellismo non é filatelia: nessuno ti ‘modifica’ un francobollo, ma un treno migliorato può, agli occhi del compratore, valere anche molto di più dell’originale. Io almeno delle modifiche ben fatte le apprezzo e le ‘premio’ anche finanziariamente, possono essere dei bei ‘pezzi forti’ di una composizione o sono quel pezzo che mancava al tuo treno (fai epoca 2 e poi capisci, non c’e’ acme che fa per ogni carrozza 20 livree...). Non colleziono ‘pezzi originali del produttore nell’imballaggio ancora celofanato’ ma cerco di riprodurre situazioni e composizioni.

- 280 euro per una loco di plastica... e perchè no, dipende dal modello, no?? 280 euro per un brutto pezzo di metallo che magari si prende anche la peste??? Come vedi é molto personale!

Per la polemica sui prezzi d’acquisto e vendita: se si fa del commercio (semi)professionista, tra il prezzo di acquisto e quello di vendita ci deve essere un margine.....altrimenti di che si vive????
E questo margine deve tener conto del valore aggiunto fornito dal commerciante (garanzia, riparazioni, ricerca di clienti), spese di gestione (i tavoli ai mercatini mica te li danno gratis, 50 euro di benzina li spendi in fretta, e presto o tardi devi anche dare qualcosa alla finanza...) e del rischio di invenduto /rotture/furti ....Quindi penso che un 20-40% di margine su un modello usato il commerciande lo deve avere (molto di più su collezioni o impianti completi)... per duro che questo possa suonare all’appassionato che vuole rivendere un modello pagato a caro prezzo....
Penso poi che veramente ricco, col commercio dell’usato non é mai diventato nessuno, neanche facendo il furbo...

Quindi o giri i mercatini o segui ebai per alcuni mesi..... e alla fine resterà sempre il (piccolo) dubbio se hai fatto un buon acquisto o no....

sebastiano


Ultima modifica di sebamat il mercoledì 3 giugno 2009, 20:12, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 14:00 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4688
e quando chiedono 300 euro per un 626 della roco......?!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 14:24 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
MALTE ha scritto:
e quando chiedono 300 euro per un 626 della roco......?!


non compri.... (rischio di invenduto, vedi sopra!!) :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 14:39 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
Messaggi: 179
Località: Inghilterra, Suffolk
in pratica resta una cosa improponibile, e' questo quello che state dicendo ?
La cosa e' desolante, perche' se ti chiedono 300 euro per un 626 Roco "ce stanno a prova' "vcome dicono a Roma. Pero' qualcuno che se lo compera per quella cifra lo trovano, di questo sono sicuro.
Non concordo sul fatto che un modello rimaneggiato debba continuare a mantenere il suo valore intrinseco nel tempo. Se io modifico le mie loco mettendoci dentro un decoder la loco e' stata 'violata' (decoder plug and pray a parte), se la invecchio, se la modifico perche' il produttore ha cannato qualche cosa la 'violo' lo stesso, per me il modello cambia valore, ma in meno.
Queste sono modifiche che voglio / posso fare anche io a meno che il modello non sia uscito dalla fabbrica gia' invecchiato / elaborato.
Non c'e' asta on line che tenga per darti un'idea / documentarti sui prezzi prima di andare al mercatino perche' troverai sempre e comunque qualcuno che vende a prezzi di gran lunga superiori, che se hai visto sull'asta puoi evitare tranquillamente.
Dal mio canto alle borse non compero mai nulla. Se devo comperare ho i miei due 'spacciatori' di materiale usato e da loro mi rifornisco se trovo il pezzo al prezzo che dico io, che di solito e' piu' basso di quello da loro esposto, per cui compero veramente poco :-)
Questa mia voleva essere una digressione di tipo propositivo, un modo per stimolare un certo tipo di azione alla reazione sempre inorridita dei prezzi rilevati ai mercatini. Tutto qua. Non ci resta che piangere, a questo punto. Peccato


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 16:01 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
Messaggi: 1358
Località: Sesto S. Giovanni e Milano
Sono completamente d'accordo con Giobic.

Le quotazioni ormai le fa e-bay ( se c'e' un minimo di mercato, ovvio, se si parla di un pezzo unico o quasi beh ... )

Grazie ad e-bay ora e' molto piu' facile, con un po' di pazienza, farsi un'idea del prezzo.
E sempre grazie ad essa ora quando vado ai mercatini so quanto possono chiedermi ...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2009, 19:13 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
Messaggi: 1413
prendo parte personalmente a questo topic proprio perchè lo ritengo molto utile al fine proposto.
Sono pienamente daccordo con la spiegazione di massimiliano, davvero atenta come analisi, anche se credo che il discorso sia più semplice di quello che crediamo......mi spiego.....
Il prezzo delle loco usate lo facciamo noi e non serve un formale listino usato, prima di acquistare una locomotiva facciamo le nostre ricerche e ci rendiamo conto di qual'è stato il prezzo "battuto" o proposto ed accettato per la vendita di una loco.
Una loco modificata non vale più di una loco nuova se non nel prezzo del materiale aggiuntivato (es. decoder) tranne nel caso in cui si differenzia dalle altre loco presenti sul mercato (es. loco delle ditte artigianali montata e verniciata).
in quest'ultimo caso è giusto pagare il lavoro fatto dal precedente possessore.
una loco in pochi esemplari vale proprio perchè tutti la cercano..... non sarò certo io a spiegare la teoria del mercato, ma è risaputo ai più che "minore è il numero di beni, maggiore la richiesta e così anche il prezzo".
quello che veramente è scandaloso è pensare di acquistare un prodotto, utilizzarlo e quando non si vuole più usare rivenderlo allo stesso prezzooooooooo...... e nel torto non è chi vende (ognuno tende ad avere la minor perdita di valore sul mercato), ma chi acquista non rendendosi conto che con qualche euro in più avrebbe un amacchina nuovo con garanzia.
Mi sento di intervenire perchè ho avuto poche occasioni di acquistare l'usato ed ogni volta mi è convenuto il nuovo:
mi hanno chiesto 120 euro per una hr d.250 che in negozio si vende a 95 più spese.
mi hanno chiesto 150 euro per una roco 656 che ho comperato oggi allo stesso prezzo nuova da negozio.
e dalla parte del venditore offro delle carrozze nuove e mai utilizzate comperate da non meno di un mese per cui mi hanno offertò la metà.
io credo che tutti noi dovremmo essere più attenti nel valutare gli acquisti che facciamo perchè il mercatolo facciamo noi con le nostre scelte.
Ritengo che se fossimo noi a riflettere di più sulle offerte


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 24 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 41 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl