Hornet600 ha scritto:
concordo e non concordo. Il Koll viene usato come base da cui partire, fermo restando che ti da anche le quotazioni possibili nei vari casi di conservazione del modello, piaccia o no.
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Come la mettiamo con i modelli rimaneggiati e /o 'abbelliti'? Per me il modello si svaluta e di molto dato che non e' piu' originale. L'hai voluto modificare? Cavoli tuoi, ne sei ben conscio o no?
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L'Eurotax ed i listini di quattro ruote fanno 'fede' a seconda di chi li consulta, se sei tu che vuoi vendere non valgono, ma se devi comperare si, credo che questo sia un fenomeno prettamente italiano.
Acquistare un oggetto che piace non ha prezzo, in teoria, pur di possederlo faresti follie, ma la forza di volonta' di chi deve acquistare deve prevalere, ci si devono dare delle regole, secondo me.
Non spenderei mai 280 euro per una loco di plastica, ma per una Marklin forse e se ne sento la necessità.
Hai giâ implicitamente citato tu stesso parecchi motivi perchè un ‘eurotrain-tax’ per l’italia non può funzionare che molto approssimativamente, a differenza delle auto o di maerklin:
- Per un modello ci sono spesso infinite ‘riedizioni’, ora limitate, ora migliorate... diventa difficile gestire tutto (la E3XX 123 di XXY vale di più o di meno della E3XX 321???), e si finisce per avere solo un prezzo ‘base’, in quanto solo gli specialisti fanno la differenza.
- In Italia ci sono troppe maniere di interpretare il modellismo, ed un collezionismo alla ‘Maerklin’ mi sembra molto meno diffuso che in Germania (sia numericamente che percentualmente). Quindi i criteri di valutazione sono troppo differenti..... chi vuole il pezzo originale (RR del 1978 in scatola perfetta), chi ‘senza il decoder é da buttare’, chi la replica perfetta, chi il funzionamento....
- Per il collezionismo ogni prezzo é valido solo finché qualcuno te lo paga.... i modelli non hanno veramente un valore ‘assoluto’.
- il valore delle auto più o meno può solo scendere, fino ad arrivare ad essere ‘rottami’, il prezzo viene calcolato su un ammortizzamento in x anni, e un paio di correttivi a seconda del mercato. Non é il caso per i modelli sdi treni...questi possono o salire o scendere di valore....
- Mode caduche: un modello può essere molto ricercato finché ne esce una ristampa o un modello migliore presso la concorrenza; o se la livrea cambia presso l’originale anche il modello perde d’attualità (c’e’ molta gente che fa l’ ‘adesso’ e continua ad adeguarsi....), o un articolo di una rivista ‘rilancia’ un modello
- il fermodellismo non é filatelia: nessuno ti ‘modifica’ un francobollo, ma un treno migliorato può, agli occhi del compratore, valere anche molto di più dell’originale. Io almeno delle modifiche ben fatte le apprezzo e le ‘premio’ anche finanziariamente, possono essere dei bei ‘pezzi forti’ di una composizione o sono quel pezzo che mancava al tuo treno (fai epoca 2 e poi capisci, non c’e’ acme che fa per ogni carrozza 20 livree...). Non colleziono ‘pezzi originali del produttore nell’imballaggio ancora celofanato’ ma cerco di riprodurre situazioni e composizioni.
- 280 euro per una loco di plastica... e perchè no, dipende dal modello, no?? 280 euro per un brutto pezzo di metallo che magari si prende anche la peste??? Come vedi é molto personale!
Per la polemica sui prezzi d’acquisto e vendita: se si fa del commercio (semi)professionista, tra il prezzo di acquisto e quello di vendita ci deve essere un margine.....altrimenti di che si vive????
E questo margine deve tener conto del valore aggiunto fornito dal commerciante (garanzia, riparazioni, ricerca di clienti), spese di gestione (i tavoli ai mercatini mica te li danno gratis, 50 euro di benzina li spendi in fretta, e presto o tardi devi anche dare qualcosa alla finanza...) e del rischio di invenduto /rotture/furti ....Quindi penso che un 20-40% di margine su un modello usato il commerciande lo deve avere (molto di più su collezioni o impianti completi)... per duro che questo possa suonare all’appassionato che vuole rivendere un modello pagato a caro prezzo....
Penso poi che veramente ricco, col commercio dell’usato non é mai diventato nessuno, neanche facendo il furbo...
Quindi o giri i mercatini o segui ebai per alcuni mesi..... e alla fine resterà sempre il (piccolo) dubbio se hai fatto un buon acquisto o no....
sebastiano